Nei tre video contenuti in questo DVD, un bambino palestinese presenta a un immaginario coetaneo europeo i luoghi più significativi della Terra Santa. La visita tocca i monumenti storici più importanti e diventa anche occasione per spiegare usi e costumi del popolo ebreo, antico e contemporaneo. Il messaggio evangelico di pace e di fede, lungo il cammino, assume una veste concreta e molto familiare, per una riscoperta dei gesti d'amore compiuti da Gesù su questa terra. I tre episodi: La Nascita e l'infanzia; La predicazione; La Passione e la resurrezione.
Esta obra tiene como base una hipótesis, que, por otra parte, se encuentra en el juego de palabras que compone el título, «Dios es (entrega) y se entrega», y a lo largo de estas páginas se trata de mostrar que esta se da como realidad en Hilario de Poitiers. Al estudiar las obras de Hilario se halla en él una clave fundamental: el misterio divino es en sí mismo donación o entrega, y se entrega a lo largo del tiempo. A esta benignidad divina, esencial en el mismo ser de Dios y entregada en la historia de la salvación, se refiere Hilario normalmente cuando habla de dispensatio. Lo que se pretende, por tanto, es conocer en profundidad esta noción de Hilario, y de qué formas diversas está presente a lo largo de su pensamiento e influye en su teología.
José Manuel Llamas Fortes nació en El Tarajal, un barrio de las afueras de Málaga, en 1976. Fue ordenado sacerdote en 2002. Después de servir en las parroquias de Sierra de Yeguas, Campillos, María Madre de Dios y San Fernando, estas dos últimas en la ciudad de Málaga, marchó a Roma, donde, a lo largo de seis años, estudió Patrística en el Institutum Patristicum Augustinianum. Desde 2018 es párroco en la parroquia San Pablo, en el barrio de la Trinidad de Málaga, y profesor de Patrología y Mariología en el Instituto Superior de Ciencias Teológicas y en el Centro Superior de Estudios Teológicos de la diócesis de Málaga.
Oro, che per la prima volta viene presentato e tradotto in italiano e in una lingua europea, è l'ultimo testo scritto dal matematico, filosofo e teologo russo Pavel Florenskij e per questa posizione terminale nella sua produzione letteraria si può considerare un vero e proprio «poema testamentario». L'opera è dedicata al figlio minore Mik (Michail 1921-1961) e si configura come un'istruzione ricavata appositamente per lui, che nella finzione poetica è incarnato da un ragazzo di nome Oro, l'unico discendente di una famiglia di oroceni, un popolo di etnia mongola dell'estremo oriente siberiano che derivava il proprio nome da «oro», che nella lingua locale sta per «renna», un animale sacro per quelle genti. Oro è il canto di un padre, chiuso in un lager sovietico dal quale non uscirà mai più, per il giovane figlio che si affaccia alla vita, quasi nel presentimento che questi sarebbe rimasto orfano, e insieme un invito ad affrontare l'esistenza con gli strumenti umani della curiosità, della concretezza, dell'attenzione per trovare soluzioni e vie d'uscita alle difficoltà di fronte alle quali inevitabilmente l'esistenza lo avrebbe posto.
Il libro esplora il tema della virtù teologale della carità secondo le indicazioni contenute in encicliche, esortazioni e lettere apostoliche di Papa Francesco. L'antropologia filosofica è la lente attraverso cui vengono indagate le questioni etico-religiose affrontate dal Pontefice nella sua attività pastorale. Natura, famiglia, comunità, politica, santità sono gli ambiti di indagine del suo messaggio, rivolto anche a chi si sente lontano dal Vangelo. Fondando l'esegesi sulla tradizione della fenomenologia tedesca, tra Edmund Husserl ed Edith Stein, Angela Ales Bello svela il senso dell'amore all'interno della complessa struttura antropologica dell'essere umano, aperto alla trascendenza, tra amore divino e amore umano.
La preghiera più amata dalle famiglie e dai bambini. Un albo illustrato con immagini delicate ed evocative per spiegare, verso per verso, la preghiera dell’Ave Maria. Un primo approccio alla preghiera attraverso le parole di un grande maestro spirituale, Ermes Ronchi. Un libro per grandi e piccini.
