Chi è lo Spirito? Come ne parla la Bibbia? Come pregarlo? In un piccolo sussidio colorato la risposta a queste domande arriva attraverso una selezione di testi che accompagnano alla scoperta dello Spirito Santo e dei suoi sette doni: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timore di Dio. Brevi riflessioni, brani tratti dall'Antico e dal Nuovo Testamento, alcune preghiere allo Spirito (Vieni, santo Spirito; O Spirito creatore; Vieni, spirito dei profeti) e le preghiere tradizionali aggiornate alla versione più recente rendono questo "minilibro di spiritualità" adatto a ragazzi della Cresima, ma anche a tutti coloro che vogliano sempre portarlo in borsa, o nello zaino. Potrebbe anche diventare un libro regalo per eventi particolari a conclusione di campiscuola, grest, professione di fede, ritiri spirituali e altri eventi particolari.
Il libro trae spunto dagli insegnamenti di san Francesco di Sales: i consigli non si rivolgono solo a quanti sono già pii o vogliono esserlo ma anche ai peccatori che si commuovono mentre lo ascoltano che descrive le vie della misericordia divina per rendere loro più facile la conversione.
"Tante vite umane vengono rovinate dai peccati. Come questi peccati possono procurare un profitto e come è possibile l'arte di assicurarlo?"
Ecco un libro per riflettere sulla ricaduta che le leggi di ogni genere possono avere sulla nostra vita personale, semplice e scorrevole. Solo spunti per riflettere. Adatti per ogni lettore. Quasi tutte le leggi indicano la strada, ma non aiutano a percorrerla. Altre promuovono la sopravvivenza delle Istituzioni civili, economiche, religiose. Altre ancora proteggono le nazioni ricche e tengono sotto controllo le nazioni povere o corrotte o dittatoriali. Altre infine difendono comportamenti e mode a volte discutibili. La risposta che l'autore dà pare scontata, ma purtroppo oggi è poco praticata. Infatti, solo l'amore può cambiare le persone: le leggi introducono nelle società paure e sensi di colpa. L'amore ci può salvare dall'autodistruzione e dal regresso verso una società violenta, egoista e perversa. L'Amore e null'altro.
Durante la pandemia don Marco ha vissuto all'interno di un ospedale Covid: una presenza di ascolto, conforto e preghiera per i malati e per il personale ospedaliero. Un'esperienza umana e di fede che intreccia domande impossibili e occasioni gravide di mistero. Sofferenza e sollievo, paura e fiducia, distacchi e incontri. Volti, promesse, ricordi, morti e rinascite. Presenza e vicinanza - il Vangelo della Vita - in un momento in cui la solitudine, il dolore, l'ignoto toglievano il respiro. Un vissuto che diventa occasione per ricordare che nessuno mai dovrebbe trovarsi solo di fronte al dolore, alla paura, alla morte.
In questo libro Alberto Maggi sintetizza la forza e la bellezza del suo 'credere'. Il noto biblista ci porta a toccare con mano la forza aperta e liberante dei Vangeli, il camminare delle parole di Gesù a fianco di ogni tempo e quindi del nostro tempo. È un incedere incalzante, in cui gli episodi del Vangelo sembrano illuminarsi di una luce nuova, spesso inattesa. Nella seconda parte del libro, Maggi, intervistato da Massimo Orlandi, ci accompagna dentro le vicende della sua vita. Tanti passaggi, alcuni molto faticosi, ma un comune denominatore: la sua fede viva in un Dio "che trasforma tutto in bene".
Tasso è il postino di Vallelunga. È sempre stato veloce ed efficiente, ma gli anni si fanno sentire e lui comincia a essere stanco. Un giorno, mentre recapita la posta, inizia a piovere a dirotto. Alcuni suoi amici dovrebbero raggiungere la festa di Volpetta, ma hanno poche speranze di arrivare in tempo. Tasso allora si fa carico del problema, anzi, malgrado la fatica, carica uno per uno i suoi amici in spalla. Come farà, con le sue zampe doloranti? Una storia ideale per le prime letture autonome dei bambini, con testo in maiuscolo e font ad alta leggibilità, che parla di generosità, sostegno reciproco e possibilità di cambiamento. Età di lettura: da 5 anni.
Per le strade della città si aggira un bradipo "in carne, ossa e lentezza". Non riesce a comunicare con gli umani che vanno di fretta, presi dalle loro vite frenetiche. Un giorno in città arriva anche una gazzella, che sfreccia più delle auto. Forse è l'unica a parlare il suo linguaggio. Ma come può un bradipo convincere una gazzella a rallentare? È una storia sull'importanza del tempo nelle nostre vite: se corriamo sempre, ci perdiamo la meraviglia delle piccole cose e se restiamo fermi troppo a lungo non proveremo l'emozione di sentire il vento sulla faccia. Il passo giusto spesso si scopre camminando insieme. Un racconto delicato, adatto per le prime letture autonome dei bambini, sul valore della lentezza, dell'ascolto reciproco e sulla bellezza del mondo, che spesso ci sfugge. Età di lettura: da 5 anni.
