La settima edizione di Introduzione alla psicopatologia descrittiva è stata completamente aggiornata nella convinzione che la psicopatologia sia un soggetto in divenire e bisognoso di revisioni che rispondano a cambiamenti culturali e nuove evidenze empiriche. La struttura del testo presenta una dettagliata descrizione di tutti i maggiori sintomi e sindromi che si affrontano nella pratica clinica; le modifiche più rilevanti riguardano i capitoli che trattano i disturbi dissociativi, sono presenti nuove e ampie descrizioni della sindrome di Ganser, della sindrome di Charles Bonnet, l'autoscopia, la gelosia, l'esaltazione psichica e morbosa degli impulsi sessuali e i disturbi del pensiero in generale. È stato inoltre aggiunto un nuovo capitolo sul senso della bellezza, fondamentale nella vita sociale e che sempre più si intreccia con i temi della psicopatologia.
Questo libro-gioco contiene 85 crucipuzzle e racconta 17 famosi episodi biblici, favorendo così nei giovani lettori una prima conoscenza della Bibbia e dei suoi protagonisti. Gli episodi sono tratti sia dall'Antico Testamento (creazione, arca di Noè, Abramo, Giuseppe, Mosè, Rut, Davide, Giona, Daniele, Ester) sia dal Nuovo Testamento (nascita di Gesù; la tempesta sedata; Gesù e il figlio morto della vedova di Nain; moltiplicazione dei pani e dei pesci; Gesù e i bambini; morte e risurrezione di Gesù). Ogni episodio biblico viene narrato in modo breve, semplice, e poi accompagnato da 5 diversi crucipuzzle, nei quali i bambini possono divertirsi a trovare le parole nascoste, di cui parla il brano biblico. Alla fine del libro sono presenti le soluzioni dei crucipuzzle. Le vivaci illustrazioni si abbinano perfettamente alle storie e ai crucipuzzle e fanno di questo libro-attività un'esperienza di gioco e di apprendimento che i bambini possono ripetere più volte. Età di lettura: da 6 anni.
Un campo erboso è diviso tra due vicini molto diversi tra loro: da una parte c'è Pecora con le sue sorelle, dall'altra c'è Avvoltoio. Pecora pensa che Avvoltoio sia un crudele uccellaccio che aspetta solo di mangiare la sua carcassa; Avvoltoio è convinto che Pecora sia un animale sciocco e remissivo. L'arrivo inaspettato di una tremenda siccità li mette di fronte alla necessità di trovare soluzioni alternative per sopravvivere. In un crescendo di disavventure esilaranti, Pecora e Avvoltoio saranno costretti anche a comunicare tra di loro, mettendo da parte le rispettive opinioni. Una storia di contrasti, differenze e convivenza in un albo con illustrazioni divertenti, visionarie e coloratissime. Età di lettura: da 4 anni.
Dragoberto è un drago chef che ha perso il lavoro. Una bambina che abita nel suo palazzo diventa sua amica e fa di tutto per aiutarlo a trovare un altro impiego. Invece alcuni vicini di casa non accettano la presenza di una creatura così diversa e per loro spaventosa. Finalmente un noto ristorante cerca uno chef: per il drago è l'occasione giusta per dimostrare la sua abilità ai fornelli. Può contare anche sul ricettario del nonno, ma il libro a un certo punto scompare. Dragoberto allora dovrà fare appello alla sua inventiva per affrontare la sfida con altri cuochi ambiziosi, e non tutti onesti. Nel testo viene usato un font ad Alta leggibilità e un QRcode in IV di copertina rimanda ad attività da scaricare. Età di lettura: da 7 anni.
La leggenda è molto nota in tutto il mondo: tre alberi maestosi sognavano un futuro di gloria, infranto dalla scure che li abbatte tutti e tre. Per ciascuno di loro sembra tutto finito, ma scoprono che il loro grezzo legname accompagnerà la vita di Gesù, dalla mangiatoia fino alla morte, e da quel momento sentono di essere stati onorati e privilegiati. Il messaggio della leggenda è importante per tutti, grandi e piccoli, e si riferisce al senso profondo della vita, che non sempre coincide con i sogni, ma che è comunque vita e riserva sorprese e gioia. Questo racconto popolare è riscritto da Elena Pasquali pensando ai giovanissimi, ma coinvolge anche i meno giovani. La grafica e le immagini raffinate e delicate di Sophie Windham, esaltano il messaggio, evidenziandone il fascino e la suggestione. Un regalo elegante per bambini, per educatori, insegnanti e animatori. Uso di font ad Alta Leggibilità. Età di lettura: da 7 anni.
"Quando le città della Marca veneta presero le armi contro la Lega lombarda…" Nasce un paese, un parto di fiamme e sangue. Un uomo di scienza, diviso tra la terra e Dio, è testimone dei nuovi tempi, del grandioso progetto di conquista del signore della Marca. Vive le vittorie e le sconfitte, la lotta per il potere supremo, il sogno di un amore, in un intreccio di personaggi che hanno lasciato un segno fino a oggi. Di spada e di croce. Un'opera che per la prima volta racconta, sul limite del reale e dell'invenzione, le vite e la storia della parte d'Italia destinata a diventare la Terraferma di Venezia, nell'epoca in cui era il fulcro delle due parti dell'Impero. Una terra percorsa da eserciti in armi, lacerata e insanguinata da conflitti religiosi, ma dove canto e poesia ingentilivano le corti dei signori e le piazze delle città. Il medico del signore Ezzelino da Romano narra, con le sue avventure, le vicende di una società e di un'epoca. Una voce, talvolta ironica, sempre vicina ai personaggi che incontra, ognuno con i suoi amori, odi feroci, pensieri e fedi, speranze, gioie e dolori. Un potente affresco che dal mondo medievale arriva fino al nostro tempo, ci parla, ci fa comprendere una parte così importante della nostra storia, e le verità durature dell'animo umano.
