Appostamenti, rincorse a rotta di collo sui tornanti di montagna in un'appassionante e drammatica caccia ai contrabbandieri, sulla linea di confine tra Italia e Svizzera. Sono gli ingredienti mozzafiato del libro di un Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza che descrive le scene dei pedinamenti e dei sequestri di migliaia di pacchetti di sigarette, il tutto condito da una straordinaria vena poetica con cui l'autore descrive i panorami emozionanti e il trascorrere delle stagioni in alta quota. Il libro si conclude con un commovente a tu per tu con "Signora morte" che gli ha strappato drammaticamente due dei suoi "bravi ragazzi" seppellendoli sotto una valanga e ha tentato di prendersi anche lui.
"La lettura di queste omelie può accrescere in molti la considerazione la stima verso i Nunzi Apostolici: non semplici funzionari e diplomatici, ma generosi servitori della Chiesa e del Vangelo, che, mentre tessono relazioni tra la Santa Sede, i Vescovi e le Autorità dei vari Paesi, incontrano anche le popolazioni e le evangelizzano con la parola e la testimonianza della vita. Numerosi e molto efficaci dal punto di vista educativo sono i racconti delle esperienze personali, utilizzati come veicolo e comunicazione di vita spirituale".
Ennio cardinale Antonelli Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia
Emiliano Sbaraglia racconta la sua storia di insegnante in una scuola di frontiera, e di come i versi di Dante siano stati una chiave inaspettata per toccare il cuore dei suoi studenti, in un quartiere segnato dal disagio sociale e dall'abbandono scolastico. Alla fine di una delle strade del quartiere, noto per l'alto tasso di criminalità e per essere una piazza importante dello spaccio di droga, c'è una scuola. Qui si incontrano le storie di una classe di studenti e studentesse di terza media inevitabilmente segnati dal luogo in cui sono nati, dall'ambiente che li circonda, dal contesto familiare in cui vivono. C'è molto da fare in una scuola come questa, tormentata da una percentuale alta di abbandono scolastico, con un livello di scolarizzazione sempre troppo basso, costretta a fare i conti con quanto accade fuori, per non lasciarlo entrare dentro. Il prof di italiano cerca di assolvere al suo ruolo seguendo non tanto le indicazioni nazionali o le circolari ministeriali, che si moltiplicano spesso inutilmente, ma attraverso ciò che può consentire di nutrire un rapporto con degli adolescenti portati dalla vita a diventare già grandi, e che in molte situazioni possono insegnargli più di quanto lui possa insegnare loro. Tra gli innumerevoli tentativi di coniugare una didattica tradizionale e innovativa con la cruda realtà di ogni giorno ecco arrivare, quasi per caso, la lettura di Dante Alighieri, la sua biografia, la sua opera, i versi immortali della Divina Commedia, utili anche a strappare un sorriso, ad alleggerire la giornata, perché Dante è un fuoriclasse come Totti, un numero 10 come lui, anzi di più: basta riuscire a dimostrarlo. Nel complesso potrebbe rivelarsi una scelta azzardata, da qualche collega viene criticata, perché poco funzionale rispetto alle priorità da affrontare. Eppure, funziona; Dante, con le sue infinite possibilità di temi, spunti e suggestioni, con la sua insuperata immaginazione e creatività, ancora una volta compie il miracolo di coinvolgere mondi apparentemente lontani, tanto diversi ma non per questo irraggiungibili, permettendo allo stesso tempo di raccontare la storia della lingua e della letteratura italiana.
A lungo subordinata alla morte quale cifra costitutiva dell'essere umano, la nascita si impone alla riflessione filosofica del Novecento e dell'età contemporanea come tema ineludibile. Per Hannah Arendt è l'inizio di un'avventura di libertà, per Martin Buber l'irruzione nel mondo di un Io radicalmente nuovo, unico e irripetibile, che si forma solo in relazione a un Tu. L'essere umano, ricorda María Zambrano, nasce incompleto e riceve in dono il tempo per portare a compimento ciò che in lui è soltanto abbozzato. Acconsentire alla vita, allora, è per Jean-Luc Marion rispondere a una chiamata che ci precede, a un dono di fiducia inestimabile. Ne risulta una "filosofia della nascita" nuova e, con rare eccezioni (quali Emil Cioran e Günther Anders), positiva. Il volume approfondisce il pensiero dei suoi maggiori esponenti e delle diverse correnti (fenomenologica, del pensiero dialogico, della differenza di genere...), in una «sinfonia con accenti e sfumature diversi», ma un punto fondamentale in comune: la nascita non è solo un evento passato, è una domanda di significato, che coinvolge in prima persona chi la pone e influenza l'orientamento di senso dell'intera esistenza.
