Brevi pensieri di Papa Leone XIV, uno al giorno, per un anno intero, in occasione del primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio (8 maggio 2026). In questi pensieri, tratti da suoi discorsi e omelie, si condensa la sapienza evangelica di Papa Prevost, in particolare la sua attenzione alla vita interiore, sulla scia di Sant'Agostino.
Il testo presenta l’eucaristia come struttura e criterio del discernimento cristiano. Attraverso l’analisi dei singoli momenti della celebrazione - dall’umile riconoscimento della propria condizione all’ascolto della Parola, dall’obbedienza della fede all’amministrazione dei talenti, fino alla comunione ecclesiale - emerge un metodo concreto per orientare le decisioni fondamentali dell’esistenza. L’autore mostra come la messa non sia solo rito, ma forma della vita spirituale: un processo che educa a leggere la realtà, a rispondere agli appelli dello Spirito e a conformare le scelte alla logica del Vangelo.
Il sabato santo è il giorno del grande silenzio: le chiese spoglie, il tabernacolo vuoto, l’attesa che sembra sospendere il mondo. Dio sembra aver abbandonato l’uomo, non volergli rivolgere più la parola. In questo silenzio, Cristo discende nello šĕʾôl per raggiungere gli «spiriti imprigionati» (1Pt 3,19), che attendono la luce nella notte fonda dell’ombra di morte. Il testo guida il lettore dentro un mistero spesso dimenticato, intrecciando Scrittura, padri della chiesa e tradizione liturgica. Ne nasce una meditazione intensa, che restituisce al sabato santo la sua forza originaria: il punto in cui la speranza si riaccende e la vita nuova incomincia.
Prefazione di Alberto Cozzi.
Il Dio cristiano non è un "Dio spettatore": vuole entrare in relazione con noi. Anche quando l'umanità rifiuta o ignora questa chiamata, il Signore continua a coinvolgersi, a "sporcarsi le mani", a chinarsi sulle miserie dell'umanità: è il buon Samaritano che si fa rossimo, è il buon Pastore che va in cerca della pecora smarrita. Dio prende su di sé ciò che ci ferisce. Nor resta immobile a osservare, né si limita a giudicare: si china, serve, purifica. Questo libro, un itinerario radicato nella Sacra Scrittura, vuole mettere al centro proprio tale prerogativa divina: Dio si abbassa fino a lavare i piedi dell'umanità, assumendo su di sé tutto ciò che la sporca e la ferisce. Non vuole vederci sprofondare nelle nostre paludi, ma restituirci dignità, vita, comunione.
In un’epoca dominata dalla fretta e dall’ansia, in cui il silenzio di Dio può spaventare e far sentire smarriti, santa Teresa di Lisieux si rivela non come una santa distante, ma come una sorella pronta ad abitare la nostra stessa notte. Nato da un’urgenza del cuore e da uno sguardo profondamente fraterno di suor Alma Maria Joseph Sponziello, questo libro supera ogni dolcezza edulcorata o esagerata per restituirci l’esperienza autentica e umana di una giovane donna che ha vissuto la presenza di Dio nel silenzio più profondo. Attraverso nove capitoli, l’Autrice ci conduce per mano lungo la "piccola via" di Teresa. Ci insegna che la santità e la vera libertà non risiedono nell’emozione passeggera o nel sentimento, ma nella decisione nuda e perseverante di amare nel nascondimento delle piccole cose quotidiane. Questo libro è un invito a riscoprire che la nostra fragilità non è un ostacolo o un limite da superare a tutti i costi, ma la "porta stretta" attraverso cui la grazia divina entra a visitarci.
Questo libretto ripercorre, con pensieri brevi e spesso pungenti, le verità cristiane fondamentali, soprattutto quelle più dimenticate. Un certo cristianesimo secolarizzato le considera fuori moda. In realtà sono quelle che rischiarano di luce soprannaturale la vita dell'uomo e il suo destino. Non c'è neppure una parola di Gesù che sia superata. "Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno".
In questo breve testo, divenuto ormai un classico della spiritualità contemporanea, Madre Cànopi scrive a Edith Stein, che, da ebrea per nascita e atea per formazione, si fece cristiana e visse i giorni drammatici della Shoah come duplice atto d'amore verso l'umanità e verso Cristo, senza perdere le sue radici ebraiche. «Ho sempre cercato di immaginare quale deve essere stata per te, ebrea, l'esperienza dell'incontro con Cristo, Figlio di Dio nato da Maria, una donna come te con tutti i connotati della tua stirpe. Commozione e gioia — penso — e, soprattutto, irresistibile attrattiva».
