Questo libretto illustrato rappresenta una introduzione essenziale ma completa alla conoscenza del santo frate polacco (1894-1941), moderno martire della fede. Ripercorre le tappe della sua vita, prendendo le mosse dal giorno in cui (28 aprile 1918) fu ordinato sacerdote a Roma. La sua esistenza terrena trovò compimento nel campo di sterminio di Auschwitz: chiedendo (e ottenendo) di sostituirsi a un condannato a morte, fu rinchiuso in un bunker dove fu tenuto senza cibo e acqua fino a quando fu ucciso con una iniezione letale. Su questo "Golgota del mondo contemporaneo" si immolava la vita di un "eroe" che come Cristo vinceva la morte per dare al mondo la vita.
Questo agile "ritratto" si presenta com una finestra aperta sul volto concreto di un formidabile educatore, un testimone che visse e lavorò con una forte convinzione: nonostante tutto educare è possibile.
Una guida agli itinerari spirituali d’Italia. Venti percorsi per venti regioni italiane: dalla Via francigena alla Certosa di san Bruno, passando per le vie di san Francesco e le antiche necropoli di Pantàlica. Il testo è arricchito da sei dialoghi-interviste sul tema del viaggio e del cammino,con:Sabino Chialà,monaco di Bose;Stefano Roze,assistente spirituale del movimento Goum; Giovanni Padovanie, direttore di Giovane Montagna;Antonello Sica, responsabile dei Sentieri Frassati; Piero Pisarra,giornalista; Maria Pia Bertolucci, presidente nazionale del CTG (CentroTuristico giovanile).
È QUI LA DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIO,NON NEI CONTRATTEMPI E NEI DISAGI CHE NECESSARIAMENTE SI INCONTRANO,NELLA DIVERSITÀ DEI CIBI E DELLE ABITUDINI,NELLA VARIETÀ DEI CLIMI E DELLE CULTURE.LA VERA DIFFICOLTÀ È CHE IL VIAGGIO MOSTRA L’UOMOA SE STESSO,LO RIVELA.
(Sabino Chialà,monaco della Comunità di Bose)
AUTORE Gianni Di Santo,giornalista,lavora al mensile Segno. Come vaticanista cura una rubrica sull’Eco di San Gabriele e collabora con diverse altre testate. Aderente a Slow Food, segue da anni le tematiche legate a una cultura enogastronomica che abbia rispetto della terra e di chi la coltiva.
Il progetto nasce dall'esperienza di animazione spirituale dei pellegrinaggi in Terra Santa e nei luoghi biblici del Medio Oriente, ed evolve, con evidenti ampliamenti, la fortunata edizione del 1999. Il primo tomo è dedicato alla Terra Santa e il secondo a Sinaie Giordania, Siria, Turchia, Grecia.
L'autore mette a disposizione dei pellegrini e di coloro che li accompagnano tracce di celebrazione, liturgie della Parola, suggerimenti spirituali riguardanti ogni meta più importante e i testi biblici che si riferiscono ai luoghi visitati. Non si tratta quindi di una guida, ma di uno strumento che mira a far «incontrare la Bibbia nei luoghi della Bibbia».
Sommario
Presentazione. I. Parte: itinerari. Sinai e Giordania. Siria. Turchia. Grecia. II Parte. Rito della Messa. Salterio. Cantorale. Benedizione al termine del pellegrinaggio.
Note sull'autore
Piero Rattin è sacerdote della diocesi di Trento. Presso le EDB ha pubblicato La Vergine Maria segno di speranza (1989), Libro di pellegrinaggio. Itinerari del Medio Oriente (1999), È disceso dal cielo. Incarnazione e spiritualità (2001).
