Un anno con l’apostola della divina misericordia.
Contiene le preghiere alla Divina Misericordia scritte da Santa Faustina; la Coroncina alla Divina Misericordia; la Novena alla Divina Misericordia; la Via Crucis basata sui testi del Vangelo e del Diario di Santa Faustina; le litanie alla divina Misericordia.
Quale miglior modo di raccontare il fascino e le stranezze dell'arte contemporanea che un viaggio intorno al mondo nei luoghi dove se ne celebrano i riti e se ne fabbricano i miti? Sarah Thornton lo ha scandito in sette tappe, ciascuna delle quali illumina un aspetto fondamentale di questo universo sempre in bilico tra creatività e moda, profondità e superficie, estetica e affari. Da New York, dove riviviamo una giornata in una delle più celebri case d'asta della Quinta Avenue, a Tokyo, dove visitiamo lo studio di un famoso artista giapponese, passando per un seminario all'Istituto d'arte di Los Angeles e la redazione di un'influente rivista internazionale, siamo immersi in un viaggio frenetico, che appassiona e informa. E poi ovviamente i grandi eventi e i loro retroscena: la lotta per aggiudicarsi il premio Turner di Londra, le manovre dei collezionisti alla Fiera di Basilea, il mondo dorato della Biennale di Venezia.
Può essere difficile essere siciliano nel mondo. Ed è sicuramente duro il travaglio di chi, nato nel fascismo e educato dal fascismo, cerca nella propria coscienza la via verso il sospirato approdo nei valori della libertà, della democrazia. Su questo duplice percorso esistenziale e culturale si sviluppa il cammino che, sul filo della memoria, Nino Milazzo compie lungo un vasto arco di tempo: dall'infanzia, segnata dalle privazioni e dai traumi della guerra, alla vecchiaia, vissuta con la lucida consapevolezza della distanza che inesorabilmente separa la sua generazione da un mondo in rapida, tumultuosa trasformazione. È un viaggio nei ricordi e nella storia, un viaggio che - passando attraverso le esperienze di un uomo che è stato vicedirettore del Corriere della Sera, vicedirettore de L'indipendente, condirettore de La Sicilia, direttore di Telecolor - incrocia situazioni e protagonisti di una multiforme contemporaneità.
Quali sono e doti di un buon giornalista e gli errori da evitare? Come si realizza l'intervista perfetta? Come si scrive un attacco irresistibile? Quali sono i testi da leggere e rileggere, e i modelli da seguire? Queste sono solo alcune delle domande rivolte da Mariano Sabatini ai più brillanti giornalisti del nostro Paese, che ricordano i propri esordi e l'inevitabile gavetta, e svelano i segreti del mestiere in risposta a un questionario agile e di sicura presa. Basate sul divertente meccanismo delle "interviste doppie", e in questo caso plurime: le domande si ripetono per tutti più o meno uguali, ma ricevono risposte sempre diverse, interessanti e sorprendenti. Tra i sessanta intervistati, Mario Giordano, Alfonso Signorini, Vittorio Feltri, Adele Cambria, Maria Giovanna Maglie, Maria Cuffaro, Sandro Ruotolo, Pietro Calabrese, Gigi Vesigna, Renato Farina, Lucio Caracciolo, Riccardo Barenghi, Daniele Mastrogiacomo, Claudio Sabelli Fioretti, Giovanna Botteri, Vittorio Zucconi, Lina Sotis, Aldo Cazzullo, Toni Capuozzo, Gianni Mura, Ennio Remondino, Maurizio Mannoni, Sandro Piccinini, Massimo Gramellini, Antonello Piroso, e le guest star del giornalismo internazionale Barbara Serra, Marcelle Padovani, Manuela Dviri. I maggiori giornalisti italiani rievocano gli anni in cui respiravano la polvere delle redazioni.
"Il mio partito non ha paura degli altri, è curioso. Il mio partito abbatte i muri, non alza i ponti. Il mio partito accoglie, non respinge gli elettori. Il mio partito si fa giudicare dai cittadini con il voto, non li giudica con moralismo supponente. Il mio partito usa la digitale, non il rullino. Il mio partito non è schizofrenico per cui un giorno vuole arrestare Berlusconi e il giorno dopo lo farebbe presidente della Convenzione costituente. Il mio partito rispetta la magistratura non solo quando manda gli avvisi di garanzia agli avversari. Il mio partito prende i voti degli altri. Perché se non prende i voti degli altri, poi gli tocca prendersi i ministri degli altri. Il mio partito difende le donne non una volta l'anno, ma tutti i giorni, con la parità di genere. E sa che le quote rosa sono un sistema grezzo. Ma non ne ha trovato uno migliore. Il mio partito rispetta i referendum. Anche quando dicono che il finanziamento pubblico ai partiti va abolito. Il mio partito si chiamerà Partito democratico. Ma non l'abbiamo ancora costruito davvero". Con il suo stile veloce, la battuta pronta, e ironico come solo un fiorentino sa essere, Matteo Renzi traccia i confini di un'Italia possibile e futura. Perché adesso basta rottamare. È il momento di andare "oltre". Oltre la rottamazione di una classe politica che ha sprecato la propria opportunità di cambiare le cose. Questo libro è il manifesto politico di una bella Italia, che parla di lavoro, di politica e di futuro.
