Quando Maddalena Splendori entra per la prima volta nella boutique della famiglia Fendi, in via Piave, Adele Casagrande Fendi la riconosce subito. Maddalena è una donna nota alle cronache per uno scandalo di cui è stata protagonista prima del matrimonio. Sin dal primo scambio di parole, però, le due donne sentono che qualcosa le lega: è lo spirito anticonformista e passionale che le anima entrambe. Quello spirito che ha consentito a Maddalena di emanciparsi dalla miseria in cui è nata e frequentare ora i salotti buoni di Roma, di ospitare in casa sua scrittori dell'importanza di Luigi Pirandello. Lo stesso spirito che ha spinto Adele Fendi, nella Roma degli anni Venti, ad aprire un negozio di moda insieme al marito, realizzando il suo sogno e diventando una stimata e affermata imprenditrice. Ben presto, infatti, grazie alla sua determinazione, le raffinate pellicce e gli accessori in pelle con il marchio Fendi diventano famosi anche all'estero, nonostante il conflitto mondiale. È solo l'inizio di un successo inarrestabile: l'amore per la produzione artigianale e per la tradizione, unito alla capacità visionaria, si trasmetterà dalla madre alle cinque incredibili figlie. Con loro e grazie al duraturo sodalizio con Karl Lagerfeld, il marchio diventerà una vera e propria icona del lusso internazionale. Tra le pagine di questo romanzo rivive la storia di un'amicizia così profonda da legare più generazioni, insieme a quella di una famiglia il cui nome è in grado di evocare eleganza e bellezza. Un viaggio nel mondo della moda...
Conservando l'istanza di liberazione marxista ma non più il suo metodo, Vattimo propone l'ermeneutica come pensiero maturo dell'attuale umanità storica, in quanto è l'unico capace di congedarsi dalla presunzione di voler trovare 'la' verità, optando invece per un dialogo sempre plurale in cui il senso si costruisce e decostruisce ininterrottamente. Questo significa un totale relativismo? No, perché dialogando con la propria tradizione storica l'uomo attuale è in grado di rintracciare il destino storico da cui è stato generato, e rinvenire anche i compiti storici cui oggi è chiamato.
Chi ha subito la perdita di una persona cara vive il dolore di una ferita profonda e ha estremo bisogno di un aiuto particolare. E se riesce ad aprirsi a un aiuto che davvero consola, non è più ineluttabilmente costretto a disperare. Questo libro di Freya von Stülpnagel intende allora elargire autentico conforto. Ma ottiene, in più, di regalare quella pace del cuore che sgorga dall'armonia tra caducità ed eternità. Ed è così che, allora, attraversare un lutto rende sapienti.
Il cammino 100 giorni supporta la preparazione dei ragazzi all'incontro con il Vescovo nella suggestiva cornice dello Stadio di San Siro.
Il materiale qui proposto va a integrarsi a quello diocesano, con rimandi al testo di Iniziazione Cristiana Con Te! vol. 4, Cristiani e al nuovo volume Per vivere con Te! Pregare con i salmi, con i santi e con la vita, e tiene come elemento portante la lettera che l'Arcivescovo Mario Delpini ha scritto per i ragazzi della Cresima.
Nove tappe che accompagnano la lettera che il Vescovo ha indirizzato ai ragazzi della cresima, con un'nimazione, giochi, approfondimenti e preghiere, declinabili a seconda delle esigenze di ogni gruppo. Per giocarsi con entusiasmo, insieme, nell'accompagnamento del cammino di fede.
Roma, 23 giugno 1980. Il sostituto procuratore Mario Amato sta aspettando sotto casa sua l'autobus che dovrebbe portarlo al lavoro, in tribunale. La macchina è rotta, la scorta non è disponibile e lui non può fare altro che servirsi dei mezzi pubblici. All'improvviso un ragazzo si avvicina a lui, gli punta una pistola alla testa e apre il fuoco. Amato muore così, in mezzo alla strada, da solo. A sparare è stato Gilberto Cavallini, mentre il suo complice, il giovanissimo Luigi Ciavardini, lo attende a bordo di una moto. I due fanno parte dei Nuclei armati rivoluzionari, la formazione terroristica di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro che sta mettendo a ferro e fuoco Roma tra omicidi efferati, rapine e loschi traffici. Su queste vicende Amato stava indagando, intuendo quella che lui stesso definì «una verità d'assieme». In procura però era isolato, i suoi capi lo ignoravano e alcuni colleghi addirittura cercavano di delegittimarlo e di sabotare il suo lavoro. Mettendo insieme la biografia di questo sostituto procuratore e la storia delle sue indagini, andate avanti anche dopo la sua morte, il libro segue il percorso del filo che collega la lotta armata nera degli anni '70 ai giorni nostri, tra personaggi ricorrenti, legami indissolubili e uno spirito che continua ad abitare le istituzioni ai suoi livelli più alti.
"Come osservatore del nostro tempo e anche come padre di una figlia adolescente e tre giovani, mi sento continuamente provocato a pensare sulla relazione tra religione e spiritualità, quando vedo tanti giovani e meno giovani che non capiscono il senso e l'importanza della religione, ma, nello stesso tempo, non possono non affrontare la sfida costante che viene dal Mistero della nostra vita nel mondo. Che senso ha il dolore, la gioia, l'amore, la vita, la morte...? Sono domande a cui nessuno sfugge e che, mettendoci a confronto con il Mistero della nostra esistenza, ci provocano a prendere una posizione. Di fronte alla sfida del Mistero, possiamo assumere essenzialmente tre tipi diversi di atteggiamento. Un primo atteggiamento è quello di una religiosità sacrale, che pensa di trovare le risposte della vita già tutte pronte e sicure nei riti, nelle tradizioni, nelle dottrine della propria religione. Un secondo tipo di atteggiamento di fronte al Mistero è la sua negazione, cioè l'ateismo. Si nega l'esistenza di qualunque Mistero e si pensa che possiamo spiegare tutto con la ragione e con la scienza, per cui è soltanto in noi che dobbiamo cercare e trovare tutte le risposte."