Uomini di Dio, il film di Xavier Beauvois (Francia 2010), ha commosso un vasto pubblico rievocando la storia tragica dei monaci di Tibhirine, nell'Atlante algerino, assassinati nel 1996. Christian de Chergé era il priore di quella comunità cistercense. La vocazione monastica risaliva a un incontro con un amico musulmano che, durante la guerra d'Algeria, lo protesse a costo della propria vita. Con i suoi confratelli, Christian si voleva «un uomo che prega tra altri uomini che pregano», in mezzo a vicini e amici musulmani di cui condivideva la vita quotidiana. La sua vocazione fu quella di essere monaco nel crogiolo di questo incontro con l'islàm. Profondo conoscitore degli scritti di Christian de Chergé, Salenson conduce dagli eventi fondanti della sua vocazione alla ricchezza delle sue intuizioni: fa entrare i lettori nell'originalità della vita e del pensiero di questo testimone e pioniere. Mostra come l'esperienza di un minuscolo monastero sperduto nei contrafforti dell'Atlante porti un contributo decisivo ai dibattiti teologici contemporanei. Uno splendido ritratto spirituale del priore di Tibhirine che sa cogliere, oltre i fatti, una teologia esistenziale. Rileggendo i testi di Christian de Chergé, emerge una comprensione visionaria di Cristo e della Chiesa, in un mondo multiculturale e multigeneroso com'è il nostro.
In questo libro interattivo, gli occhi di Sauro si muovono e la sua bocca si apre e si chiude grazie a una divertente cerniera. Un'esperienza che catturerà sicuramente l'attenzione dei più piccoli! Accompagnato da testi in rima, il simpatico dinosauro protagonista della storia si lancerà in avventure esilaranti: riuscirà a ingurgitare polpette, a sgranocchiare patatine e a gustarsi una deliziosa pizza margherita? Una lettura divertente e interattiva che trasforma l'apprendimento in un gioco gustoso. Età di lettura: da 3 anni.
Mi chiamo Anna, ho sedici anni e mezzo. Sono un'adolescente matura, questo è quello chi si dice. Ma non so cosa sia l'adolescenza, non l'ho voluta e non l'ho vissuta. Nessuna primavera a stuzzicare i miei ormoni, piuttosto un letargo perenne. Mi trovo in ospedale: io sono la meno 40, cioè peso meno di 40 chilogrammi. Terzo piano, corridoio B: quello delle più toste. Siamo il vuoto che cammina, per chi riesce a stare in piedi. Difficile scrivere un lieto fine in quest'ala di ospedale. Difficile, come scoprire quanto vivere sia un dono meraviglioso. Età di lettura: da 11 anni.
Un libro, ma anche una sorta di viaggio nel tempo e nello spazio, una carrellata di incontri, di scambi e di abbracci all'interno del vortice misterioso e sempre presente dello Spirito Creatore che ispira fantasia e suscita idee, generando corto circuiti di creatività e di inarrestabile inventiva. Uno spaccato di storia della Chiesa con sfaccettature inedite e curiose che mettono in luce l'operato di undici Papi, dal primo Novecento fino ai giorni nostri - da Papa Leone XIII a Papa Francesco -, immersi nel dialogo con artisti di tutte le discipline. Pastori attenti al cammino delle pecorelle del loro gregge, ma anche semplicemente uomini vivi pronti allo stupore per lo sfavillare della bellezza di tante opere d'arte. Il legame tra Chiesa e arte, a volte contrastato e difficile, ha sempre dato vita a grandi dialoghi dentro i quali è stato possibile evangelizzare e testimoniare la presenza viva - nelle vicende della storia e nei cuori dei suoi protagonisti - del grande Artista che ha fatto "belle tutte le cose". Un libro che non ha la volontà di circoscrivere e di chiudere l'argomento, ma ha la pretesa e la speranza di s-chiudere nuovi sguardi, di suscitare una sana curiosità per un tema affascinante e profondo come quello del rapporto tra l'arte e la fede. La grande pensatrice Hannah Arendt afferma che è proprio dell'essere umano vivere per portare nel mondo la novità. Questa è la fecondità nel suo più vivo e stimolante significato, e non può che essere la vera e più profonda dimensione dell'arte e degli artisti.