Questa agenda risponde alle esigenze ecumeniche della società di oggi. Nell'agenda potete trovare: le pagine riservate ai dati personali; i calendari del 2024 e 2025; il calendario annuale per appuntamenti; le solennità e le feste del rito romano e ambrosiano; la tabella delle principali celebrazioni dell'anno liturgico; le abbreviazioni dei libri biblici. Per ogni giorno dell'anno potete trovare:- Giornate nazionali o mondiali e ricorrenze importanti- Liturgia delle ore (rito romano e ambrosiano)- Tempi dell'anno liturgico- Letture della Messa per il rito romano e ambrosiano- Biografia di un santo- Calendario ebraico con le principali festività- Tabella delle entrate e delle uscite mensili con un quadro riassuntivo- Rubrica telefonica. All'inizio di ogni mese: le intenzioni mensili affidate dal Papa alla sua Rete mondiale di preghiera per l'anno 2024.
Contiene tutti i numeri di telefono dei dipendenti dello Stato della Città del Vaticano divisi per ufficio, aggiornato al 2023
Come si "fa" concretamente un colloquio? E cosa differenzia un colloquio psichiatrico da una conversazione amichevole? Dall'analisi delle risposte a queste due domande prende le mosse tutto il testo di questo saggio, che - scaturendo dall'esperienza didattica dell'autore - cerca di condurre il lettore dalla descizione minuta dei particolari tecnici (come si prende un appuntamento, che arredamento dovrebbe avere una stanza adibita ai colloqui, come ci si presenta e così via) alla riflessione sul significato di questi particolari e sulle loro implicazioni teoriche e culturali. L'autore è convinto che solo studiando minutamente la tecnica lo psichiatra (o lo psicologo clinico) può giungere ad elaborare uno stile professionale che sia, ad un tempo, personalizzato al massimo e al massimo comunicabile, condizione, quest'ultima, necessaria per il mantenimento dell'equilibrio psichico di chi si occupa della mente degli altri.
Sussidio per gli educatori che curano la formazione dei giovanissimi di 15-18 anni.
Il libro si rivolge a tutti coloro che si interrogano sul senso della vita e al credente che avverte l'urgenza di approfondire la conoscenza di Dio e le ragioni della sua esistenza, offuscate da una crisi dilagante della fede che lo rende vittima dello smarrimento della memoria e dell'eredità cristiane, della paura di affrontare il futuro, della frammentazione dell'esistenza e del crescente affievolirsi della solidarietà vera. Ma il prevalere nel pensiero moderno e contemporaneo di un'antropologia della morte di Dio e del suo Cristo oscura la speranza anche dell'uomo "liquido" contemporaneo, distratto e immerso nel mondo secolarizzato e, in apparenza, spensierato che si rivela, però, incapace di proteggerlo dall'irruzione della sofferenza, della malattia e della morte. Il male, suo malgrado, fa emergere nell'uomo il bisogno, spesso inconfessato, di dare un senso all'inquietudine del cuore mediante la certezza della Verità.
Pieghevole a fisarmonica contenente la preghiera delle cinque dita di Papa Francesco e i misteri del rosario.
Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla terra c'è una sola specie di umani. Noi: Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali capaci di parlare di cose che esistono solo nelle nostre fantasie: come le divinità, le nazioni, le leggi e i soldi. "Sapiens. Da animali a dèi" spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.
Rosario in corda con croce tau altezza cm 3.
Legno d'ulivo e cordoncino con nodi.
I social media sono giunti alla soglia della maturità. Nei primi vent'anni di storia il loro numero è aumentato, i modelli comunicativi sono cambiati e sono nati nuovi assetti economici. I social media oggi sono naturalizzati e vengono percepiti come un aspetto scontato dell'esperienza quotidiana e della cultura. Per quasi tre miliardi di persone nel mondo. Attraverso varie piattaforme comunicano: persone comuni, istituzioni, associazioni, imprese. Il loro raggio di azione non è più limitato alle relazioni interpersonali (pubbliche o private), ma arriva a toccare processi sociali importanti, come la rappresentazione della realtà, la circolazione delle informazioni o la comunicazione tra generazioni. Il volume si propone di contribuire alla comprensione dei social media alla soglia della maturità, descrivendone nella prima parte vent'anni di storia, con particolare attenzione all'evoluzione tecnologica, comunicativa e culturale. La ricostruzione storica comprende anche un confronto tra le diverse fasi di studio e i loro intrecci con i discorsi sociali e mediali. La seconda parte è dedicata a tre snodi del dibattito: la rappresentazione della realtà - i social media sono ormai uno strumento importante di diffusione di racconti (veri e falsi), ma sono anche il luogo in cui le narrazioni si costruiscono collettivamente nelle conversazioni tra utenti; la relazione tra ciò che è privato e ciò che è pubblico - i social media ne rimettono in gioco la definizione stessa, insieme a quella delle forme di controllo dei confini della nostra privacy; l'uso intergenerazionale - i social media non possono più essere, parafrasando il titolo di un film, un paese per giovani, piuttosto un ambiente multigenerazionale. Contribuiscono alla formazione delle generazioni più giovani e vengono interpretati e usati in modo diverso dai meno giovani, che vi applicano i modelli di comunicazione a loro più familiari. Muovendosi dalla storia all'attualità, dal quadro d'insieme all'approfondimento, il volume vuole raccontare una fase di sviluppo dei social media in cui, non più novità, sono divenuti parte della cultura di chi li usa.
Il libro, pubblicato a cura dell’eremo dei Santi Apostoli di Kerasià, sul Monte Athos, è il primo volume della raccolta delle omelie spirituali dell’archimandrita Sofronio (Mosca 1896-Essex 1993). Pittore, si trasferisce a Parigi a causa della situazione politica russa. Qui riscopre la fede, studia all’Istituto di teologia Saint-Serge, per poi partire alla volta del Monte Athos, dove diviene fedele discepolo dello starets Silvano (“Silvano del Monte Athos”) e instaura con lui un legame che risulterà indissolubile. Nel 1948, dopo la seconda guerra mondiale, torna in Francia e pubblica gli appunti autografi che Silvano gli aveva consegnato, aggiungendovi un’ampia spiegazione. Nel 1959 fonda il monastero di San Giovanni Battista in Essex, Inghilterra, dove esercita il suo ruolo di padre spirituale fino alla morte. Il libro contiene 55 istruzioni e omelie spirituali rivolte ai monaci del suo monastero negli ultimi tre anni della sua vita.
Quest'anno abbiamo dedicato il Calendario all'inesauribile tesoro della sapienza divina offertoci dalle parabole di Gesù. Le parabole indicano all'uomo la via maestra per trovare Gesù e possono diventare guida alla costruzione di una nuova civiltà, di un mondo dove ci si prenda cura l'uno dell'altro, dove sia centrale il perseguimento del bene comune. Trovare Gesù è quindi la Perla preziosa: vale davvero la pena di abbandonare tutto per il tesoro più grande. Lasciamoci guidare anche quest'anno dalla sapienza delle letture in compagnia di Frate Indovino.