Valdocco è un luogo di santità. È la "terra santa" di Don Bosco, Domenico Savio, Mamma Margherita... Per la Famiglia Salesiana è un cuore che vuol diventare e farsi messaggio di gioia. Queste pagine sono state scritte per introdurre il visitatore dentro questo cuore, per aiutarlo a cogliere questo messaggio "spirituale" che Dio attraverso Don Bosco vuol fargli arrivare.
I sussidi, frutto di un’esperienza radicata, offrono celebrazioni comunitarie e testi per la preghiera personale. Un itinerario di preghiera in otto tappe.
Dalla quarta di copertina:
I testi contenuti nei libretti (8) sono il frutto di un’esperienza di incontri di preghiera che dura da oltre dieci anni. Si tratta di un itinerario di preghiera in otto tappe.
Per ciascun incontro è previsto:
a. quanto serve per poter partecipare all’incontro stesso (esclusi i canti, per i quali ogni assemblea dovrà prevedere un foglio ciclostilato da aggiungere);
b. suggerimenti per la preghiera personale o familiare nel mese che segue l’incontro (da consegnare a ciascun partecipante).
La predisposizione di quanto occorre, la preparazione dei vari ministeri necessari (da chi presiede a chi lo assiste, da chi anima il canto a chi accompagna all’organo, da chi distribuisce il materiale a chi legge i testi o le intenzioni di preghiera…), la cura della bellezza dell’ambiente (un’immagine-guida da porre su un supporto dignitoso e ben illuminata, un addobbo floreale opportuno, i ceri accesi…): tutto ciò è indispensabile per l’efficacia dell’incontro di preghiera. Se tutto avviene con un ritmo sciolto, con sobrietà e senza perdite di tempo, l’incontro durerà un’ora o poco di più.
Il volume affronta la storia della Chiesa in Cina dopo il 1840, quando, con la prima guerra dell'oppio, ebbe inizio una pesante penetrazione europea, fino al crollo dell'Impero e alla proclamazione della Repubblica, passando attraverso la rivolta dei Boxers. A tali vicende - e in particolare al problema del rapporto tra Chiesa cattolica e colonialismo europeo in Cina - ha fatto più volte riferimento, negli ultimi anni, Giovanni Paolo II. Su questa linea, il volume analizza l'atteggiamento della S. Sede e dei diversi ordini e congregazioni missionari nei confronti della Cina, della sua cultura e del suo popolo, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento e offre un punto di partenza per la ricostruzione storica di questo periodo così complesso.
La millenaria vicenda cristiana costituisce un dato ineliminabile del nostro patrimonio storico e culturale. Si può guardare a essa in una prospettiva storica sensibile al contributo decisivo che il cristianesimo ha fornito alla formazione di un'Europa cristiana. La si può accostare in un'ottica sensibile alla situazione religiosa attuale, in cui i valori cristiani paiono sempre più emarginati. O si può anche decidere di avvicinarsi a questa storia, così complessa e affascinante, nella prospettiva del credente desideroso di approfondire le radici della propria fede. A tale insieme di esigenze e interrogativi risponde la Storia del cristianesimo di cui questo volume fa parte.
L'intuizione da cui nascono queste pagine è: se uno di noi è Dio, anche noi siamo Dio. La nostra comune vocazione è essere Cristo, più che cristiani. L'autore rilegge, commenta e prega: l'infanzia del Figlio di Dio secondo Luca; la vita pubblica del Messia secondo Marco; la morte e la risurrezione del Figlio dell'uomo secondo Matteo; il pensiero del Maestro secondo Giovanni. In ogni pagina: alcuni brani dal Vangelo e da altri libri delle Scritture, una meditazione e una preghiera.
Queste pagine, attraverso uno schema celebrativo semplice e lineare, ci aiutano a imparare i tratti dolci e profondi di una devozione autentica alla Madonna e di una imitazione che deve giungere a lasciarci permeare da lei fino ad assomigliarle. Il sussidio sottolinea l'unità esistente tra il Cristo eucaristico e il Cristo storico. Il volume propone, per ogni giorno del mese mariano, una citazione evangelica, una riflessione e una preghiera. Le riflessioni e le preghiere sono di vari autori.
La Turchia è sicuramente uno dei paesi più affascinanti. Questa Guida segue inizialmente i passi di Paolo, Pietro e Giovanni, per poi passare alle varie tappe dello sviluppo del Vangelo in Asia Minore, dalle origini ai nostri giorni, comprese le tragedie che hanno sconvolto le comunità cristiane nell’ultimo secolo. In particolare i contenuti sono:
breve storia delle terre dell’attuale Turchia;
la Turchia, culla del cristianesimo e della Chiesa;
visite di particolare interesse: Ancira, Antiochia di Siria, Cappadocia, Efeso, Gerapoli, Iconio, Istanbul, Mileto, Pergamo, Smirne, Tarso.
Chiudono il lavoro alcuni elementi relativi alla vita della Chiesa ortodossa, i suoi tesori che si incontrano sovente in un viaggio in Turchia (chiese, affreschi, mosaici...)
