Una favola per ogni domenica. Quale modo migliore per riecheggiare la Parola di Dio se non attraverso i linguaggi delle favole? Delle vere e proprie storie per approfondire il Vangelo di ogni domenica. Il genere della favola, afferrando mente e cuore, è in grado di condurre alla riflessione personale.
Le pagine di questo sussidio costituiscono un percorso pratico, dettagliato e completo per la formazione di catecumeni adulti durante la loro iniziazione alla vita cristiana. Può essere usato anche per la formazione di adulti e giovani-adulti che, riavvicinandosi alla fede, desiderino completare la propria iniziazione cristiana con la cresima e/o l'eucaristia. L'itinerario che integra sapientemente vita quotidiana, liturgia e fondamenti della fede cristiana, è stato elaborato su ispirazione del Rito dell'Iniziazione Cristiana degli Adulti (RICA). Il catechista, vero destinatario di questo sussidio, avrà tra le mani una guida pratica per affrontare in 4 tappe un percorso fatto di 30 incontri, ben scanditi nel tempo e di cui si propone non solo un calendario da personalizzare nello scorrere dell'anno liturgico, ma anche contenuti da affrontare e specifiche indicazioni da seguire per costruire ogni singolo incontro.
Torna l'Oratorio estivo. E che Dio lo benedica. Tutte le volte è come buttarsi in mare senza saper nuotare. È sempre uguale. Ed è sempre diverso e nuovo. Sappiamo a memoria come si fa. Ed ogni volta ci scopriamo dilettanti che hanno bisogno di imparare tutto daccapo. Realtà straordinaria, l'oratorio: che quando funziona ci spiazza e ci disorienta. Realtà prodigiosa poter stare - oggi - accanto a dei ragazzi e a degli adolescenti che con la loro alterità ci destabilizzano. L'oratorio appartiene a chi si lascia sorprendere e destabilizzare. L'oratorio appartiene ai cuori inquieti. Cura. È la parola chiave. Che apre e che chiude. Apre al senso. Chiude per custodire nelle fibre profonde della memoria l'amore ricevuto e donato, i sorrisi, il tempo, la fatica, l'entusiasmo. Apre al senso e non chiude in pareggio. L'ultimo giorno dell'oratorio è dedicato alla celebrazione della sproporzione: tra il donato e il ricevuto, tra le aspettative e lo sperimentato, tra l'entusiasmo che ti lancia e il limite che ti fa chiedere aiuto. L'oratorio appartiene ai cultori della sproporzione e del debito. Che cosa significa essere prossimi, vicini agli altri? La parabola del Buon Samaritano dà la risposta che è la risposta del Signore Gesù che per primo si prende cura di tutti, dell'umanità intera, donando se stesso, facendosi dono per gli altri: è Lui il primo Tu che si dà X Tutti! Sarà dunque un'estate in cui imitare Gesù che si fa dono per tutti, in cui, avendo accettato di seguirlo, cerchiamo di rispondere personalmente alla domanda: «e chi è mio prossimo?»
Per educatori e catechisti, Guida per l'Iniziazione cristiana dei bambini di 3-5 anni, per un cammino organico e graduale nella fede.
Ogni uomo e ogni donna sente nel proprio cuore di non abitarsi fino in fondo, quasi un senso di incompiutezza che fa vivere «ai margini dell'esistenza autentica» (M. Buber). Nel brano della Trasfigurazione (Mt 17,1-9) Gesù ci mostra che la storia che viviamo non è l'unica possibile: mentre tutto accade, c'è un cielo che si squarcia e spalanca nuove possibilità. Il cammino formativo annuale Alta definizione invita gli Adulti di Azione Cattolica a salire sul monte con Pietro, Giacomo eGiovanni, per immergersi nel mistero di luce che illumina le menti, scalda i cuori e apre a una visione completa e consapevole delle relazioni, del mondo e della vita. La sua Parola ci tira fuori da ogni stanchezza e rivelando «il mistero del Padre e del suo amore svela anche pienamente l'uomo a sé stesso e gli manifesta la sua altissima vocazione» (Gs 22).Allegata al testo troverai la mappa A colpo d'occhio, uno strumento utile per esplorare in maniera rapida e chiara tutti i contenuti del volume. Potrai usarla per discutere e progettare insieme al gruppo Adulti il percorso più aderente alla vostra realtà.