Il volume, come è indicato dal sottotitolo, mira a presentare in sintesi i risultati del cammino fatto dall’A. nel corso di oltre cinquant’anni di studio e di ricerca, cammino inizialmente motivato dalla responsabilità della docenza in una Facoltà Teologica, divenuto però con il tempo e con le connesse vicende della vita sempre più impegno ed esigenza "personale". Viene infatti qui affrontato un argomento che è centrale nella vita di ogni "credente", ancor più se si ritrova più direttamente impegnato, come sacerdote, al seguito di Gesù. Come con semplicità e sincerità l’A. attesta nella presentazione del volume, mentre nei primi anni del cammino egli ha soprattutto cercato di attenersi al percorso tracciato in materia dall’abbondante letteratura di cui poteva disporre – tanti preziosi ed insostituibili compagni di viaggio! – col passare del tempo ha sempre più avvertito il bisogno di addivenire, sulle singole questioni d’indole sia esegetica che storica, a convinzioni personalmente condivise. Nel presente volume, quasi a conclusione del lungo cammino percorso, l’A. affida ai lettori alcuni dei risultati più significativi a cui è pervenuto, ben conscio, per altra parte, che il cammino che ci sta davanti è ancor sempre lungo e necessita pertanto di essere supportato da convinzioni sempre più solide e condivise. Come traspare dall’Indice dei singoli argomenti affrontati, il volume si presenta, a tutta prima, come un tradizionale manuale d’introduzione allo studio della letteratura "evangelica" canonica neotestamentaria. Ciò che però è nuovo ed in certo senso anche "originale" è il modo con cui le singole questioni vengono affrontate: più che indugiare a richiamare le tante e ben diversificate posizioni degli Studiosi in materia, si suggerisce con linearità e concisione la soluzione ritenuta più convincente, soprattutto fondandosi sui dati offerti dalla Tradizione antica, più vicina ai tempi "evangelici". Il lettore trova così felicemente congiunti in unità l’antico e il nuovo, proprio come suggerito da Gesù: «Ogni scriba, fatto discepolo del Regno dei Cieli, è simile a un uomo padrone di casa, che trae fuori dal tesoro suo cose nuove e cose vecchie» (Mt 13,52).
Autore:
De Giorgi Maria A.
Missionaria di Maria-saveriana, in Giappone dal 1985, già laureata in antropologia culturale presso l’Università Cattolica di Milano, ha successivamente conseguito il dottorato in teologia presso l’Università Gregoriana di Roma. Vive nel Centro Shinmeizan fin dagli inizi ed è la più stretta collaboratrice di p. Sottocornola. Dal 1504 è membro della Commissione per il dialogo interreligioso della Conferenza episcopale giapponese. Attualmente tiene alcuni corsi presso l’Università di Saga (Giappone) e la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È autrice di numerose pubblicazione.
Target:
Per tutti.
Contenuti:
Nel mezzo del secondo conflitto mondiale, in difficili circostanze segnate da precarietà, pericoli e distruzioni, un giovane missionario saveriano, p. Giacomo M. Spagnolo (1912-1978), immerso negli studi di ingegneria, fu lo strumento scelto da Dio per la fondazione, a Parma, delle Missionarie di Maria-Saveriane, il ramo femminile dei Missionari Saveriani, già desiderato e auspicato dal suo fondatore, il beato Guido M. Conforti (1865-1931). Decisive per la realizzazione di questo progetto fu l'incontro con la professoressa Celestina Bottego (1895-1980) - nipote del noto esploratore Vittorio Bottego - che dopo un primo periodo d'incertezza aderì generosamente al progetto divenendone Madre fondatrice. La narrazione ha il pregio di presentarci non solo una prima, documentata biografia di p. Giacomo Spagnolo, figura di rilievo anche all'interno dell'Istituto Saveriano, ma di mettere a fuoco con vividezza e precisione storica il contesto sociale, ecclesiale, missionario in cui p. Spagnolo ha vissuto e operato e in cui si è distinto per originalità e intuizioni anticipatrici che meritano di essere conosciute.
Un modo nuovo di pregare il Rosario. Un libro che potete portare con voi, perché no, sotto l'ombrellone o in una baita di montagna dove potete sperimentare come la preghiera sia uno dei momenti più belli e più alti nella vita dell'uomo. Tutta l'impostazione del metodo ha come centro significativo la parola di Dio, della liturgia domenicale, che va dalla quattordicesima alla ventiduesima Domenica per anno, meditata (Lc 2,51) e pregata (At 1,14)con Maria, la Madre di Gesù. Quelli che l'hanno sperimentata,in questi mesi, ne sono rimasti entusiasti e la sensazione di tutti è stata quella di non accorgersi del tempo trascorso in preghiera: pareva come se fosse "un'esperienza di cielo".
