Che cos'è l'Arte della Memoria e come le mnemotecniche possono essere applicate per migliorare l'apprendimento, l'efficienza lavorativa e la capacità di fissare e richiamare i ricordi? Questo libro offre una guida chiara e accessibile, basata sull'esperienza dei Laboratori sulla memoria, per esplorare e sviluppare queste strategie antiche e sempre nuove. Il testo presenta un percorso graduale, supportato da illustrazioni, per comprendere e applicare in modo creativo i principi fondamentali dell'Arte della Memoria. Una sezione antologica raccoglie scritti significativi, dall'Antichità all'Epoca moderna, offrendo il contesto storico e teorico. La sezione "Laboratori" propone esercizi mnemonici sperimentati durante i Corsi, fornendo strumenti concreti per la pratica. Un manuale utile per chi desidera approfondire le tecniche di memorizzazione e comprendere il valore inestimabile della propria memoria
Questa storia è nata in un giorno speciale, quando il mondo intero attendeva in silenzio l'elezione di un uovo Papa: mentre gli occhi di tutti erano fissi sul comignolo della Cappella Sistina, un piccolo pulcino di gabbiano è apparso all'improvviso sul tetto, e la sua mamma si è chinata su di lui per nutrirlo. Un gesto semplice, ma potente: un'immagine di cura, amore, vita che si dona. In quell'istante, è salita la fumata bianca. Il breve racconto ai bambini parte dal gioioso pomeriggio dell'8 maggio 2025, giorno dell'ascesa al Soglio di Pietro di Robert Francis Prevost, e si conclude ripercorrendo le tappe della vita di Leone XIV.
Il volume - supervisionato dal Vicepostulatore della causa di Canonizzazione della Beata Speranza di Gesù, padre Massimo Tofani, fam - traccia, in modo agile e coinvolgente, un ritratto a tutto tondo della beata Madre Speranza: ripercorre la sua vita, le sue esperienze mistiche per concentrarsi infine sulla sua Opera: il Santuario dell'Amore Misericordioso. «La vita di Madre Speranza è stata una continua unione con il "Buon Gesù". Unita a lui ha dato vita a due Congregazioni Religiose, alla costruzione di collegi per l'educazione della gioventù più povera, case per la cura dei malati e infine l'opera più grande: il Santuario dell'Amore Misericordioso» (padre Massimo Tofani, fam, dalla Prefazione). A noi e al nostro tempo, spesso preda della disperazione, la beata Madre Speranza di Gesù insegna a vedere luce dentro ogni tenebra. Ci ricorda che siamo figli amati; ci fa presente il vero volto di Dio che è Amore Misericordioso.
Cosa succede quando la mamma risponde al telefono o si distrae per un attimo? I bambini sanno che è l'occasione perfetta per esplorare la cosa più preziosa che la mamma ha, e divertirsi. La borsa della mamma, libro scritto e illustrato da Andrea Gago, insegna ai bambini a contare da 1 a 10 attraverso una buona dose di simpatia. Le illustrazioni realizzate con la tecnica del collage ci avvicinano agli oggetti grazie alla quotidianità dei materiali e al calore del disegno fatto a mano. Siamo complici del nostro protagonista birichino che si tuffa nella borsetta della mamma, per scoprirne i segreti. Che cosa ci troverà? Il libro ha angoli tondi ed è scritto in stampatello maiuscolo. Età di lettura: da 3 anni.
Quaresima e Pasqua. Per una vita ad alta frequenza è uno strumento pensato dall'Azione cattolica per accompagnare quotidianamente la preghiera personale dei Giovani attraverso la meditazione della Parola di Dio. Il brano del Vangelo del giorno è accompagnato da un breve commento scritto da un giovane o una giovane. Nei Tempi di Quaresima e Pasqua, scegli di vivere ad alta frequenza. Approfondisci l'esperienza dell’amore di Dio attraverso un cammino di preghiera che rafforza l'intimità con Lui e dà nuova energia a ogni gesto quotidiano.
