Spesso siamo portati a considerare l'eros in contrapposizione all'agape, ma tra queste due espressioni dell'unico amore vi è distinzione e somiglianza. Sia nell'eros che nell'agape affermiamo noi stessi dimenticando noi stessi, ci troviamo perdendoci nell'altro. Il Cantico dei cantici ci permette di cogliere come eros e agape sono il frammento e il tutto dell'esperienza amante. Cogliendo la terrestrità e l'umanità dell'amore del Cantico dei cantici, la sua dimensione erotica, se ne coglie la portata simbolica. Quella portata che ci conduce a vedere nello scambio delle parole e nell'incontro dei corpi degli amanti del Cantico la parabola dell'amore di ogni coppia umana, ma anche il mistero della parola di Dio che prende dimora nel corpo umano.
Tre splendide cartine geografiche in grande formato (cm 70 x 100), raccolte in cartellina. Per aiutare i catechisti a far scoprire e comprendere ai ragazzi la terra di Gesù e i luoghi del primo annuncio cristiano. Le tre cartine: La terra di Gesù: Gerusalemme al tempo di Gesù: I viaggi di San Paolo.
I presente libretto, nella sua composizione, è suddiviso in sette parti titolate ciascuna con l'incipit dell'Antifona Mariana che si analizza al suo interno. Viene presentato un agevole testo denso di contenuto storico, teologico, spirituale e pastorale ben sintetizzato in queste pagine che vanno lette e e rilette per apprendere, appunto, il percorso storico dell'Antifona mariana Sub tuum praesidium e quindi poterne conoscere il senso storico-teologico sotteso, per gustarne la bellezza del suo contesto umano e spirituale e, infine, per cogliere le profondi sollecitazioni utili al personale cammino cristiano. In queste pagine, in cui l'autore esprime la sua profonda ed autentica devozione mariana, non si è mai perso di vista la necessità di essere rafforzati nell'uomo interiore mediante lo Spirito del Signore che conduce l'orante ad un'unica speranza: che Cristo per mezzo della fede possa abitare nei nostri cuori.
Si propone la traduzione italiana, seguita dal testo originale inglese, del Sermone Sincerità e Ipocrisia diH. Newman, figura autorevole per santità di vita. Il Sermone, che interpella quanti desiderano interrogarsi e sincerarsi sul proprio cammino di fede, è preceduto da un sua presentazione, corredata da alcune riflessioni che ne colgono l'attualità.
Maria Filippa Lombardi, consacrata dell'Ordo Virginum, si è laureata in Filosofia; ha conseguito Diplomi in Scienze Religiose e in Ecumenismo; ha insegnato Religione nelle Scuole secondarie di Secondo grado. Formatasi nell'ambito dell'Azione Cattolica, ha sempre lavorato e tuttora lavora in ambito catechistico. È impegnata nella pastorale ecumenica della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti.
Il volume offre un agile e fresco ritratto di santa Gianna Beretta Molla, figura che incarna la “santità della porta accanto”, e ce ne consegna il messaggio. Gianna è una santa del nostro tempo: è medico, moglie e madre; è una donna la cui vita è molto simile a quella di ciascuno di noi, lei brilla di questa “normalità”, tanto che il marito Pietro può dire: «Io non mi sono accorto di essere vissuto accanto a una santa». Questo è possibile, perché proprio la quotidianità è preziosa agli occhi di Dio e in lei è fiorita fino al sacrificio della vita per amore della bambina che portava in grembo. Gianna ci insegna a vivere bene il nostro quotidiano; a svolgere bene il nostro compito nel luogo che Dio ci ha assegnato per scoprire che, anche una giornata ai nostri occhi uguale a tutte le altre è preziosa, non è scontata e può riempirsi di luce; per scoprire «quanto di non comune e di non quotidiano è in quel comune e in quel quotidiano!» (papa Pio XI).
Don Andrea Vena traccia un agile profilo biografico della beata Armida Barelli, un’instancabile donna di Dio, che trovava nel Sacro Cuore di Gesù il motore di ogni sua azione. È stata prima presidente della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, fondatrice delle Missionarie della Regalità di Cristo, tra i fondatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ma è stata soprattutto una «donna straordinariamente ordinaria, che nella quotidianità dell’esercizio del suo lavoro ha saputo santificare sé stessa e le persone con cui entrava in relazione». Ci ha lasciato come eredità spirituale quella «di tessere fra di noi relazioni significative, segnate dal desiderio di amare e di far amare il Signore Gesù» (Padre Ernesto Dezza, ofm, dalla Prefazione). Il profilo è seguito da una breve, ma significativa, antologia di scritti che ci permettono di entrare ancora meglio nell’interiorità di Armida per cogliere la sua profonda spiritualità.
Uno studio molto accurato e documentato di carattere filosofico-antropologico in cui si analizzano i fondamenti e gli elementi che accomunano le diverse correnti di pensiero contemporaneo ateo e materialista, che hanno come principale obbiettivo quello di affermare una deriva relativista che disumanizza l'esistenza. Lo scopo è perseguito da tutte queste correnti di pensiero attraverso la negazione della verità trascendente, la detronizzazione di dio è un obbiettivo strategico. L'autrice cerca, attraverso la molteplicità di approcci e di prospettive e la ricerca dei punti deboli delle teorie atee e materialiste, di ripristinare un'ontologia personalista orientata a ridare dignità e umanità all'essere dell'ente.
Actes du colloque de Rome, Pontificio Ateneo Sant'Anselmo, 5-8 Décembre 2022. Édités par Laurence Mellerin et Philippe Nouzille.
L'opera del 1764, revisionata da suor Maria Paola Giobbi, con un puntuale adattamento in lingua corrente, presenta un intenso discorso sulla speranza cristiana attraverso dodici catechesi, chiamate "Istruzioni". L'autore, il venerabile Antonio Marcucci, mira a fornire una completa descrizione della speranza in tutti i suoi aspetti, incoraggiando il lettore a comprendere e ricercare questa virtù.
Il tema del bonum coniugum è stato oggetto di costante discussione sia da parte della dottrina canonica e teologica sia della Giurisprudenza de Tribunali Ecclesiastici. Nel libro è affrontato con un linguaggio allo stesso tempo preciso e accessibile, tracciandone la storia, approfondendone gli aspetti gurisprudenziali ed esaminando le sentenze rotali in merito, senza tirarsi indietro di fronte alle tematiche più spinose a esso legate, tra cui la relazione tra bonum coniugum e la vera comprensione del significato e del contenuto dell'amore coniugale e il fatto che il bonum coniugum riguardi tutta la persona nella sua coniugalità e non solo qualche aspetto parziale della dimensione sessuale delle persone dei coniugi.