Non si tratta di una ricostruzione biografica perché, come scrisse l'autore, La Pira fu per lui "un punto di riferimento interno a me stesso là dove la vita interiore è confronto di sé" e, neppure un saggio storico in quanto, "La Pira non potrà mai essere per me un aspetto storiografico per il semplice fatto che fu e resta un dato autobiografico". Per questo Ernesto Balducci ha riconosciuto l'itinerario dell'amico con l'intento di riscoprire piuttosto l'anima profonda della politica intesa come costruzione storica della speranza, nella ricerca del bene comune e come risposta all'attesa della povera gente.
Quando Pier Giorgio Frassati muore all'età di 24 anni, il 4 Luglio 1925, persone di ogni condizione si affollano davanti alla casa di famiglia a Torino per rendergli omaggio. Portato via da una poliomielite contratta visitando un mala to, questo giovane studente, membro dell'Azione Cattolica, della FUCI, del Terz'Ordine domenicano e delle conferenze di San Vincenzo, irradiava una carità ardente, attingendo a una fede profonda. Gioioso, sportivo, trascinante, immerso nella realtà e nella politica del suo tempo, vedeva nel prossimo il volto di Gesù e lo esprimeva con innumerevoli gesti d'amore. Dichiarato beato nel 1990 da Giovanni Paolo II e santo da papa Francesco nel 2025, giovani di ogni parte del mondo trovano in lui un'ispirazione per vivere in pienezza la fede e la loro età. È patrono degli sportivi, delle confraternite e delle Giornate mondiali della gioventù. La sua vita è simboleggiata dalla frase: Verso l'alto. "Noi non dobbiamo mai vivacchiare ma vivere" Pier Giorgio
Il saggio del teologo svizzero, apparso originariamente come un capitolo della grande dogmatica ‘Mysterium Salutis’, viene qui presentato in rinnovata traduzione italiana.
Dalla quarta di copertina:
Questo libro è apparso dapprima come un capitolo della grande dogmatica Mysterium Salutis (1969, trad. it., vol. 6, 1971) ed è stato poco dopo ripubblicato dallo stesso autore come libro dal titolo Teologia dei tre giorni (1969). Questo contributo di von Balthasar fu riconosciuto da tutti i critici come un'opera teologica e spirituale di ampio respiro. Si tratta di una intensa meditazione del mistero pasquale secondo la scansione dei tre giorni: il mistero del venerdì santo (la croce nella vita di Gesù, l'eucaristia, l'agonia), il mistero del sabato santo (in cui il Cristo fa l'esperienza della 'seconda morte'), e infine il mistero della Pasqua come mistero della glorificazione del Figlio.
In questo libro l'autore ci guida, con profondità teologica, alla contemplazione di ciò che di più sconvolgente vi è nel mistero cristiano: l'abbassamento abissale del Figlio che ci rivela il mistero della vita trinitaria e ci coinvolge nella partecipazione.
L'opera viene riproposta in rinnovata traduzione italiana con introduzione di Giuseppe Ruggieri.
Pier Giorgio Frassati (Torino 1901-1925) è uno dei testimoni della fede più amati dai giovani. Conosciuto ormai in tutto il mondo, continua ad accompagnare verso Dio persone di ogni lingua, latitudine, età, condizione di vita. Come sarebbe trovarselo accanto e vivere fianco a fianco con lui un'ascensione alpina? Sarei rimasto ad ascoltarlo tutto il giorno, ma il tempo stringeva, la cima ci aspettava e le energie da spendere erano ancora tante. Riprendemmo la scalata con animo rinnovato, la parte più difficile era alle spalle, e sembrava quasi che danzassimo sulla liscia parete verticale. Come aquile, accarezzavamo le rocce. Prefazione Roberto Falciola. Postfazione Antonello Sica.
Piergiorgio è un giovane dal cuore generoso, amico dei poveri e appassionato di montagna. Con i suoi compagni fonda un'Associazione per vivere l'amicizia con gioia e fede in Gesù. Un giorno, mentre visita una famiglia povera, si ammala di poliomielite, ma affronta tutto con coraggio, sapendo che Dio è l'aiuto più grande. Età di lettura: da 6 anni.