Libri dal grande formato, tutti da leggere e gustare, per impegnare i bambini nell'attività del coloring. Storie importanti, frasi brevi, contenuti semplici, disegni facili da colorare. Età di lettura: da 3 anni.
In quest'epoca terrena, Universo lancia un potente invito ai suoi figli per ricostituire e consolidare l'unica realtà che conta: quella dell'Amore. Ora è giunto il momento di attraversare il passaggio finale con forza, coraggio e intenzione, guidati dalle voci dei nostri amati disincarnati amici, familiari e antenati che ci chiedono di intervenire, di aiutarli, e di risvegliare ciò che è stato dimenticato.
Guidata da una costante connessione medianica, Gabriella Laura ci accompagna in un viaggio attraverso tre vite vissute, offrendoci una profonda riflessione su ciò che l'Universo ci richiede: la riscoperta del nostro potenziale spirituale.
Scopri come ogni Anima può diventare uno strumento e un canale di comunicazione tra i mondi, e lasciati ispirare a rispondere al richiamo della tua missione.
Il mondo in cui viviamo è sempre più complesso e imprevedibile. Affrontarlo rappresenta una sfida che ci costringe a confrontarci con dinamiche nuove rispetto al passato.
Quali riposte possono rivelarsi efficaci in un contesto simile? Una delle più potenti, senza dubbio, è l'apprendimento. Imparare è un processo impegnativo, faticoso, talvolta quasi innaturale, ma è essenziale, imprescindibile, Per farlo al meglio, è necessario adottare nuove strategie, avere un metodo e una solida motivazione.
Proprio come Lara, la rana protagonista di questa storia, leggera e profonda, che decide di uscire dal suo Stagno Tranquillo per affrontare un viaggio incerto e pieno di rischi. La storia di Lara vuole essere uno strumento di ispirazione e riflessione sul tema della motivazione, uno dei pilastri fondamentali dell'apprendimento. Nessuno può insegnare o imparare qualcosa senza motivazione e volontà.
Le rane che si credevano pesci è il racconto che da quasi vent'anni accompagna l'autore nella parte più ispiratrice e motivazionale dei suoi percorsi formativi incentrati su ilmetodoLara®
Possiamo promuovere seriamente una Chiesa sinodale senza un rinnovamento vocazionale che dia energia alla partecipazione, alla comunione e alla missione delle comunità cristiane? Questo rinnovamento deve tuttavia prendere la misura della sfida antropologica odierna, che richiede una risposta adeguata in dialogo con le attuali condizioni della cultura. Gli Atti del Simposio Romano del marzo 2024 offrono un approccio multidisciplinare al tema antropologico, che colloca i fondamenti perenni della visione cristiana in relazione alle diverse opzioni che circolano in merito alle questioni di identità e appartenenza, migrazione e integrazione, in una prospettiva di apertura alla fratellanza universale. Questa riflessione teologica vocazionale è una risorsa preziosa per la formazione a tutti i livelli, in continuità con il lavoro del Simposio sul Sacerdozio del 2022.Con una Omelia di Robert Francis Prevost/Leone XIV
"I malati e i santi sono persone che Dio non lascia in pace", con questa breve citazione di P. Claudel si apre il libretto Nella malattia... alla scuola dei Santi, in cui p. Max Huot de Longchamp raccoglie le principali domande di tutti i sofferenti: "Perché proprio a me", "Cosa ho fatto io per meritarlo?", "Perché Dio mi lascia soffrire?". L'esperienza della sofferenza da sempre interroga l'uomo e impone domande radicali sul senso del vivere e del morire. L'autore affida ai Santi le risposte a questi interrogativi e, in forma colloquiale, intende supportare il malato nel processo di accettazione della malattia, attraverso cui egli è ricondotto alla verità di se stesso, fine ultimo del beneplacito divino. L'abbandono nelle braccia del Padre apre all'ammalato la via della serenità e la gioia di una pienezza ritrovata.