Un famoso filosofo concludeva il suo grande trattato scrivendo che «di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere». Come interpretare questo aforisma? Il silenzio è un fallimento? O il silenzio è il tempo che raccoglie ed esalta quanto accade? Il nostro mondo è saturo di rumore e di immagini. La rete è in realtà, in ultima analisi, un flusso incessante di parole, musica e video. Un flusso la cui virtù dovrebbe essere quella di connetterci gli uni agli altri, ma il cui vero vizio è quello di renderci dipendenti. E all'improvviso ci chiediamo: come possiamo liberarci, come possiamo disconnetterci, come possiamo riscoprire non solo la possibilità del silenzio, ma il suo significato? In mezzo al frastuono, presi dall'isteria delle grida, delle rivolte e delle polemiche, perché non facciamo un passo indietro? Perché non proviamo, per una volta, a fare silenzio? È quello che ci invita a fare l'autrice, in una riflessione nutrita di ricchi riferimenti letterari e di scanzonati aneddoti presi in prestito dal suo percorso personale. Il silenzio è libero, improduttivo e, in ultima analisi, profondamente più sovversivo di qualsiasi slogan.
Il volume - in questa nuova edizione aggiornata al riconoscimento della giustizia riparativa nel sistema penale italiano (D.Lgs. 150/2022) - delinea le nuove frontiere della restorative justice in accordo con il più recente dibattito nazionale e internazionale. Si caratterizza per il dialogo interdisciplinare, per l'ottica orientata al benessere di persone e comunità e per uno sguardo applicativo plurale non circoscritto all'ambito penale. La restorative justice, infatti, è un paradigma, una diversa visione con cui prevenire e affrontare i danni conseguenti a torti, illeciti, conflitti che possono generarsi nelle nostre vite e nei diversi contesti della convivenza. Non si rivolge al passato, ma al futuro, a come ripristinare giustizia quando avviene un'ingiustizia, grazie al confronto e all'accordo fra tutte le parti coinvolte: chi ha subito un danno, chi di quel danno è responsabile, le persone vicine a entrambi i protagonisti e le comunità interessate. È in questa prospettiva che, anche nel nostro paese, si è sviluppato il movimento delle comunità e delle città riparative.
Il volume Finanza aziendale: problemi, esercizi, domande presenta un ricco apparato di applicazioni con l'obiettivo di aiutare lo studente ad apprendere i principi fondamentali della finanza d'impresa e a verificarne la comprensione. Il testo si articola secondo gli argomenti generalmente trattati in questo insegnamento: la valutazione delle obbligazioni e delle azioni, la valutazione degli investimenti, la definizione e quantificazione del costo opportunità del capitale attraverso modelli di portafoglio, la raccolta del capitale di rischio e le decisioni di distribuzione dell'utile e di struttura del capitale. Ogni capitolo presenta 15 problemi e 20 esercizi svolti, 60 domande a scelta multipla con soluzioni e 10 domande di ripasso con relative risposte, che consentono allo studente di fissare i contenuti più rilevanti. Il testo è corredato di una sezione online, nella quale lo studente può svolgere esercitazioni ulteriori e testare il proprio livello di preparazione.
Una favola classica, in formato tascabile, con bellissime illustrazioni e copertina glitterata. Età di lettura: da 6-10 anni.
Questa semplice guida offre al pellegrino un primo pacchetto di dati storico-artistici sulle principali Basiliche romane (le 4 Basiliche papali con le porte sante e altre 3 comprese nel tradizionale "Giro delle sette chiese") e sulle Chiese giubilari, segnalate dalla Commissione preparatoria per il Giubileo 2025. Tutte le informazioni possono essere utilizzate sia nell'organizzazione personale del pellegrinaggio "geografico" verso la Porta Santa a Roma, sia come accompagnamento "istruttivo" durante la visita, sia come "memoria" dei luoghi attraversati con spirito giubilare. Il libretto è diviso in 3 parti: Le Basiliche papali; il Giro delle Sette Chiese; le 11 Chiese giubilari.
"La meritocrazia sta diventando la nuova religione del nostro tempo, i cui dogmi sono la colpevolizzazione del povero e la lode per la diseguaglianza. Nel XX secolo, in Europa, abbiamo combattuto la diseguaglianza come un male; nel XXI secolo, è bastato cambiarle nome (meritocrazia) per trasformare la diseguaglianza da vizio a virtù pubblica". Un'attenta ed acuta analisi storico-teologica dell'economista e storico Luigino Bruni.
I tre angeli Silver, Luce e Sirio, guardando il popolare programma televisivo Master Cake, scoprono che l'angioletta da poco arrivata in paradiso, Celestina, è fuggita di nascosto sulla terra, per partecipare come concorrente alla seguitissima edizione natalizia di quella gara, che consiste nel creare un dolce con l'inconfondibile sapore del Natale.