Nella forma del dialogo, Paolo Curtaz racconta la sua storia personale, dalla prospettiva di una costante, sempre presente: la dedizione alla Parola di Dio come filo rosso che ha accompagnato il tempo della sua vocazione sacerdotale, la crisi della stessa, con l'abbandono dell'attività ministeriale, e la seguente opera di evangelizzazione attraverso le proposte di lectio divina, gli incontri personali e i media. La Parola di Dio è sempre rimasta nel percorso di Curtaz l'elemento di continuità, cui negli ultimi anni si è aggiunto anche il tema della sofferenza, offrendo una visione ulteriore in questo suo, che si rivela ormai quale vero e proprio cammino vocazionale alla ricerca dell'essenziale. Un libro che non è semplicemente un'autobiografia, ma l'offerta di una lettura della fede moderna e capace di parlare ben oltre i confini della stessa comunità credente, anche a tutti coloro che sono in cerca di una strada non scontata per la loro vita.
Il libro racconta in maniera avvincente l'incredibile ma anche criticato viaggio della Pietà di Michelangelo dalla Basilica di San Pietro a New York per l'Esposizione Universale del 1964. Tutto inizia il 4 aprile, il giorno in cui la scultura, per la prima e unica volta, esce dal Vaticano e viene caricata su un camion alla volta di Napoli, dove arriverà dopo circa dodici ore di viaggio a marce ridotte. Ad attendere il prezioso carico lungo la banchina del porto la Cristoforo Colombo, sul cui ponte la cassa con la Pietà sarà collocata a cielo aperto e fissata in maniera tale da poter sopportare qualsiasi sollecitazione e guardata a vista per tutta la traversata. Dopo circa otto giorni di navigazione l'arrivo a New York, dove la Pietà viene collocata nel Padiglione della Santa Sede dell'Esposizione Universale del 1964, che fino all'ottobre successivo sarà visitato da oltre 27 milioni di persone letteralmente affascinate dall'opera michelangiolesca. Attraverso le voci dei testimoni di ieri e di oggi, Orazio La Rocca ci fa rivivere, con una certa trepidazione, i preparativi del viaggio, l'ardita traversata transatlantica, il clamore mediatico suscitato dall'iniziativa, la nostalgia per l'assenza da San Pietro di quell'amata scultura e finalmente, dopo diciannove mesi, il suo felice rientro in Vaticano.
Questo libro nasce dall'incontro tra due amici che hanno iniziato a riflettere su qualcosa che ci tocca tutti molto da vicino: il cambiamento. Oggi siamo troppo poco focalizzati sul momento presente, pensiamo sempre più frequentemente a cosa avremmo potuto fare di diverso in una determinata circostanza, oppure sogniamo ciò che vorremmo fare in futuro. Viviamo di rimorsi e di rimpianti senza preoccuparci di come potremmo agire effettivamente in concreto oggi. Ogni piccolo passo, i pensieri e le energie dovrebbero essere focalizzati sul qui e ora. È innegabile che se anche rifiutiamo o ci opponiamo al cambiamento, è impossibile non cambiare. Il cambiamento presuppone sempre un divenire, un continuo nascere e morire, un movimento che a volte, anche inconsapevolmente, compiamo, ma che prima o poi dobbiamo manifestare. Dobbiamo aver fiducia nel cambiamento. E qui gli autori vogliono far sperimentare al lettore che i cambiamenti più veri e più belli scaturiscono sempre a partire dalle relazioni con gli altri; a volte quest'ultime non sono facili o tranquille, è vero, ma è proprio da lì che nascono energie e alternative che aprono nuove strade nella nostra vita. Presentazione di Mario Delpini.
Il presente saggio è frutto della riflessione e del lavoro di tre teologi siciliani impegnati in ambito pastorale e accademico. Dal loro confronto, schietto e libero, e dalla disponibilità a lavorare insieme, nasce uno studio che vuole mostrare il cammino della Chiesa nel complesso territorio del Meridione d'Italia, segnato dal radicamento della criminalità organizzata e da forme opprimenti di mentalità mafiosa.
La ricerca del senso è la motivazione umana fondamentale, è la questione essenziale. L'essere umano «non vive del solo pane del fattibile, ma vive invece da uomo, e, proprio nella configurazione più tipica della sua umanità, vive di parola, di amore, di senso della realtà. Il senso delle cose è davvero il pane di cui l'uomo si sostenta, di cui alimenta il nucleo più centrale della sua umanità. Senza la parola, senza il senso, senza l'amore, l'uomo viene messo in condizione di non poter più nemmeno vivere, quand'anche fosse circondato in sovrabbondanza di tutti i conforts terreni immaginabili. La totalità di un senso reale di tutta l'esistenza può essere raggiunta solo mediante un impegno totale di tale esistenza in tutte le sue dimensioni» (Joseph Ratzinger).