Il progetto
Le grandi figure e i grandi momenti della fede cristiana presentati ai bambini in coloratissimi volumetti dal costo contenuto. Racconti tratti dal Nuovo e dall’Antico Testamento affrontati in modo semplice per essere letti dai più piccoli.
La trattazione di questo volume sul rapporto di Maria con la Trinità si articola in tre momenti: la ricostruzione degli snodi della sua vita attraverso i vangeli; la sottolineatura delle sue qualità umane di donna e di madre; la particolare presenza come madre di Cristo e madre della Chiesa nella celebrazione eucaristica. Appoggiandosi soprattutto sull'insegnamento degli ultimi tre pontefici, Luigi Maggiali intende portare all'attenzione del lettore ciò che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo hanno operato nella Vergine Maria, in modo che anche la pietà popolare di carattere mariano possa soffermarsi sull'azione divina in lei. Un'antologia di testi, alla fine del volume, permette al lettore di conoscere da vicino i testi ufficiali del magistero della Chiesa.
Itinerari di ricerca e di riflessione che intendono seminare nuovi germi nell'esperienza religiosa del nostro tempo. La passione di don Sergio Carrarini per la Parola di Dio comunicata nei testi biblici e in particolare nelle parole dei Salmi nel corso degli anni cresce e si affina nella continua ricerca personale e e nella proposta a tutti noi di testi che possano mantenere viva la coscienza che nella vita Dio è sempre e in continuo dialogo con ciascuna delle sue amate creature.
Questa nuova edizione di un testo che da decenni ha animato e nutrito gruppi di lettura, di studio di preghiera raccoglie una lunga esperienza e capacità di dire ridire in parole mane l'inesauribile ricchezza di senso salvifico della parola divina.
Salmi e Cantici d'oggi fa ancora parlare questi testi biblici, perché siano e restino parola viva ed efficace per noi che attraversiamo oggi le vicende della storia. Talvolta il tesoro prezioso della Scrittura rischia di essere un pezzo da museo, reperto di una storia chiusa nel passato; in realtà essa è preziosa proprio perché custodisce e ci consegna una Parola di Dio per l'oggi. Ciascuno che si accosta al testo di un salmo, di un cantico o di un racconto biblico "tira fuori dal suo tesoro" (Mt 13,52) la Parola antica, ma sempre nuova, di un Dio appassionato di rivelarci se stesso e di farsi luce per il nostro cammino. Dalla Presentazione di mons. Domenico Pompili vescovo di Verona
La premessa della ricerca e delle riflessioni che la professoressa Elena Beccalli porta avanti da anni sulle pagine del Sole 24 Ore è che l'economia neoclassica si è tradizionalmente basata sull'utilitarismo individuale, ritenendo che sia neutrale sotto il profilo etico (anche se in realtà così non è). La pandemia e la crisi finanziaria globale hanno però evidenziato i limiti di questo paradigma, stimolando riflessioni su modelli alternativi, che includono etica e responsabilità sociale e mettono in discussione la prevalenza della finanza sull'economia reale. Il nuovo sguardo sull'economia e sulla finanza è chiamato a enfatizzare una concezione integrale e sostenibile, concentrandosi sulla natura relazionale della persona e sull'imprescindibilità di etica, fiducia e cooperazione, superando la logica di mera massimizzazione del profitto e aprendo la strada all'ottimizzazione del valore.
Maddalena Carini è stata la prima donna italiana miracolata a Lourdes. Nata in provincia di Pavia, ha fondato a Sanremo la Famiglia dell'Ave Maria. Nel 2013 è stata introdotta la sua causa di beatificazione.
Frutto di una ricerca archivistica comparata tra Roma e Parigi, l'opera offre un'analisi di longue durée sul processo continuo di adattamento delle Costituzioni in relazione alle metamorfosi delle società francese ed italiana del secondo dopoguerra. Attraverso la rilettura dei processi evolutivi delle Costituzioni, il volume ricostruisce la storia politico-istituzionale in Francia e in Italia dal 1946 al 2000.
La storia della guerra, anche dei conflitti più recenti o delle guerre mondiali, troppo spesso è storia dei combattenti, dei condottieri, dei grandi leader politici. Al centro delle guerre invece ci furono e (sempre più) ci sono anche le popolazioni civili. La seconda guerra mondiale causò più morti civili che militari. Anche in Italia si abbatté pesantemente sui civili, la cui esperienza è stata però molto meno studiata. Conosciamo la storia di alcune categorie che fanno parte del complesso mondo dei civili in guerra: i deportati razziali, quelli per lavoro coatto, quelli colpiti dalla repressione politica... Ma le vicende di molti altri fra donne e uomini - peraltro, la maggioranza delle popolazioni - sono spesso trascurate, e sono ancora oggi assai poco presenti negli studi. Vittime dei bombardamenti, vittime delle condizioni di vita e della fame, vittime dei combattimenti sul fronte interno, vittime nella mente o vittime nel corpo (per violenze di genere), vittime nel dopoguerra di ordigni inesplosi, e ancora altre.
