Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche. Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: - Commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti. - Note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico. - Esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali.Brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.
I risultati di una vasta indagine sociologica sulla frequenza della messa festiva nel Triveneto, illustrati e commentati dagli specialisti che l'hanno realizzata.
«Donne in procinto di partorire, cani ancora attaccati alla catena… Ecco le memorabili immagini della vita quotidiana di una città romana, improvvisamente interrotta nel suo corso normale. Ce ne sono molte altre: le pagnotte trovate in un forno, abbandonate durante la cottura; la squadra di pittori che scapparono nel bel mezzo del restauro di una stanza, lasciandosi dietro i recipienti del colore e un secchio di calce fresca. Ma andando più in profondità si scopre che la storia di Pompei è più complicata e intrigante di così. La Pompei dell'antichità non equivale affatto al vascello fantasma dell'Ottocento, che misteriosamente abbandonato dal suo equipaggio continua a solcare i mari. Pompei non è una città romana semplicemente congelata dalla colata lavica.»
Che città fu Pompei? Che cosa ci dice oggi riguardo alla sua vita, dal sesso alla politica, dal cibo alla religione, dalla schiavitù alla sua cultura? Un gran numero di miti sono crollati: la vera data dell'eruzione, avvenuta probabilmente alcuni mesi dopo quella generalmente considerata; o il leggendario numero di postriboli, che probabilmente era uno solo; come l'alto numero dei morti, forse meno del 10 per cento della popolazione. In ogni angolo troviamo prove illuminanti di quanto Pompei fosse una città multiculturale, vivacissima e ben organizzata: il sistema stradale a senso unico svelato dai solchi del selciato, i vasi di colore abbandonati dai decoratori, le 153 tavolette di cera che testimoniano le registrazioni finanziarie di un banchiere e banditore di aste locale; una statuetta d'avorio di una divinità indiana; un tavolo che appartenne a uno degli assassini di Cesare.
Distrutta e messa sottosopra, evacuata e depredata, Pompei serba i segni (e le cicatrici) di storie d'ogni genere, che sono alla base di quello che potremmo chiamare 'il paradosso di Pompei': ovvero che della vita antica che vi si svolgeva sappiamo contemporaneamente molto più e molto meno di ciò che crediamo. È questa la materia dello straordinario racconto di Mary Beard.
Prima del fuoco è la brillante dimostrazione che l'erudizione può essere un'avventura emozionante, da leggere tutta d'un fiato.
Maria Goretti, giovane originaria di Corinaldo, nelle Marche, si trasferì presto con la famiglia nelle Paludi Pontine, dove visse in estrema povertà. Fu uccisa non ancora dodicenne, vittima di un tentativo di violenza. L’attualità di questa piccola santa non è nel fatto di cronaca nera, simile a tanti altri del nostro tempo, ma nella preparazione vigile e operosa al sacrificio della vita.
L’aspetto tipico della spiritualità di Marietta è la semplicità della fede. Alle grandi scelte non si arriva attraverso un atto solitario di eroismo, ma attraverso un cammino ordinario di piccoli gesti quotidiani, un cammino iniziato dentro una comunità, vissuto dentro una famiglia, assunto e concretizzato ogni giorno.
Dino De Carolis è un religioso della congregazione dei Fratelli della Dottrina Cristiana. Lavora da anni come insegnante ed educatore di bambini e giovani. Ha pubblicato Maria Goretti, una santità nel quotidiano, Paoline, 20032.
La guida, adatta per gli operatori pastorali e per quanti amano comprendere i misteri celebrati dalla divina liturgia, propone un accurato approfondimento sulla veglia pasquale, utile per una catechesi approfondita e stimolante.
In questo momento chi ci crede ancora sta entrando in aula con una nuova lezione in testa, si sta confrontando con i colleghi durante l’intervallo, sta scrivendo sulla LIM, sta organizzando un gruppo cooperativo, sta dando spazio e voce ai pensieri e alle emozioni degli alunni, sta preparando un corso di recupero, sta riflettendo sulla propria giornata tornando a casa in macchina. E, anche se è sera, chi ci crede ancora sta costruendo una scheda per qualche alunno in difficoltà, sta ritagliando immagini per una storia, sta cercando in Internet notizie aggiornate per la classe.
Questo testo corale raccoglie le pagine di un «diario immaginario» scritto da chi, nella scuola, insegna o lavora. Esperienze e sogni, paure e certezze, emozioni e buone prassi, giorni di scuola che rinunciano alla tentazione di essere lezioni pedagogiche o rivendicazioni polemiche per assumere invece i toni dell’impegno, della competenza, della passione. Un volume che vuole essere un segno di stima e di riconoscimento, un messaggio di fiducia e di speranza per chi nella scuola crede ancora.
Le pagine di questo volume raccontano gli eventi dei giorni compresi tra la morte di Giovanni Paolo II e l'elezione di Benedetto XVI al soglio pontificio, riportando i motivi storico-sociali che hanno reso quei 17 giorni (dal 2 al 19 aprile 2005) un'importante pagina della storia mondiale. E' presente in questo volume l'autorevole testimonianza del Card. Stanislaw Dziwisz (Segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia) che ha scritto la presentazione del volume. La lettura di questo libro è particolarmente raccomandata sia agli studiosi di storia, che in queste pagine possono trovare una dettagliata cronaca di quei giorni, sia a tutti i fedeli che, grazie anche all'ausilio di suggestive foto a colori, possono rivivere l'atmosfera di quegli eventi.
Phileas Fogg, gentiluomo inglese assai flemmatico, scommette con i soci del suo club che riuscirà a compiere in ottanta giorni il giro del mondo. Parte seguito dal suo fedelissimo servo Giovanni detto Passepartout. Gli è però alle calcagna un poliziotto che si affanna a seguirlo nelle tappe dell'eccezionale itinerario perché Fagg è sospettato di un grosso furto perpetrato in una banca inglese. Questo è l'avvio del romanzo che Verne pubblicò nel 1873 e che costituisce da più di un secolo uno dei più duraturi successi in tutte le lingue. E' una storia sospesa di continuo tra avventura e ironia, dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo irresistibile.
Il fondatore di Taizé propone in questo libro un testo di meditazione per ogni giorno dell'anno. Sono testi brevi che, nello spirito di Taizé, cercano di esprimere una realtà a cui riferirsi giorno dopo giorno, per tutta la vita: perché con poche cose, talvolta con qualche parola che riconduce all'essenziale, è possibile costruirsi interiormente.