Il presente volume intende leggere con uno sguardo globale alcune realtà che potrebbero sembrare distanti tra di loro.
Dapprima giovani, alle prese con i cambiamenti culturali del tempo presente e con un futuro che si prospetta carico d'incertezze. Poi la catechesi, che a sessant'anni dal Concilio Vaticano I fatica a trovare una propria identità e e collocazine nell'insieme dell'azione evangelizzatrice della Chiesa.
Quest'ultima, infine, è chiamata ad esprimere la sua natura missionaria lungo i sentieri, inediti e tutti ancora da tracciare, della sinodalità, un processo ecclesiale riaperto da papa Francesco ed ancora in corso.
Il titolo del libro Giovani, catechesi e sinodalità missionaria.
Contesti, criteri, possibili percorsi riflette le considerazioni espresse, collocando all'interno dell'attuale processo sinodale la domanda su come immaginare, a partire dai giovani, dei nuovi percorsi di catechesi. A partire dai giovani: perché essi si mostrano più aperti alle novità, più sensibili al cambiamento, più disposti ad uscire dagli schemi precostituiti (dall'Introduzione).
Marcello Scarpa, salesiano presbitero, è dottore in Teologia con specializzazione in Catechetica. È professor straordinario presso l'Università Pontificia Salesiana dove insegna nel curriculum di Teologia pastorale. La sua area di ricerca è la Pastorale giovanile con particolare attenzione alla Catechesi dei giovani. Dal 2015 è membro del gruppo di redazione della Rivista Note di Pastorale Giovanile e socio dell'Aica (Associazione Italiana Catecheti).
Il catechismo è il complesso di tutto ciò che il cristiano deve sapere, credere e fare per guadagnarsi la vita eterna.
Il Direttorio per la catechesi pubblicato nel 2020 è un testo molto autorevole che guiderà la catechesi nei prossimi anni e che ha bisogno di essere studiato e approfondito. Questo testo è un aiuto alla riflessione per i parroci, i responsabili della catechesi e i singoli catechisti. Dopo una breve introduzione sul cammino storico che ha portato alla elaborazione dei primi direttori per la catechesi, e sulle ragioni che hanno portato alla terza redazione del Direttorio, gli autori propongono 12 capitoli per altrettante tematiche fondamentali, quali la rivelazione e la sua trasmissione, l'identità della catechesi, la figura del catechista, la sua formazione, la pedagogia della fede, la metodologia anche di fronte agli scenari culturali contemporanei... Ogni capitolo presenta una breve introduzione, le idee principali del Direttorio, alcune riflessioni e approfondimenti e le applicazioni pratiche. Infine alcune domande per riflettere personalmente o nel gruppo dei catechisti. Presentazione Valter Rossi.
Che cos'è l'accompagnare formativo? Si accompagnano i singoli o anche i gruppi? E soprattutto, come si fa a farlo bene? In questo suo secondo manuale sulla formazione, Gigi Cotichella ci guida alla scoperta dell'accompagnare formativo e delle sue potenzialità. Sette tappe per scoprire che ognuno di noi può fare la differenza per qualcun altro, purché accetti la sfida di lavorare su di sé. Un manuale da leggere e rileggere con esercizi, materiali da scaricare e la voglia di fare un autentico itinerario formativo di crescita personale. Perché accompagnare è un infinito ricalcolare il percorso, soprattutto quando lo si fa bene.
