
In un tempo dominato dall'utile e dall'efficienza, queste pagine invitano a riscoprire la grazia come dono gratuito di Dio, sorgente di fede e di amore. Attraverso meditazioni semplici e intense, l'autore conduce il lettore a contemplare la presenza viva del Signore nella quotidianità, mostrando come la grazia trasformi l'esistenza e apra il cuore all'amore verso Dio e verso gli altri. Un percorso interiore che intreccia Parola di Dio, esperienza spirituale e ricerca di autenticità cristiana.
Come mai la contemporaneità predilige una visione filosofica positivista che tende a negare la possibilità di ogni dimensione ultraterrena? Perché sembra così irrazionale la fede, perché la cultura sempre di più vuol tagliare fuori Dio dal pensiero e dal sentire comune? Perchè si cerca di spiegare Dio con la logica del pensiero razionalista? Le pagine de "Il senso di Dio" sgorgano da queste domande, e affermano che per rendere ragione della propria fede il cristiano deve prima fare un'esprienza personale e concreta di Dio. Per "vivere in Dio" è necessario sapere qual'è il Dio di cui si parla.

