Il 2025 segna il 1700° anniversario del Concilio di Nicea. Questo volume esplora la dinamica tra concili, sinodi e liturgia: le implicazioni dei sinodi sulla lex orandi della Chiesa e come la liturgia celebrata nei sinodi rivela la loro identità ecclesiale, illuminando il fondamento storico e teologico della sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa.
Il testo come una "lectio divina" e si suddivide in: la Parola proclamata dai Vangeli, cioè il testo evangelico di riferimento; la Parola raccontata da Maria, una narrazione frutto soltanto della mia fantasia, che rappresenta il tentativo di... vedere e leggere la storia dalla sua parte, con i suoi occhi, e... di interpretare i suoi sentimenti e le sue emozioni, un racconto che giustifica il sottotitolo del libro; la Parola "spezzata", ovvero poche e semplici note di catechesi, per una personale riflessione e/o approfondimento; la Parola pregata, una preghiera che riassume e conclude la lectio.
"Non è un libro sulla carità ma raccoglie l’esperienza maturata nell’ascolto, nel servizio e nell’accompagnamento delle persone, proponendo un cammino che invita a riconoscere nell’altro un volto da accogliere e custodire. Da questi incontri nasce un cammino non fatto di teorie, ma di relazioni, non di risposte pronte ma di sguardi che cambiano. Questo libro accompagna il lettore a scoprire che la carità non è un gesto tra gli altri, ma la forma stessa della vita cristiana perché, alla fine, resta solo ciò che abbiamo amato."
Qual è il significato umano e spirituale del desiderio? È un ostacolo da eliminare o elemento da approfondire? Si può vivere senza affetti? Cosa significa "valere"? E quali risvolti può comportare per la vita spirituale? Rabbia e aggressività sono nemici da fuggire o degli alleati indispensabili? Perché hanno un rapporto così notevole con la speranza e la depressione? Che fare quando arriva il momento della crisi? È solo smarrimento o un’offerta di possibilità nuove? Perché il deserto, luogo di desolazione e morte, stranamente, è anche il simbolo-principe della crisi e della maturità spirituale? Il senso dell’umorismo può essere un segno di salute mentale e spirituale? E quando l’amicizia può considerarsi un aiuto per la propria vita? Quanto incide la paura nelle nostre scelte e nella più generale rappresentazione della vita, della società e della relazione con Dio? L'opera giunta alla quinta edizione che si presenta con una nuova preziosa veste grafica e editoriale, cerca di dare una risposta a questi ed altri interrogativi con cui, bene o male, ognuno di noi è chiamato a fare i conti...
Per Agostino la vita di fede diventa un cammino da percorrere fino all'incontro con la Verità. Questo egli lo sa per esperienza personale: la vita dell'uomo è un andare verso la Verità. Non era facile per lui, anzi il contrario. Come non è facile trovare una via d'uscita a chi, perso nella foresta fitta, cerca con ansietà una pista che potrebbe portarlo in un campo aperto. Agostino, una volta trovato il cammino, lo ripercorse ogni giorno, instancabilmente e con fatica, fino all'incontro felice con la Verità. È per questo che ci va bene l'aiuto di Agostino. Le sue parole, la sua esperienza di fede, la sua umiltà, la sua capacità di amare e la forza della speranza sono un esempio e un incoraggiamento per tutti i credenti.
Via Crucis semplice e lineare, che richiama i presenti a una partecipazione attiva nel dialogo. Per comunità parrocchiali e gruppi di ragazzi.
Senza un soldo e senza aver ottenuto grandi risultati dagli anni passati all'accademia d'arte, John-Calum Macleod torna a casa, sull'isola di Harris, nelle Ebridi Esterne. E scopre che nulla è cambiato, tranne lui. Nella fattoria sferzata dal vento dove è cresciuto, Cal riprende controvoglia la sua vecchia vita, incastrato fra i due poli della sua infanzia: il padre John - allevatore di pecore, tessitore di tweed e pilastro della locale chiesa presbiteriana - e la nonna materna Ella, una donna di Glasgow dalla lingua tagliente che da decenni mantiene una fragile pace con il genero. Mentre Cal si domanda se tra le brulle colline della sua terra si nascondano altri uomini solitari, John osserva con sgomento quel figlio dai capelli lunghi che non pare avere alcuna intenzione di redimersi. Con il passaggio dalla stagione dell'agnellatura a quella della tosatura, ogni equilibrio sembra sul punto di spezzarsi, e i fili che tengono unita questa piccola comunità si fanno sempre più intrecciati, fino a stringersi in nodi inestricabili. John figlio di John è un romanzo straordinario sul dovere, la pazienza e il potere trasformativo della verità. Un'opera magnifica che, come ha scritto l'"Observer", è "il lavoro letterario più compiuto di Stuart fino a oggi", e che mostra l'autore all'apice della sua forza creativa.
Suor Clare Crockett, irlandese, nata nel 1982, fin da giovanissima desidera sfondare nel mondo dello spettacolo e della tv. Dopo alcune esperienze di forte spiritualità durante un’adolescenza particolarmente disordinata, decide di entrare tra le Serve del Focolare della Madre. Si dedica all’evangelizzazione in maniera creativa, con l’entusiasmo tipico dei giovani. Diventa suora nel 2010. Viene mandata in Spagna, negli Usa e in Ecuador, dove muore durante il terremoto del 2016. Dopo la sua morte ben presto la sua fama di religiosa fuori dal comune e di donna grande profondità interiore diventa nota in varie parti del mondo. Queste pagine, basate sugli scritti di suor Clare e sulle testimonianze di chi l’ha conosciuta, documentano bene il perchè. Prefazione di mons. Flavio Pace.
Biografia illustrata di Madeleine Delbrêl, una delle figure più interessanti del cattolicesimo europeo del Novecento. Fieramente atea già da giovanissima, diventa credente da giovane e, in seguito, si mette al servizio del Vangelo nelle periferie comuniste della Parigi degli anni Trenta, lavorando come assistente sociale. Questo testo mette in risalto la peculiarità con cui la Delbrêl intendeva il ruolo della Chiesa nel mondo: una presenza che deve restituire il Vangelo a quanti non lo conoscono.
La XVII edizione del Festival Francescano tenutasi a Bologna dal 25 al 28 settembre 2025 si è concentrata su quella pagina straordinaria, certamente la più conosciuta tra gli scritti di san Francesco, che è il Cantico delle Creature.
Come tradizione, il Festival, prima di trasferirsi nella sua sede propria che è la piazza, ha dedicato mezza giornata ad approfondire scientificamente il tema.
«Il Cantico delle connessioni» è stato il motto del Festival: dalle connessioni poetiche espresse nel Cantico di Francesco, alla miriade di connessioni possibili nel mondo di oggi.