Una lettera appassionata, quella che l'Arcivescovo Mario Delpini ha dedicato ai ragazzi nel pieno dell'adolescenza: un'età fatta di grandi slanci, sogni e desideri, ma caratterizzata anche dall'incertezza, dal sentirsi incompiuti, sopraffatti da una moltitudine di domande. Un'età in cui pregare sembra una pratica desueta, ormai lontana, di cui si può fare a meno e vivere bene lo stesso, al più da "usare al bisogno", come una sorta di terapia per stare meglio. Un'età in cui ci si chiede perché credere in un Dio che "non è presente e vicino" come si vorrebbe e chi è veramente questo Signore, che dicono "Padre di tutti"... L'Arcivescovo va dritto al cuore dei ragazzi: «Anch'io mi sono fatto - e mi faccio - le stesse domande. Ma ricordo anche momenti della mia adolescenza, quando lo sguardo rivolto al crocifisso della mia chiesa mi ha come trafitto il cuore; quando una sera di vento mi ha fatto giungere una parola commovente, come una confidenza sorprendente; quando le parole "solite" sono diventate come fuoco; quando in un momento di adorazione mi sono sentito dire: "Io vi ho chiamato amici...". Era forse preghiera?». Ecco, allora, il messaggio che Mario Delpini vuole arrivi agli adolescenti: «La preghiera non è una cosa da fare ma un incontro che cambia la nostra vita in profondità. Per questo preghiamo: perché il nostro cuore si trasformi e si apra. Pregare permette al cuore di vivere e di sentire la vita». Non manca nulla a chi accoglie l'invito a credere e pregare. Ed è lo stesso Gesù a suggerirci le parole per allacciare una relazione con Dio, nel Vangelo secondo Matteo (6,9-13). Parole che riempiono di stupore, che stringono cielo e terra in un unico abbraccio che sa di speranza. Una speranza, ci dice ancora l'Arcivescovo, che è come l'adolescenza: un desiderio in attesa di germogliare. Ma che cosa vale la pena desiderare, in un mondo che offre di tutto? Vogliamo la felicità che non finisce mai, ma spesso ci accontentiamo di molto meno. Ecco, la preghiera viene a salvarci: dal sottovalutare la nostra esistenza, la nostra libertà, infine noi stessi. Perché la libertà è frutto di una relazione buona, di un potersi chiamare per nome, affidandosi all'altro senza paura. Dio non pretende nulla: se consegni a lui il tuo desiderio di felicità ti camminerà accanto ogni giorno, come un amico vero, disposto a donarti la vita.
Dalla trappola della pornografia alla libertà dell'amore
Oggi sempre più persone cercano di liberarsi da una nuova forma di schiavitù: il consumo frequente di immagini pornografiche. L'itinerario proposto in queste pagine è frutto dell'esperienza decennale di un'équipe francese, coordinata da un sacerdote, che ha strutturato un cammino di 40 giorni per riconquistare la gioia di vivere.
Il percorso accompagna un progressivo lavoro di conversione, liberazione e ricostruzione di sé attraverso testimonianze, spiegazioni dei meccanismi psicologici, riflessioni spirituali ed esercizi pratici.
Un valido strumento che ha già aiutato uomini e donne di ogni età a ritrovare una nuova capacità di amare.
Come si tiene lo sguardo fisso sul cielo mentre ci si districa tra quotidiane fatiche, affanni e problemi? Si può stare in questa era globalizzata senza perdersi? È possibile vivere come monaci nel mondo contemporaneo? Dopo essersi incontrati grazie a internet, duemila cercatori di Dio si danno appuntamento nella Basilica di San Giovanni in Laterano per mendicare un cuore nuovo e recintare uno spazio e un tempo per quello che nella vita conta di più. Catechesi di Don Fabio Rosini, Padre Maurizio Botta, Padre Emidio Alessandrini, Suor Fulvia Sieni. Prefazione di Costanza Miriano.