Calendario da tavolo mensile con anelli cm 19 x 11
Quadretto in polimero dimensioni 9 x 12 cm bianco raffigurante la Madonna Miracolosa con le due facce della Medaglia Miracolosa a colori con dettagli in rilievo argentati.
Può essere sia appoggiato, tramite il supporto in acciaio incluso, che appeso tramite gancetto in metallo.
Con la nota Gestis verbisque il Dicastero per la Dottrina della Fede intende offrire alcuni elementi di carattere dottrinale «in ordine al discernimento sulla validità della celebrazione dei Sacramenti, prestando attenzione anche ad alcuni risvolti disciplinari e pastorali». Il testo, approvato all’unanimità dai Cardinali e Vescovi Membri del Dicastero durante l’ultima Assemblea Plenaria, è controfirmato da Papa Francesco.
Molte parole che vengono usate in chiesa come: anima, carità, peccato, salvezza, sacrificio, spirito, natura... sono ormai ripetute senza che se ne conosca il significato, risultano difficile da capire e spesso irrilevanti: non ci dicono più nulla su chi siamo e sul nostro modo di vivere e credere. La lingua della fede cristiana utilizza un lessico ben lontano da quello che si usa per comunicare e narrare la fede stessa.Questo numero di «CredereOggi» si interroga su come restituire significato a queste parole e come trovare nuovi modi per comunicarle e rinnovarle. Inoltre, vengono presentati esempi concreti per rileggere passi biblici in modo che parlino al nostro tempo.
Biografia di Pier Giorgio Frassati (1901-1925), il giovane amante della montagna e della vita.Da uno sguardo alla sua vita terrena con la sua famiglia; la sua formazione, il contesto storico torinese e le sue amicizie unitamente ai segnali, ormai oggi riconoscibili, del suo profilo spirituale, l'autore passa ad analizzare l'esercizio della virtù teologale della speranza quale appare nella storia di Pier Giorgio.Infine, propone alcuni spazi della virtù della speranza, che sono stati l'habitat spirituale di Pier Giorgio Frassati: la preghiera, l'amicizia, la carità e la gioia. Conclude con una raccolta di testi il cui senso è: «Hanno detto di lui».
Gli Angeli Lunari sono gli Angeli della longevità e della riuscita immediata. I 28 Angeli Lunari hanno il compito di aiutarci, su nostra semplice richiesta (invocazione), a risolvere i nostri problemi e a realizzare i nostri progetti. Diversi testi della Bibbia (Esodo, Levitico, Vangelo) illustrano la straordinaria efficacia di questi Angeli.
Il 4 maggio 2008 Mons. Jean-Michel di Falco Léandri ha riconosciuto ufficialmente le apparizioni più lunghe della storia: per ben 54 anni (1647-1718) la Vergine è apparsa ad una umile e analfabeta pastorella a Laus, nelle Alpi Francesi, a 150 km da Torino.
Il messaggio? Semplice e immediato: Nostra Signora di Laus, “rifugio dei peccatori”, ci guida per condurci da suo Figlio attraverso i sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia.
L’olio miracoloso della lampada non cessa di produrre numerose guarigioni e i profumi soavi dei Cieli, dopo quasi trecento anni, continuano a manifestarsi oggi come un bagno di misericordia e di amore divino. La Chiesa, sempre cauta e riflessiva, ha riconosciuto nel corso della storia 11 apparizioni su 295 sottoposte ad indagine: Laus è la dodicesima!
Quando il nuovo Papa si è affacciato alla loggia delle benedizioni, ha suscitato emozioni e attese. Da allora molto si è detto e commentato, paragonando lo stile di Francesco e quello di Leone. Al di là dell'ovvia osservazione che un Papa succede sempre a un altro e ne prende a carico l'eredità, pochi hanno cercato di approfondire il legame tra i due pontefici. Spadaro lo ritrova nel tema dell'inquietudine, come marca dell'umano contemporaneo. Questione agostiniana e pure profondamente ignaziana, l'inquietudine permette di avere una traccia per annunciare il vangelo oggi. La riflessione è arricchita da tre testi: una introduzione di Bergoglio a un libro su Agostino, la sua omelia al capitolo generale dell'ordine agostiniano e un'ampia intervista nella quale Prevost parla della sua visione della chiesa e dei suoi rapporti con Francesco.
Imprevisto e inatteso da politici, politologi ed ecclesiastici, 50 anni fa nasceva il Movimento Popolare, la rete di cristiani impegnati in una presenza civile e pubblica che nell'Italia degli anni di piombo e del compromesso storico riproponeva il protagonismo politico e sociale dei cattolici sul modello del Movimento Cattolico di fine Ottocento. Nato dalle fila di Comunione e Liberazione, MP coinvolgerà intellettuali cattolici e politici democristiani, sindacalisti e persone di ogni estrazione, darà vita a centinaia di opere sociali su tutto il territorio nazionale, polemizzerà coi cattolici pro-PCI, subirà decine di attacchi per mano di extraparlamentari di sinistra e di destra, sposterà voti e vincerà elezioni a livello locale, nazionale ed europeo, sarà alle origini del Meeting di Rimini e si interfaccerà con Solidarno?? e i sindacati latinoamericani.Per la prima volta i protagonisti di quegli anni raccontano le idee e le storie che hanno segnato un ventennio di vita pubblica italiana, e discutono dell'attualità di riproporre quel modello di partecipazione attiva dei cattolici nella vita pubblica italiana.Prendono la parola Francesco Botturi, Rocco Buttiglione, Giancarlo Cesana, Augusto Del Noce, Roberto Formigoni, Gianfranco Morra, Robi Ronza, Giorgio Vittadini e molti altri.Concludono il volume estratti di due interviste a don Luigi Giussani. Attraverso documenti, interviste originali e racconti, queste pagine ci restituiscono uno spaccato della storia recente, raccontato dai protagonisti di quel periodo di forti tensioni sociali e grandi ideali.
La pedagogia fondamentale di Edith Stein è stata definita in vari modi, ad esempio come “pedagogia della Grazia” o come “educazione del cuore”; per parte mia scelgo di intenderla come una forma originale di pedagogia cristiana dello spirito: è lo spirito “il fiore dell'essere”, la piena, felicissima fioritura della persona. Ora, mi pare emerga dalla riflessione su questi scritti la convinzione che, come il nostro venire ad essere e la nostra esistenza sono un mistero, quasi fosse custodito un segreto nel dono che ciascuno di noi è; così si deve affermare che anche l'educazione si presenta come una realtà carica di mistero. L'azione educativa per Edith Stein impegna massimamente la nostra libertà e, quanto risulta ancor più ineffabile, la Libertà stessa di Dio.