La Novena allo Spirito Santo è ormai entrata di diritto tra i classici della vita cristiana. Uno strumento prezioso per arricchire l'esperienza di preghiera e il cammino di fede.
Àncora e Centro Ambrosiano pubblicano congiuntamente questo agile sussidio mensile ad uso dei fedeli di Rito ambrosiano con i testi delle letture, delle antifone e delle orazioni per la celebrazione eucaristica quotidiana sia nei giorni feriali che festivi lungo l'intero anno liturgico. Il Messale quotidiano mensile si presenta come uno strumento semplice e al tempo stesso completo in tutte le sue parti, offrendo la possibilità di un immediato utilizzo sia per la preghiera liturgica che per la meditazione personale, grazie alla corrispondenza con i singoli giorni del calendario e la proposta per ogni formulario di alcune intenzioni per la preghiera universale e di un'introduzione alle letture secondo l'ordinamento del rinnovato Lezionario ambrosiano. Questo sussidio potrà diventare, fin da subito, anche un ulteriore strumento quotidiano per i diversi operatori pastorali delle nostre comunità, affinchè la liturgia continui ad essere nella storia di ciascuno la memoria viva di Cristo Salvatore e della sua Parola che salva.
28 aprile 1945: Benito Mussolini e Claretta Petacci vengono fucilati a Giulino di Mezzegra. Il giorno dopo, i loro corpi - con quelli degli altri gerarchi fascisti uccisi a Dongo - sono esposti a Milano, in piazzale Loreto. La morte di Mussolini chiude tragicamente il ventennio fascista e segna al tempo stesso la fine di una gigantesca caccia all'uomo. Sono in molti a voler catturare il duce, primi tra tutti gli americani, che vorrebbero sottoporlo a un regolare processo. Bruciati dall'azione dei partigiani comunisti, più veloci di loro a mettere le mani sulla colonna in fuga, i servizi segreti statunitensi vogliono capire subito come e perché il loro piano è fallito e incaricano uno dei loro più abili agenti, Valerian Lada-Mocarski, di ricostruire la disperata fuga e la fine di Mussolini. Pochi giorni di indagine sul campo e di colloqui con i testimoni e, dopo una prima relazione più approssimativa, il 30 maggio 1945 l'agente numero 441 dell'OSS è in grado di inviare al suo capo, Allen Dulles, un rapporto definitivo. Ora questo materiale è tornato finalmente alla luce. È un documento in presa diretta, scritto a caldo, che racconta con precisione e uno stile essenziale ma vivido l'episodio più drammatico e significativo della recente storia italiana. Soprattutto, il rapporto di Lada-Mocarski fa piazza pulita, una volta per tutte, delle fantasiose ipotesi sulla fine di Mussolini, a cominciare dalle reticenti ricostruzioni del Partito comunista italiano.
Inedite predicazioni del Venerdì Santo alla Casa Pontificia: un libro costruito su 40 brevi meditazioni, una per ogni giorno di Quaresima. Attraverso queste pagine padre Raniero prende per mano il lettore, lo accompagna nel cammino quaresimale e lo introduce nel Mistero della Croce che è il Mistero dell'Amore di Dio.
Un sussidio operativo per celebrare la XX Giornata Mondiale del Malato come servizio efficace ai parroci, alle associazioni, agli ammalati e ai propri familiari.
Un piccolo e utile strumento per la preghiera e la meditazione personale degli educatori che hanno a che fare soprattutto con preadolescenti e adolescenti. Dieci appuntamenti con Attilio Giordani, un vero educatore laico d'oratorio: marito, papà di tre figli, lavoratore, cooperatore salesiano, catechista, animatore, attore e missionario. Un uomo zelante ma creativo, semplice ma profondo, umile ma ricco di umanità, Attilio Giordani è un modello e un esempio moderno da cui ogni educatore può trarre importanti spunti per condurre i propri ragazzi a conoscere meglio Gesù e a crescere nel loro cammino umano e di fede, secondo la "vita buona del Vangelo".