I cristiani nei secoli hanno conservato memoria viva delle parole e degli avvenimenti degli ultimi giorni di Gesù, rivivendoli prima in pellegrinaggi ai luoghi santi, poi nel rito della Via Crucis. Questa Via Crucis si snoda tra tradizione e novità. La tradizione la si trova nella presenza delle 14 stazioni, ancora oggi preferita alle riduzioni o agli adattamenti. Ma anche nella scelta dei testi della Sacra Scrittura. La novità la si riscontra nelle riflessioni e nelle meditazioni, tratte da testi importanti della letteratura cristiana. Santi e autori descrivono con grande sensibilità e realismo la loro partecipazione alle sofferenze di Cristo nella sua Passione. Particolarmente adatta per la celebrazione in parrocchia. Riflessioni, meditazioni e dialoghi favoriscono una partecipazione intensa al momento più alto vissuto dal Figlio di Dio per nostro amore.
Ho individuato per Isaia, Geremia ed Ezechiele una parola che possa richiamarne il messaggio. Isaia contiene l'annuncio della salvezza; Geremia è il profeta che annuncia la devastazione e infine Ezechiele è il grande visionario, il profeta dell'utopia. (dalla prefazione dell'autore)
Un libro che fa bene al cuore, come una tazza di tè caldo in una giornata di gelo. Anche le cose che Gesù ha visto, toccato, utilizzato, hanno una storia da raccontare. Così, in questo volume prendono voce prima gli oggetti presenti nei Vangeli, e alla fine sarà Gesù stesso a raccontarsi. Sono storie di speranza, per ricordare la tenerezza che avvicina a Dio, e suggerire strade nuove per leggere e riscoprire la bellezza della Sacra Scrittura. I capitoli sono divisi in base ai tempi liturgici e possono diventare un valido strumento per la catechesi. Questa nuova edizione contiene un racconto inedito, una presentazione di mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, e la postfazione di don Emilio Salvatore, direttore della rivista “Bibbia Ieri e Oggi- della Elledici.
«Stendendo questi brevi commenti ai vangeli festivi ho avuto un solo scopo, come sempre: fare incontrare il vangelo con la vita e la vita con il vangelo. È scontrandosi con l’esistenza di chi l’ascolta che la parola di Dio svela il suo vero significato, la sua attualità e anche la sua bellezza. Ascoltare significa confrontare la Parola con l’esistenza e l’esistenza con la Parola. Sono convinto che il compito di un commentatore è di aprire la strada all’incontro con la Parola. Nulla più. Nessuna invasione del testo e nessuna invasione del lettore. È bene fermarsi alla soglia. Bastano pochi suggerimenti essenziali, che possono aiutare il lettore a trovare personalmente la porta di entrata. Il commentatore si ferma sulla soglia. Tocca al lettore varcarla» (dalla Premessa).
La metafora del cammino, profondamente biblica, può essere un'efficace proposta nell'educazione dei giovani alla fede, ma anche degli adulti. Pensarsi nomadi, come ci insegnano le figure bibliche prese in considerazione nel volume, è decidere di non vivere nella banalità dell'ovvio, dello scontato. È scegliere di non arroccarsi sulle proprie sicurezze acquisite, è decidere di uscire fuori dagli schemi per vedere con il cuore e con l'anima ciò che è invisibile agli occhi. Mettersi in cammino è conoscersi e accettarsi per quello che si è, costruire un'immagine di sé stessi reale e riconciliata, accettando di lasciarsi guarire dai mille silenzi e incontri che la strada offre. Integrando il dato biblico-spirituale con riflessioni più esistenziali, l'autore fa emergere le domande del nostro cammino e della nostra vita. Ci regala soprattutto preziosi incoraggiamenti nel percorso di ricerca di Dio e della propria felicità: non lasciarsi ingannare dalle apparenze, non arrendersi al fallimento, non avere paura, non fermarsi, non credere che tutto è perduto per sempre.
Il tredicesimo volume della collana Catechesi in immagini di Mons. Martinelli affronta il tema, di grande attualità, dell'impegno politico dei cristiani, interpretato alla luce della dottrina sociale della Chiesa. L'autore approfondisce i principi fondamentali che orientano l'agire politico cristiano, ispirandosi alle parole di Papa Pio XI: «La politica è la forma più alta di carità, seconda solo alla carità religiosa verso Dio». Caratterizzato dal format innovativo della collana, il libro integra il testo con immagini e slide in PowerPoint, offrendo un'esperienza di apprendimento visiva e coinvolgente. Mons. Martinelli guida i lettori a riflettere sull'importanza di incarnare questi principi nella vita quotidiana, incoraggiandoli a tradurre la fede in azioni concrete, secondo il proprio ruolo e responsabilità.
La storia di Noè raccontata per i più piccoli e splendidamente illustrata. Età di lettura: da 3 anni.
Costituzione pastorale del Concilio Vaticano II sulla Chiesa nel mondo contemporaneo. La Chiesa e la vocazione dell'uomo e alcuni problemi più urgenti, come la dignità del matrimonio, la promozione del progresso della cultura, la vita economico-sociale, la promozione della pace, la costruzione di una comunità internazionale, sono i capitoli attorno ai quali si dipana il contenuto di questo documento e che rivelano la presenza attenta della Chiesa all'interno della realtà umana.
Si presenta qui il documento del Dicastero per la Dottrina della Fede del dicembre 2023 dedicata al senso pastorale delle benedizioni.
Il punto luce da cui è partita la straordinaria vita di Manuel Foderà è sicuramente il suo dialogo con Gesù Eucaristia, un "a tu per tu" che si prolungava per decine di minuti, a volte anche per ore. Aveva chiesto e ottenuto dal vescovo di Trapani di ricevere la Prima Comunione a soli 6 anni, tanto era grande il suo desiderio di "mangiare il corpo di Cristo". Da Lui riceveva la forza per lottare contro la malattia che l'ha portato, a soli 9 anni, ad abbracciare per sempre in cielo il suo grande amico. Il libretto contiene i consigli di Manuel ai suoi compagni che si preparano alla Prima Eucarestia e i suoi dialoghi e preghiere a Gesù come ringraziamento alla Comunione.
Medaglia ovale con logo del Giubileo Anno Santo 2025.
Corpo argentato.
Altezza cm 2.
Il libro si propone di offrire anche ai più piccoli la possibilità di accostarsi direttamente alle parole scritte da san Francesco verso la fine della sua vita rivolgendosi «a tutti gli uomini e le donne che abitano nel mondo intero».
Nella “Lettera ai fedeli”, infatti, il santo di Assisi ha usato parole semplici e comprensibili da chiunque, ma allo stesso tempo capaci di farci uscire dalla piatta superficialità del mondo in cui viviamo.
Allo stesso modo, le tavole di sr. Chiara Amata che illustrano questo libro colpiscono per la loro spontaneità, ma offrono anche la possibilità di essere meditate e “lette” in profondità per aiutarci ad entrare in quel mondo interiore nel quale la presenza di Dio è più evidente e percepibile.