Paolo Pellizzari ha lavorato a lungo come bibliotecario in Italia e all’estero e da una quindicina di anni collabora con alcune case editrici nella scelta e pubblicazione di opere legate soprattutto al mondo biblico e patristico. Da anni guida e accompagna gruppi lungo itinerari biblico-patristici in Terra Santa, Egitto, Giordania, Siria, Cipro, Tunisia e, naturalmente, Turchia.
Il volume riporta gli atti di un convegno internazionale tenutosi nel marzo del 2003 che affronta la storia della Chiesa in Cina dopo il 1840, quando, con la prima guerra dell'oppio, ebbe inizio una pesante penetrazione europea, fino al crollo dell'Impero e alla proclamazione della Repubblica, passando attraverso la rivolta dei Boxers. A tali vicende - e in particolare al problema del rapporto tra Chiesa cattolica e colonialismo europeo in Cina - ha fatto più volte riferimento, negli ultimi anni, Giovanni Paolo II. Su questa linea il volume analizza l'atteggiamento della S. Sede e dei diversi ordini e congregazioni missionari nei confronti della Cina, della sua cultura e del suo popolo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Il volume pubblica alcuni risultati presentati al convegno nazionale svoltosi a Bertinoro nell’ottobre 2003 a conclusione del progetto di ricerca biennale su “La costruzione dell’identità cristiana tra Oriente e Occidente (I-VII secolo). Pluralità e conflitti” Tale ricerca, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e dalle Università di Bari, Bologna, Pisa, Roma La Sapienza, Torino e Udine, ha messo in luce aspetti rilevanti delle differenti identità che caratterizzano il cristianesimo antico e lo configurano come una religione fortemente plurale e per questo segnata anche da conflitti interni ed esterni la cui natura varia di volta in volta. Inoltre la ricerca ha evidenziato un aspetto estrememante rilevante della storia del cristianesimo: l’analisi del modo in cui la religione cristiana ha contribuito all’evoluzione della vita collettiva e individuale.
I contributi qui pubblicati vertono su tematiche fondamentali emerse nel corso della ricerca: la diversità cristiana con le tensioni e i conflitti fra i vari gruppi (Gianotto, Zocca, Parrinello, Fabris); il contributo dei diversi cristianesimi alla creazione di forme culturali nuove nel contesto della civiltà tardo-antica (Vouga, Rebillard); la costruzione dell’identità cristiana in relazione a tematiche particolari (Perrone, Canella, Mazza, Spuntarelli, Camplani); la cristianizzazione su territori particolari (cfr. la vasta ricerca di gruppo dell’Università di Bari sulla Campania, coordinata da G. Otranto); la relazione dialettica e di scambio con forme di pensiero diverse (Magris); la storia dell’esegesi (Samra, Bucchi).
Completano il volume gli utili indici per autori e tematici, curati da A. Damanti, dei contributi apparsi nelle prime venti annate della rivista.
Sommario
Presentazione (M. Pesce). 1. La construction apostolique de l’identité chrétienne comme invention de la conscience individuelle (F. Vouga). 2. La Lettera di Giacomo (R. Fabris). 3. L’identità religiosa tra gli gnostici: i gruppi “sethiani” (C. Giannotto). 4. La filosofia greca e la la formazione dell’identità cristiana (A. Magris). 5. L’identità cristiana nel dibattito fra cattolici e donatisti (E. Zocca). 6. Sépulture et construction de l’identité chrétienne aux II et III siècles (É. Rebillard). 7. L’autorappresentazione dell’episcopato di Alessandria tra IV e V secolo: questioni di metodo (A. Camplani). L’identità cristiana nella Campania e a Napoli. (G. Otranto). 8. La Bibbia nel repertorio figurativo di Nola-Cimitile (R. Giordani). 9. Impianti monumentali e produzione epigrafica nel complesso di s. Felice a Nola. Aspetti dell’identità cristiana (P. De Santis – A. E. Felle). 10. Note per una ricostruzione dell’identità cristiana di Napoli al tempo di Gregorio Magno (G. Colantuono). 11. Discorso sulla preghiera e costruzione dell’identità nel cristianesimo antico (I-III sec.) (L. Perrone). 12. Gli Actus Silvestri: l’invenzione di un’identità statale e cristiana (T. Canella). 13. Il rapporto con l’Altro nel monachesimo palestinese. Alcune considerazioni sul rapporto tra identità monastica e identità laicale da Isaia a Doroteo di Gaza (R. M. Parrinello). 14. “In nome della morte di Cristo”: la costruzione dell’identità cristiana nella formula battesimale eunomiana (C. Spuntarelli). 15. L’eschatologie d’Apollinaire de Laodicée à travers les Fragments sur les Psaumes (L. Vianès-Abou Samra). Note (R. Mazza, F. Bucchi). Recensioni. Libri ricevuti. Indice degli articoli di Annali di Storia dell’Esegesi (1984-2003) (A. Damanti cur.). Indici.