Questo bel libro ci introduce ai Vangeli dell'infanzia nonché all'infanzia (all'adolescenza, e alla giovinezza) nei Vangeli; e insieme ci guida all'esplorazione e alla comprensione di una delle grandi periferie dell'esistenza, quella degli inizi della vita e della minore età. Il suo contributo aiuta a calare nell'oggi le pagine sapienziali del Vangelo. Gulotta e Marazzi riflettono la ricca esperienza di una Comunità ecclesiale come Sant'Egidio, che dalla fine degli anni Sessanta del secolo scorso si è fatta vicina al mondo dei bambini e degli adolescenti in difficoltà, partendo da Roma per giungere via via in tanti angoli del pianeta. Questa esperienza e questo vissuto rifluiscono evidentemente nel libro che si apre con i Vangeli dell'infanzia, quindi con Gesù da bambino, per muovere poi verso gli episodi evangelici che vedono come protagonisti o coprotagonisti bambini, adolescenti e giovani, ritraendo il modo in cui il Signore si rapporta ad essi, parla con loro, risponde al loro bisogno. Questo libro infonde coraggio, in una stagione di ripiegamento e di pessimismo. È qualcosa di prezioso mentre stiamo per entrare in un anno giubilare dedicato, appunto, alla speranza.
In un toccante libro-intervista uno spaccato della multiforme e spesso tragica realtà mediorientale. In questo intenso dialogo con il giornalista Roberto Cetera - inviato in Medio Oriente per l'Osservatore Romano - Padre Francesco Patton ripercorre gli anni del suo lungo mandato in Terra Santa come custode dei luoghi cristiani. Per i lettori che vogliono davvero conoscere quel che sta capitando alle popolazioni martoriate di Israele e Palestina, fra controversie sociali, conflitti e rivalità interreligiose, ma anche tanta passione e tanta speranza.
Padre Ermes Ronchi, noto mariologo, propone la preghiera del Rosario secondo lo schema tradizionale dei quattro misteri: gioiosi, dolorosi, gloriosi e luminosi. Le due meditazioni proposte per ogni mistero, aprono le porte di quelle "case" che prima Maria e poi Gesù hanno spalancato con la loro fede, vita e parola. Ogni meditazione guida ed educa a seguire il Figlio di Nazaret secondo la fede di Maria.
Monsignor Luigi Mistò suggerisce di individuare, come prezioso e fecondo esercizio spirituale, le dieci pagine di Vangelo più belle e più importanti per noi, quelle più significative per la nostra vita, quelle che ci hanno colpito maggiormente o che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore, quelle che ci piacciono di più o che ci hanno donato luce, conforto, sostegno in momenti speciali. Stilare la propria personale classifica delle dieci pagine più belle del Vangelo, alla ricerca del Signore Gesù! Ad offrire per primo la sua personale classifica è lo stesso Autore, scoprendo un volto di Gesù particolarmente originale, "fresco", giovanile, appassionante. In questo testo intenso e vibrante, propone un commento chiaro e incisivo del Vangelo per aiutare a incontrare, ogni giorno sempre di nuovo, Gesù come il Signore della vita e così innamorarsi di Lui sempre da capo per diventarne sempre di più l'immagine viva. Prefazione di Francesco Coccopalmerio.
La Basilica e il Palazzo di Sant'Apollinare, e il complesso di San Girolamo della Carità, oggi sede rispettivamente della Pontificia Università della Santa Croce e della sua Biblioteca, sono due edifici situati nel centro di Roma, che, nel corso dei secoli, sono stati teatro degli importanti avvenimenti storici ed ecclesiastici dell'appartenenza a una plurisecolare e viva tradizione ecclesiale.
Questo libro, che ricostruisce la storia dei due complessi, vuole essere uno strumento di divulgazione volto a favorire una più profonda consapevolezza dell'eredità storica e spirituale tramandata da chi, "prima di noi", ha vissuto questi spazi. Ci auguriamo che la lettura di queste pagine possa suscitare un rinnovato spirito di servizio alla Chiesa, soprattutto in quanti, operando quotidianamente in questi edifici, sono testimoni eminenti di un patrimonio di inestimabile valore.
Libro cartonato cm 14 x 14, con morbido pon pon per scoprire gli animali del mondo.
Adatto a partire dai 12 mesi
L'Arcivescovo invita a confidare nella grazia del Signore e a opporsi al male personale e collettivo. Nell'anno giubilare l'esortazione a vivere un tempo sabbatico con al centro la preghiera e le relazioni, e a curare la Confessione e la celebrazione della Messa. Richiamando la Lettera di san Paolo ai Corinzi e gli scritti di santi come Teresa d'Avila e Ignazio di Loyola, monsignor Delpini spiega che "lo smantellamento della nostra superbia apre uno spazio in cui si fa percepibile in modo limpido che tutto è frutto del dono del Signore, potenza sua che si manifesta proprio nella nostra debolezza. Questo ci dona anche la chiarezza e il coraggio di dire “basta” a quanto fa dimenticare il dono del Signore o a quanto lo contrasta esplicitamente"