Era nell'aria, ma il lockdown ci ha messi di fronte a un cambiamento radicale. Per continuare, almeno in parte, a svolgere le nostre attività è stato indispensabile trasferire la comunicazione sulle strade immateriali del web: zoom, skype e mille altre piattaforme ci hanno permesso di continuare a incontrarci, a parlare, a vedere i nostri volti, insegnare, imparare, fare musica, e molte altre cose. E funziona! Si può comunicare anche così, ma è innegabile che qualche cosa cambia, che gli strumenti a nostra disposizione non sono gli stessi. Il contatto oculare non c'è più; prende molta più importanza la voce con le sue inflessioni; l'immagine sullo schermo diventa un'icona; il contatto fisico è impossibile. In questo libro, vengono analizzate le nuove forme della comunicazione online in tutti i suoi aspetti: istruzioni per l'uso di quella che forse diverrà una forma sempre più diffusa di comunicazione.
Secondo molti studiosi la coscienza sarebbe legata alla quantità e alla complessità degli elementi del sistema nervoso. Sulla scorta di nuovi dati emersi dagli studi sulle capacità cognitive degli organismi dotati di cervelli miniaturizzati, come ad esempio le api o le mosche, Giorgio Vallortigara sviluppa in questo libro affascinante una prospettiva minimalista antitetica a quella convinzione. Distaccandosi dai modelli oggi più comuni nell'ambito delle neuroscienze e della filosofia della mente, egli avanza la tesi originale che le forme basilari dell'attività cognitiva non abbiano bisogno di grandi cervelli, e che il surplus neurologico che si osserva in alcuni animali, tra cui gli esseri umani, sia al servizio dei magazzini di memoria e non dei processi del pensiero o della coscienza. Il substrato più plausibile per l'insorgere di quest'ultima va piuttosto ricercato in una caratteristica essenziale delle cellule, la capacità di sentire. Una capacità che si sarebbe manifestata per la prima volta quando, con l'acquisizione del movimento volontario, gli organismi elementari hanno avvertito la necessità di distinguere tra la stimolazione prodotta dalla propria attività e quella procurata dal mondo esterno, l'altro da sé. L'esistenza di un minimo comune denominatore tra noi e le forme di vita più umili ci allontana una volta di più dal concetto cartesiano dell'animale-macchina - e solleva interrogativi etici ai quali non potremo a lungo sottrarci.
Questo volume muove dalla convinzione che sia possibile (e urgente) ripensare un'educazione all'amore, ripartendo dalle domande fondamentali. Chi è l'uomo? Cos'è l'amore, cos'è il desiderio? Qual è il vero volto di Eros? Che cosa significa educare? Tali interrogativi sono affrontati in un itinerario che prende avvio dalla viva voce dei giovani e attraversa gli impliciti antropologico-pedagogici oggi prevalenti nell'educazione affettiva a scuola, assieme alle immagini e ai miti di Eros/Amore che popolano il nostro immaginario.
Principale strumento di tutela dei diritti di cittadinanza in risposta a rischi e bisogni individuali e collettivi, lo Stato sociale è da anni al centro di un dibattito che tende a ignorarne la storia. È appunto la storia che intende raccontare questo volume che per la prima volta riunisce in una narrazione complessiva l'evoluzione nel corso del Novecento dello Stato sociale visto nei suoi tre pilastri: la previdenza, la sanità e l'assistenza. Con un approccio che combina i processi politici e istituzionali, come anche sociali, economici e culturali, le autrici rintracciano le radici del welfare italiano nell'età liberale, ne seguono la parabola attraverso il ventennio fascista e l'età repubblicana, e ne enucleano gli elementi fondanti, offrendo un importante contributo di conoscenza su un aspetto costitutivo della società italiana contemporanea.
"Come faccio ad affrontare le situazioni difficili che mi si presentano?", "Come gestisco la rabbia?", "Dove posso trovare la vera gioia?", "Che obblighi ho nei confronti degli altri?", "Qual è il miglior modo di vivere?". Le risposte a queste e a molte altre domande si celano nel cuore della filosofia stoica. Per secoli, la combinazione unica di praticità e saggezza degli stoici ha ispirato le menti più brillanti, dagli imperatori romani ai leader contemporanei come Barack Obama. I pensieri di Seneca, Epitteto e Marco Aurelio si rivelano ancora oggi straordinariamente attuali, aiutandoci ad affrontare le sfide della vita, gestire i fallimenti e raggiungere i nostri obiettivi. Questo libro rende la saggezza stoica accessibile a tutti: ogni pagina offre una citazione dei grandi filosofi, arricchita da aneddoti storici e commenti illuminanti. Una riflessione al giorno per imparare a superare le difficoltà, raggiungere i propri traguardi e coltivare serenità, autoconsapevolezza e resilienza. "Diventare stoici" ci regala un rituale quotidiano capace di portare chiarezza, efficacia ed equilibrio, per affrontare ogni giornata con rinnovata consapevolezza e vivere la nostra vita al meglio.
La narrazione di ciò che è accaduto a Gerusalemme ci aiuta a capire che cosa celebriamo oggi nella settimana santa. Con illustrazioni. Età di lettura: da 10-12 anni.