Destinatari
Dai 5 anni.
Autore
Ermes Ronchi, dei frati Servi di Maria, friulano di Racchiuso di Attimis (Udine), è nato nel 1947. Ha studiato teologia a Roma (Marianum) e scienze religiose e antropologia a Parigi (Institut Catholique e Sorbona). Risiede presso il convento di San Carlo al Corso a Milano, ove dirige il Centro culturale della Corsia dei Servi; docente al Marianum; collaboratore di «Avvenire», ha pubblicato varie opere: Dietro i mormorii dell’arpa (1999), Bibbia e pietà mariana (2002), Ha fatto risplendere la vita (2003), Il canto del pane (20042), Dieci cammelli inginocchiati (2004). Per le Edizioni San Paolo sono usciti: Respirare Cristo. Commenti ai vangeli festivi. Anno C (20072), Sciogliere le vele. Commento ai vangeli festivi. Anno A (20113), Il canto del pane (20115), L’alfabeto della vita. Commento ai vangeli festivi. Anno B (20113)
Il giubileo ricorre normalmente ogni 25 anni ed è un anno particolare, durante il quale si chiede un impegno nella formazione personale e comunitaria, in particolare con la partecipazione attiva ad eventi. Naturalmente anche la pastorale ordinaria viene coinvolta in questo periodo e nelle parrocchie diventa utile disegnare un percorso che tenga traccia dei passi compiuti. Nasce in questo modo l'idea delle credenziali del giubileo, uno strumento che attesta il cammino compiuto domenica dopo domenica, festa dopo festa, evento dopo evento. Un modo per tenere alta l'attenzione a quanto si compie nelle parrocchie, nelle diocesi e a livello di chiesa universale.
Ritraducendo il greco del testo neotestamentario nella lingua d'origine, Pinchas Lapide ricostruisce l'ambiente in cui venne pronunciato il più dirompente dei discorsi di Gesù, facendone emergere la pregnanza e l'attualità. Il Gesù del discorso della montagna è il Gesù che chiama a fare: fare la volontà del Padre, fare le parole di Gesù. È un Gesù che prende posizioni politiche, che chiama alla trasformazione radicale di qualsiasi struttura di dominio allo scopo di sostituire i vincoli antichi con una forma assolutamente nuova di comunità umana. Amare il nemico non è solo un tema da predica domenicale: è un principio imposto con urgenza da una strategia dell'equilibrio e della distensione, poiché l'alternativa è semplice: eliminare la guerra o esserne eliminati.
Diversamente dagli altri centauri, rozzi e violenti, interessati solo alla caccia e alla zuffa, Folo è riflessivo, pacifico e ospitale. Per salvarsi da una grave minaccia, farà un lungo viaggio, in cui incontrerà personaggi come Giasone, Medea, le pericolose Amazzoni e una ragazzina molto speciale. Età di lettura: da 10 anni.
Il prossimo Giubileo indica tre tematiche che richiedono tre livelli di riflessione: il pellegrinaggio, la speranza, i segni del giubileo. Il volume raccoglie materiali di lavoro e di riflessione per ciascuno di questi temi, per approfondire in gruppo o da soli questo tempo propizio per il proprio cammino spirituale.
"Abbiate sempre un Vangelo tascabile e portatelo nella borsa, nelle tasche". Questa preziosa raccomandazione di Papa Francesco (Udienza generale del 12 giugno 2024) è stata subito raccolta da monsignor Luigi Mistò con la presente pubblicazione. Dopo Sei forse tu, Gesù? Alla scoperta delle dieci pagine più belle del Vangelo (2023) e Ti chiamo amico. Dieci perle del Vangelo (2022), i due volumi di commento alle pagine più belle del Vangelo e ai personaggi che spiccano come gli amici di Gesù, l'Autore torna ad offrire alla lettura e alla meditazione altre pagine dei quattro Vangeli, altre raffinate perle da custodire e contemplare per rendere la vita più bella, luminosa e attraente. Il Vangelo in tasca è l'aiuto più efficace per incontrare e conoscere ogni giorno più da vicino Gesù, sentirsi fasciati dall'Amore della sua amicizia e con la parola viva del suo Vangelo animare, indirizzare e realizzare la vita. Prefazione di Marcello Semeraro.