La penna inconfondibile di Valerio Lessi traccia un agile e appassionato profilo della vita di Pier Giorgio Frassati. Una vitalità prorompente, la sua, che trova un’ottima definizione nel ritratto di un suo amico: Pier Giorgio è una «valanga di vita». Amante della montagna, si fa guidare, nell’esistenza, da un motto: «Verso l’alto». E verso l’alto punta tutta la sua breve e luminosa vita, vissuta tra poveri, lui che nasce ricco; vissuta coltivando il valore profondo dell’amicizia con Gesù e con gli altri; vissuta nel servizio instancabile e nella fede profonda. «Non dobbiamo mai vivacchiare, ma vivere», questo continua a insegnarci lui che ha vissuto in pienezza.
Se sono molte le biografie, le raccolte di scritti, lettere e testimonianze di e su Pier Giorgio Frassati mancava forse un testo che andasse oltre, con l'intento di rileggere e riscoprire, raccogliendo il contributo di più voci, la straordinaria attualità della figura di Pier Giorgio Frassati. Un testo che si offre a genitori, insegnanti, educatori e a chiunque abbia l'arduo compito di accompagnare nel cammino di crescita qualcuno di più giovane, oltre che ai giovani stessi, che potranno trovare in Pier Giorgio un «influencer» di rara concretezza e umanità. Già dall'ampia introduzione dello scrittore Marco Erba emerge un giovane cristiano autentico, libero e gioioso, che vive la fede con pienezza, testimoniandola con umiltà, carità verso il prossimo, amore per la libertà e il rispetto dell'altro, incarnando un esempio stimolante per i giovani, modello educativo inclusivo. I contributi di Alessandro Scurani, Roberto Falciola, Massimiliano Sabbadini, Laura Lavezzoli ne presentano la storia riflettendo sui moltissimi aspetti che hanno caratterizzato la sua vita facendone uno dei santi modello per i giovani che papa Francesco canonizzerà durante il Giubileo 2025.
Un giovane santo con una vita avvincente, dinamica e sorprendentemente moderna. Ideale per chi cerca l`esempio di una fede autentica, gioiosa e concreta.
La testimonianza cristiana di Pier Giorgio Frassati è avvincente, dinamica, non affatto scontata. Chi riesce a penetrare nella sua breve, ma ricchissima vita resta meravigliato dalla forte personalità, dal vigore delle opere, dalla gioia esistenziale. «In lui la fede e gli avvenimenti quotidiani si fondono armonicamente, tanto che l’adesione al Vangelo si traduce in attenzione amorosa ai poveri e ai bisognosi, in un crescendo continuo sino agli ultimi giorni della malattia che lo porterà alla morte. Il gusto del bello e dell’arte, la passione per lo sport e per la montagna, l’attenzione ai problemi della società non gli impediscono il rapporto costante con l’Assoluto» (Giovanni Paolo II).
AUTORE
Salvatore Farì, missionario vincenziano, formatore e counselor. Docente Associato di Teologia alla Sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. Direttore dell’Ufficio comunicazioni della Congregazione della Missione. Assistente spirituale dei Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia. È autore di diversi articoli e libri.
Un coloratissimo calendario giornaliero con fogli staccabili per bambini. Sul fronte di ogni foglio il giorno della settimana con una illustrazione e un breve testo in rima. Sul retro è riportato solo il contorno del disegno, affinché il bambino possa colorarlo. Ogni domenica una lezione d'inglese con QR code che rimandano alla traduzione e alla pronuncia corretta del nome stesso. Il protagonista è un simpatico pandino: con lui i bambini si divertono imparando tante cose che loro stessi incontrano nella vita di tutti i giorni: i nomi dei giorni della settimana, dei mesi, i colori, i numeri, l'alfabeto, le ore del giorno, ecc. Numerosi qr code compaiono nel calendario per approfondimenti e attività. Età di lettura: da 5 anni.
Aveva un cognome decisamente importante e proveniva da una famiglia innegabilmente ricca. Avrebbe potuto vivere un'esistenza senza pensieri, ma a Pier Giorgio sembrava non bastare: aveva sete di vita, di più, ne era innamorato. La sua è la storia di una santità affascinante, fatta di camminate in montagna, scherzi e risate, ma anche di lotta costante per il bene comune, di una fede pura e una buona dose di speranza. L'amicizia lo ha condotto su sentieri insperati: con i poveri, con Dio, ma anche in compagnia di qualche "tipo losco"... Vivere senza una fede non è vivere ma vivacchiare. Età di lettura: da 12 anni.