Il messaggio di Papa Francesco non è fatto soltanto di parole e di gesti. È piuttosto la somma di questi elementi, ai quali bisogna aggiungere l'immediatezza di intervento e la capacità di trasmettere sentimenti. Questo volume, impreziosito da immagini che ritraggono anche il pontefice, raccoglie le parole ispiratrici di Papa Francesco, che vi accompagneranno nel vostro cammino di ogni giorno.
Il messaggio di Papa Francesco non è fatto soltanto di parole e di gesti. È piuttosto la somma di questi elementi, ai quali bisogna aggiungere l'immediatezza di intervento e la capacità di trasmettere sentimenti. Questo volume, impreziosito da immagini che ritraggono anche il pontefice, raccoglie le parole ispiratrici di Papa Francesco, che vi accompagneranno nel vostro cammino di ogni giorno.
L'anima della vita è una delle più grandi opere dell'ebraismo moderno. Opera fondamentale della cabala, è un'introduzione magistrale alla mistica ebraica, ricondotta alle sue origini bibliche e talmudiche. L'autore riesce a far dialogare la cabala e il cassidismo, ponendo in una sintesi equilibrata la preghiera e lo studio della Torah, illuminando i segreti dell'essere umano e la sua ricerca di Dio. Offriamo qui, per la prima volta in italiano, la traduzione del Primo portico che dà il titolo a tutta l'opera.
Il volume presenta la vita, le opere, l’iter della Causa di canonizzazione, un’antologia di scritti e l’iconografia della Venerabile suor Febronia Ferdinanda di Gesù, nata a Caccamo (1657) e morta nel monastero palermitano di S. Chiara (1718). La clarissa, prolifica scrittrice, si segnala soprattutto per i sei tomi delle Contemplazioni (1752-1759), contenenti numerose rivelazioni private, che permettono di inserirla a pieno titolo nel lungo elenco di autrici di letteratura mistica cattolica italiana dell’età moderna.
In questo libro sono contenute le profezie su Parigi, Roma e l’Europa, che in parte si sono già realizzate. Cosa ci aspetta ancora? All’autore il veggente di San Martino di Schio, Renato Baron, in tempi non sospetti disse: “L’Italia è destinata a scomparire. Verrano qui afro-asiatici ma non italiani, che non hanno fatto la loro parte” (16 febbraio 1992).
Questo inizio secolo, dove l'incertezza, la confusione e il caos sono ormai padroni dell'umanità, passerà alla storia come il più nefando delle tragedie umane. Lo scenario geopolitico che si presenta non è certo dei più rassicuranti, il Medio Oriente è diventata una pentola a pressione e non ci rassicura affatto la Corea del Nord; né tantomeno ci rassicura il clima con i suoi devastanti colpi di coda, tra inondazioni, esondazioni di fiumi, interi paesi sotto l'acqua e più ancora il tremore della terra e il risveglio dei vulcani. L'unico mezzo che abbiamo è la preghiera... "Io vi do questa preghiera, alla mia spada, in modo che quando la pregherete sarete in grado di distruggere tutto il potere del male: è l'armatura spirituale per i giorni della battaglia che si avvicinano" (San Michele Arcangelo).
Il libro riporta l'incontro pubblico fra Raimon Panikkar e Angela Volpini che ebbe luogo nel 2000 presso Vivarium, a Tavertet, in Catalogna. Sei domande ciascuno su temi fondamentali della vita, rivolte da Marcel Capellades al filosofo e pensatore di fama internazionale e alla mistica che vide la Madonna per nove anni da bambina e dalla quale ricevette una visione della natura dell'uomo. Le loro risposte, brevi ed essenziali, ci offrono le loro visioni della realtà. Dice Panikkar in una lettera scritta ad Angela: "Mi trovo in sintonia totale con te. E significativo che malgrado le differenze culturali coincidiamo non soltanto sull'amore, ma anche nelle idee".
Consolare chi soffre è uno dei gesti più rivoluzionari che la fede cristiana richiede. Ci domanda di mobilitarci tutti per lottare contro ogni ingiustizia. La vera solidarietà si vede anche nelle lacrime.
Il vicino rumoroso, il collega scorbutico, il povero che ci "provoca" a cambiare. La sopportazione dei molesti non è mera tolleranza, bensì l'accoglienza calorosa e fraterna di un'alterità che ci interpella. Dio è colui che per primo ci sopporta.
Perché domandare a Dio il bene se sappiamo già che egli è buono? Preghiamo per noi e per gli altri anche per ricordarci che non siamo dèi. Chiedere è fare relazione con Dio, in solidarietà con il mondo, dentro orizzonti di pace.
"Prima di 'fare l'animatore', io 'sono animatore'"... Progettato e realizzato per il cofanetto del sussidio estivo 2016 "Vita da campione", questo libretto è venduto anche separatamente. Accompagna i giovani animatori nella loro formazione in vista delle attività nelle "estate ragazzi". Ma può benissimo essere usato anche fuori dal contesto estivo, per un percorso di riflessione e formazione individuale o di gruppo. Il sussidio unisce il tema delle Beatitudini e l'ambientazione nel mondo sportivo, proponendo 28 "attrezzi" per allenarsi alla vera felicità, come animatori e come persone.
"Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze." Questa è la nuova comunità immaginata da papa Francesco: la Chiesa non è una "dogana" che giudica e discrimina, ma "una casa paterna dove c'è posto per ciascuno con la sua vita faticosa, soprattutto i poveri e gli infermi, coloro che spesso sono disprezzati e dimenticati, coloro che non hanno da ricambiarti". È così che la Chiesa torna in strada, a cercare le persone per incontrare Dio, soprattutto fra gli ultimi, e così che la parola dei Vangeli si fa carne e parla a ognuno di noi. Don Ciotti è presidente dell'associazione Libera, don Rigoldi è cappellano del carcere minorile di Milano, don Patriciello è parroco della Terra dei fuochi, don Albanesi è presidente della Comunità di Capodarco. Sono i sacerdoti di frontiera, che interpretano la loro missione come necessità di essere più vicini agli ultimi e ai loro bisogni. Fino a poco tempo fa erano etichettati come "preti di strada" e messi ai margini della Chiesa. Ora papa Francesco è dalla loro parte così hanno iniziato un viaggio, ripreso dalle telecamere della trasmissione A sua immagine, per leggere e commentare le pagine del Vangelo nelle periferie, quelle "nate col peccato originale", in cui si ammassano delinquenti e diseredati, "ma anche nelle periferie dell'anima, per dare una mano alle persone a ritrovare un senso e un significato".