In un tempo in cui il rumore sembra soffocare il senso, è ancora possibile meravigliarsi? Tra smarrimento, fragilità e inquietudine, l'uomo contemporaneo rischia di perdere la capacità di riconoscere la bellezza nascosta nella vita quotidiana. Eppure, esiste una via capace di riaprire il cuore e illuminare lo sguardo: lo stupore. Ezio Aceti accompagna il lettore in un intenso percorso spirituale e umano alla riscoperta di quella meraviglia originaria che appartiene all'infanzia, alla purezza del cuore e alla vera sapienza. Attraverso riflessioni profonde e concrete, l'autore invita a guardare la realtà con occhi nuovi, accogliendone le luci e le ombre, i limiti e le possibilità. Pagina dopo pagina emerge una convinzione semplice e potente: non è necessario fuggire il mondo per ritrovare speranza, ma imparare ad abitarlo con uno sguardo rinnovato. In questo cammino, lo Spirito Santo si rivela presenza viva e trasformante, sorgente di una meraviglia che rigenera, consola e restituisce all'esistenza il suo significato più autentico. Un libro che invita a fermarsi, contemplare e riscoprire il dono straordinario di essere vivi.
Un percorso di spiritualità cristiana che invita a riscoprire, attraverso l'infanzia, la tenerezza del Padre e la semplicità del Vangelo. Radicato nella Sacra Scrittura, nel Magistero e nella Tradizione della chiesa, il libro offre uno sguardo contemplativo ma concreto sulla vita dei piccoli e sul compito educativo degli adulti: genitori, nonni, insegnanti, catechisti e operatori pastorali. L'opera mostra come la fragilità e la fiducia dei bambini possano diventare una via per ritrovare la fede del cuore. Ogni capitolo unisce riflessione, preghiera e un gesto pratico, per trasformare la meditazione in vita quotidiana e custodire i bambini come dono e chiamata alla fede.
Un viaggio controcorrente dentro le ossessioni del nostro tempo: il culto del corpo, il cibo trasformato in religione, la salute ridotta a ideologia. Tra filosofia, modernità, cultura pop, il libro mostra come una società che idolatra il benessere finisca spesso per smarrire il senso. "Chetogenica per l’anima" non una guida dietetica, ma una provocazione: perché il vero problema non è cosa mangiamo, ma ciò che stiamo cercando di riempire. E il vuoto contemporaneo non si cura con una dieta, ma con una conversione dello sguardo e quindi del cuore.
Scegliere non è mai facile, soprattutto quando la vita ci mette di fronte a dilemmi complessi, situazioni spigolose, zone grigie dove il confine tra bene e male si fa sottile. Quando la tempesta ci travolge, servono discernimento, libertà interiore e una forza nuova per non restare paralizzati dalla paura. Come vincere i timori più profondi? Come optare per il massimo bene possibile quando le alternative sembrano tutte imperfette? Come non restare schiacciati dall'ansia, dal panico, da relazioni nocive? Come riuscire a essere liberi? In questo libro, Davide Banzato non ci offre risposte preconfezionate, ma spunti per avviare una ricerca personale e spirituale autentica. Con la sua voce limpida e diretta ci guida in un percorso intenso, ricco di sfide ma anche di rivelazioni, intrecciando il proprio vissuto a quello di un compagno di viaggio d'eccezione: sant'Agostino. Un uomo dalle mille sfaccettature, che ha vissuto profonde contraddizioni e che - proprio per via della sua inquietudine e dei suoi errori - è diventato per don Davide punto di riferimento nei momenti più delicati; un animo inquieto e appassionato, alla costante ricerca di verità e amore autentico, capace di parlare al cuore di tutti grazie a riflessioni che risuonano nel nostro tempo, come quella sulla «guerra giusta », e di spronarci a non temere il dubbio, a non fuggire il turbamento, ad avere il coraggio di cambiare. Queste pagine non raccolgono lezioni né rigidi insegnamenti, ma ci donano preziose chiavi di lettura per orientarci nel presente e costruire la nostra libertà, senza paura di scegliere ogni giorno chi vogliamo essere.