Ma così rischia di perdere per sempre le sue ali!
Perché l'ha fatto?
Un motivo c’è: e anche i tre angeli dovranno scendere sulla terra, in incognito, per scoprirlo.
Uno spettacolo per bambini e ragazzi con sei coinvolgenti canzoni, per un simpatico Natale in palcoscenico, all’insegna della solidarietà e dell’accoglienza.
Brani: Il sapore del Natale – C’è posto anche per te – Una ricetta perfetta – Buon Natale a chi – Natale sa di felicità – È Natale per davvero
I tre angeli Silver, Luce e Sirio, guardando il popolare programma televisivo Master Cake, scoprono che l'angioletta da poco arrivata in paradiso, Celestina, è fuggita di nascosto sulla terra, per partecipare come concorrente alla seguitissima edizione natalizia di quella gara, che consiste nel creare un dolce con l'inconfondibile sapore del Natale.
Ma così rischia di perdere per sempre le sue ali!
Perché l'ha fatto?
Un motivo c’è: e anche i tre angeli dovranno scendere sulla terra, in incognito, per scoprirlo.
Uno spettacolo per bambini e ragazzi con sei coinvolgenti canzoni, per un simpatico Natale in palcoscenico, all’insegna della solidarietà e dell’accoglienza.
Brani: Il sapore del Natale – C’è posto anche per te – Una ricetta perfetta – Buon Natale a chi – Natale sa di felicità – È Natale per davvero
Copione testi e spartiti delle canzoni
Talvolta capita di non saper rispondere a domande spontanee e curiose, fatte dagli adolescenti o dai giovani, domande fatte a bruciapelo e inaspettate. Altre volte, un catechista o un sacerdote vorrebbe avere a disposizione del materiale per far riflettere i giovani e consegnare loro qualche buon contenuto su delle tematiche esistenziali e religiose, cercando di farlo anche in uno stile moderno e avvincente, quello dei nostri giorni. La novità di questo libro per ragazzi e per giovani è quella di rispondere a questi bisogni attraverso delle domande raccolte e fatte da loro stessi, emerse dal loro modo di sentire la realtà che vivono, e di chiederne il senso. Così si presenta questo testo originale, che non mancherà di far riflettere e aggiungere una buona esperienza umana e religiosa a quanti sapranno leggere con attenzione queste pagine, come suggerisce la stessa immagine della copertina.
Questo libro, viaggiando tra narrativa, psicologia, filosofia e spiritualità racconta che talento, passione e felicità possono incontrarsi. Perché è allora che diventiamo inarrestabili. Il mondo contemporaneo si concentra spesso su performance, carriera, successo e guadagno piuttosto che su talento, passione, felicità ed etica: questa tendenza porta a valutare gli individui principalmente in base ai risultati ottenuti, dimenticando la realizzazione autentica e spostando l'attenzione dalla qualità del percorso alla quantità dei risultati. La realtà è che "siamo cercatori di senso, nella vita personale come in quella professionale, nelle relazioni come nelle solitudini, nell'organizzare il presente così come nell'immaginare il futuro, in questa e in ogni parte del mondo".
Le fonti agiografiche ci raccontano che Francesco d'Assisi, a due anni dalla morte, si ritirò sulla Verna per vivere una quaresima di digiuno e preghiera, secondo una sua ritualità. Nel silenzio e nell'orazione il Crocifisso gli imprime nel cuore e nel corpo i segni dell'amore: le stimmate. L'autore cerca di rispondere alle domande più importanti: come sono nate le stimmate, come sono possibili e che cosa significano per noi oggi? Esse, pur essendo principalmente un dono divino, non accadono all'improvviso, dal nulla, ma fioriscono su un "terreno" preparato. La categoria di rito/rituale sembra importante per scoprire e descrivere la vita che Francesco conduceva prima di ricevere il dono delle stimmate. E questo ha molto da dire anche al bisogno di spiritualità e di nuove ritualità di noi uomini contemporanei.
Lupo e Milo sono grandi amici e giocano sempre insieme. Un giorno, la palla rotola giù per le scale e finisce in una cantina. Chi scenderà per primo? Entrambi trovano una scusa per non andare: per caso avranno paura, dato che lì sotto è tutto buio? Buio! è una piccola storia sulla scoperta e sulla gestione della paura. Fa parte di un progetto di quattro albi scritti e illustrati da Maria Gianola, che esplorano con delicatezza e un pizzico di umorismo il mondo dell'amicizia. I due piccoli protagonisti vivono ogni volta delle semplici avventure ispirate alla quotidianità delle relazioni tra bambini, nel momento in cui iniziano a confrontarsi l'uno con l'altro, imparando a gestire situazioni ed emozioni. Età di lettura: da 4 anni.