La psicologia giuridica rappresenta il punto di incontro tra la psicologia e il diritto. Come un tessitore che combina in modo armonico fili e stoffe di diverso colore e consistenza per realizzare la sua opera, così lo psicologo giuridico è impegnato, da un lato, in un'opera di paziente "cucitura" all'interno di storie di persone e famiglie la cui vita si è intrecciata con il mondo della giustizia, dall'altro, in un compito di accurato confronto e integrazione tra due contesti, quello psicologico e quello giuridico, con due diversi saperi e modi di operare. Questo volume attraversa alcune tra le principali aree applicative della psicologia giuridica, evidenziando le questioni aperte che si pongono a chi si accosta alla disciplina per approfondire le proprie conoscenze e a chi desidera svolgere la propria attività in questo ambito con competenza e attenzione al contesto. Nell'ottica di percorrere e mettere a fuoco aspetti teorici e applicativi della psicologia giuridica, vengono analizzate tematiche attuali quali la tutela del minore vittima e autore di reato, la consulenza valutativa in tema di affidamento dei figli e di danno di natura psichica, i diversi aspetti della violenza di genere e nella coppia, la possibilità di svolgere trattamenti in carcere nell'orizzonte di un'ottica educativa e riparativa. Per ogni tematica affrontata si delineano i costrutti psicologici di interesse, la cornice giuridica di riferimento e le prassi operative più attuali, attraverso un approccio completo e interdisciplinare. Ne deriva un ampio quadro della psicologia giuridica nelle sue varie ramificazioni e nelle metodologie e strumenti che lo psicologo può utilizzare in ambito psico-giuridico, con un'attenzione particolare ai confini dell'intervento e alla deontologia. Psicologia giuridica è un manuale indispensabile per chi desidera operare con rigore e sensibilità all'intersezione tra psicologia e diritto.
A Parigi, in un futuro prossimo, vive François, studioso di Joris-Karl Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera accademica. Perso ormai l'entusiasmo verso l'insegnamento, la sua vita procede su binari tranquilli, impermeabile ai grandi drammi della storia, scandita da avventure con le sue studentesse. Ma qualcosa intorno a lui sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale. I tradizionali equilibri politici scricchiolano sotto il peso di nuove forze in gioco che minano il sistema consolidato. È un'implosione improvvisa e lenta come un brutto sogno, che accelera fino a travolgere anche François. Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realistico di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.
Con competenze affinate in diversi campi di studio, dalla filosofia alla letteratura, dalla psicologia alla pedagogia, questo volume raccoglie una serie di saggi sulla storia del dolore, in particolare in relazione al rapporto tra conoscenza e sofferenza. Nel complesso, questi studi approfondiscono i concetti, le idee, le pratiche che, dal mondo antico a quello contemporaneo, hanno incanalato, mediato e strutturato l'esperienza individuale e sociale del dolore, facendo luce sui complessi processi di intellettualizzazione, di giustificazione e, con riferimento all'epoca attuale, di rifiuto della sofferenza. Si definisce in questa maniera un quadro di ricerche che, interrogandosi sul mutare della categoria di dolore, permettono di chiarire aspetti fondamentali della cultura e della società, specialmente europea, di ieri e di oggi.
Viviamo nell'epoca di maggior benessere e libertà della storia, eppure una cappa di pessimismo ci avvolge: a un'esteriorità sempre più debordante di informazioni, oggetti e opzioni di vita rischia di corrispondere un'interiorità sempre più impoverita, arrabbiata e fragile. Quali sono i pericoli connessi alla continua stimolazione sensoriale e comunicativa indotta dalle tecnologie digitali? Il progresso di cui abbiamo bisogno consiste davvero nell'estensione infinita dell'attuale modello di sviluppo? Gli esseri umani sono individualisti per natura e mossi soltanto da motivazioni egoistiche? La forma è un ostacolo o una realizzazione dei nostri istinti profondi? Facendo interagire i risultati della psicologia e dell'etologia con le prassi sociali diffuse e le teorie del pensiero filosofico che più hanno plasmato le convinzioni del nostro tempo, Tommaso Codignola esplora questi e altri temi in un itinerario in cinque tappe, giungendo a delineare un'immagine di noi stessi meno negativa e soprattutto più veritiera, fondata com'è su una comprensione scientifica e insieme umanistica della nostra natura.