Una proposta per l'animazione dei ragazzi durante la vacanza comunitaria,
vissuta con l'oratorio. Un sussidio guida per gli educatori, a cui si
affianca il libretto pensato per i ragazzi, con una pista di preghiera per
ciascun giorno, a partire dal racconto della storia di Abramo, suggerimenti
per giochi, visione di film e anche l'ascolto di alcune canzoni. Il tutto
per rendere indimenticabili i giorni trascorsi insieme ai prorpi amici.
Per iniziativa delle Cattedre riunite di Diritto ecclesiastico, Diritto canonico e Storia del diritto canonico dell'Università degli studi di Cassino, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha istituito il Comitato Nazionale per lo studio del principio di sussidiartela, fraternità, solidarietà ed uguaglianza da Leone XIII alla Costituzione Europea. Il Ministero ha esteso l'indagine anche ai principi sociali di solidarietà, uguaglianza e fraternità. Principi che non costituiscono altro che diritti sociali e, come tali, innati e aventi un valore assoluto. Diritti quindi essenziali che appartengono, iure proprio, all'essere umano in quanto uomo e che ineriscono alla sua natura e alla sua dignità di persona e, in quanto tali, preesistenti rispetto allo Stato che, se non li ha creati, non potrà né ridurli, né sopprimerli. Diritti non legati a una specifica epoca né ad un singolo Paese, ma comuni a tutti i tempi e Paesi. Questo volume raccoglie alcuni dei contributi che hanno formato oggetto dei quattro convegni - di cui uno a carattere internazionale - svolti, rispettivamente, a Cassino, l'11 dicembre 2007; Bucarest, 27-28 maggio 2008; Roma, il 19 giugno 2008 e, infine, Barga (Lu), 16-18 ottobre 2008.
Il fenomeno del secolarismo e della scristianizzazione galoppante, che riguarda popoli cristiani di antica data, richiede ai nostri tempi una nuova evangelizzazione,“nuova nel suo ardore,nei suoi metodi e nelle sue espressioni”,ha detto Giovanni Paolo II.Occorre evangelizzare non solo i non cristiani,ma anche – di nuovo – i cristiani,travolti dal secolarismo,dal materialismo, dall’indifferenza.Tutti sono chiamati a concorrere alla nuova evangelizzazione. Ma in che modo è possibile “dire Dio” nel mondo attuale? Quali parole adottare? Come farsi capire? La modernità ha qualcosa da insegnare? Riscoprire che Dio è Amore è la più grande avventura dell’uomo moderno. Se si seguono i profeti di speranza e i mistici del nostro tempo, persone interamente possedute dallo Spirito Santo,il compito sarà più facile. Madre Pasqua Condò (1909-1993), cofondatrice delle Suore Missionarie del Catechismo,è una di queste.Conoscere la sua figura e la sua opera aiuterà senza dubbio a trovare percorsi,linguaggi,incoraggiamenti e slanci nella nuova evangelizzazione.
DIRE DIO NELLA CULTURA SECOLARIZZATA DI OGGI,SUL MODELLO DI MADRE PASQUA CONDÒ,FONDATRICE DELLE SUORE MISSIONARIE DEL CATECHISMO.
AUTORE
Padre Rocco Spagnolo, nato ad Acquaro (VV) nel 1953, è il secondo successore di padre Vincenzo Idà, fondatore dei Padri Missionari dell’Evangelizzazione e delle Suore Missionarie del Catechismo. Dopo il liceo classico, ha conseguito i gradi accademici in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense, specializzandosi in Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana (Roma). Ha al suo attivo una lunga esperienza di docenza in vari istituti. È stato parroco per tredici anni a Gioiosa Jonica (RC), diocesi di Locri-Gerace,dove gli è stato conferito l’incarico di responsabile diocesano per la pastorale familiare. Per lungo tempo è stato assistente regionale del MASCI (Movimento Adulti Scouts Cattolici Italiani), su nomina della Conferenza Episcopale Calabra. Nel 2006 ha pubblicato con le Edizioni San Paolo Padre Vincenzo Idà. Profeta dell’Evangelizzazione. Firma, da decenni, articoli per settimanali e periodici.