Josemaría Escrivá expone en esta Carta las características del diálogo evangelizador con aquellos hombres y mujeres que buscan acercarse a la fe de la Iglesia.
«Recogemos en este libro una carta de san Josemaría sobre la caridad en la transmisión de la fe. Está fechada el 16 de julio de 1933. Expone cómo debe ser el diálogo evangelizador con los hombres y mujeres que se quieren acercar a la fe de la Iglesia, conjugando el espíritu de comprensión y de respeto a la libertad de las conciencias, con la fidelidad al depósito de la fe. Está publicada con el n.º 4 en Cartas I (Rialp, 2020)» (Nota de Luis Cano).
El presente volumen ofrece una recopilación de textos antiguos litúrgicos o relacionados con la liturgia para que resulte más fácil y cómodo poder acceder a estos textos que consideramos fontales para el estudioso de la liturgia y también para todo aquel que desee profundizar en las raíces de la celebración cristiana. Se trata de un material primordial de las fuentes patrísticas y litúrgicas que han llegado a nuestros días, que, por medio de esta publicación, queda accesible a todos. La selección de los textos que componen este volumen se ha hecho a partir de la experiencia docente e investigadora, ya que se trata de textos muy citados en los cursos de la liturgia, y que continuamente aparecen en los manuales de liturgia y en otros libros que tratan la liturgia desde una perspectiva histórica. Los textos ofrecidos son: la Didaché; algunos capítulos de la Apología primera de Justino; las Constituciones Apostólicas; el Eucologio de Serapión; la Traditio apostolica; la Carta del papa Inocencio I a Decencio de Gubbio; los Statuta Ecclesiae Antiqua; el Testamentum Domini; y el Ordo Romanun I..
"Non vedo come possiamo dire di riconoscere la validità del Concilio – anche se mi stupisce che un cattolico possa affermare di non farlo – e non accettare la riforma liturgica nata dalla Sacrosanctum Concilium. La non accettazione della riforma, così come una sua comprensione superficiale, ci distrae dal compito di trovare le risposte alla domanda che torno a ripetere: come possiamo crescere nella capacità di vivere pienamente l'azione liturgica?" (Papa Francesco, Desiderio desideravi, n. 31).
Je ne vois pas comment on peut dire que l'on reconnaît la validité du Concile - bien que je m'étonne qu'un catholique puisse prétendre ne pas le faire - et ne pas accepter la réforme liturgique née de Sacrosanctum Concilium. La non-acceptation de la réforme, ainsi qu'une compréhension superficielle de celle-ci, nous détournent de la tâche de trouver les réponses à la question que je reviens à répéter : comment pouvons-nous grandir dans la capacité de vivre pleinement l'action liturgique?(Papa Francesco, Desiderio desideravi, n. 31)
L'Editrice Shalom ha voluto dedicare a santa Rita da Cascia un volume colorato e vivace perché la sua meravigliosa vita e il suo messaggio di pace e di perdono mai così attuale come oggi raggiungano i bambini! Rita, nota come la Santa dei casi impossibili, è infatti una delle sante più amate e conosciute: figlia, sposa, madre e poi monaca, ha sempre avuto la certezza della vicinanza di Dio, in ogni momento della sua vita. Il racconto, breve e scritto a misura di bambino, è accompagnato da illustrazioni belle e divertenti che catturano gli occhi. È un libro che i genitori possono leggere con i bambini più piccoli e che i bambini più grandi possono leggere da soli, perché è scritto in stampatello maiuscolo, con un carattere che facilita la lettura. Età di lettura: da 3 anni.
I diaconi, per loro natura, camminano in una direzione profetica: la loro attenzione per il mondo della salute è un richiamo per la Chiesa tutta a prestare attenzione a chi attraversa momenti di sofferenza o porta nella propria carne i segni della fragilità. Il volume si presta alla proposta di un cammino vocazionale per quanti già operano in pastorale della salute su mandato e in stretta collaborazione con il Vescovo proprio e scoprono il "di più" che viene da Dio: come suggerisce spesso papa Francesco, questa è l'ora di una Chiesa in uscita.
Mons. Enrico Solmi, in questo libro agevole ma esaustivo, analizza dai molteplici punti di vista sociale, giuridico e etico i grandi e fondamentali temi del fine vita dai modelli bioetici all'eutanasia in un momento storico in cui sono quantomai di interesse e rilievo. Con in vista sempre l'interesse sommo della persona umana.
Nuova edizione, quarta edizione, estratto dall'edizione da leggio.
Il libro è contenuto in una custodia in pelle.
Per i bambini può diventare un momento molto difficile quando si trovano ad affrontare la perdita di una persona che amano. Per loro è difficile comprendere il significato della morte. Perché accade? Dove è andata la persona che è morta? Tornerà di nuovo? Chi si prenderà cura di me adesso? Sono questi i tristi interrogativi che un bambino si pone, anche se non li esprime a voce. Questo libretto offre un pratico aiuto per comprendere i loro sentimenti quando vivono un lutto e per rassicurarli che questo tempo verrà superato e potranno tornare a sorridere. Età di lettura: da 4 anni.
Tre dei piu importanti scritti del Nisseno: Il fine cristiano, La professione cristiana, La perfezione cristiana.