
Il Calendario di Frate Indovino da oltre ottant’anni attraversa le generazioni, custodendo un patrimonio di tradizioni, saggezza popolare e valori condivisi.
Nel Calendario Frate Indovino 2027 prende vita l’antica e affascinante figura del cantastorie, viaggiatore di strade e piazze, voce del popolo e custode di memorie. Un tempo giullare, menestrello, cantante e cronista, il cantastorie portava notizie, leggende e racconti là dove non arrivavano libri o giornali, trasformando le storie in patrimonio condiviso.
Seguendo il filo della sua narrazione, il Calendario accompagna i lettori attraverso dodici racconti, uno per ogni mese, tratti dal folklore, dalla tradizione religiosa, dalla sapienza popolare e dalla letteratura. Sono storie che invitano a riflettere e a riscoprire valori di pace, fraternità e speranza.
Tra le pagine di approfondimento si incontrano figure straordinarie, dai cantastorie siciliani a san Francesco d’Assisi, il “giullare di Dio”, fino ad Angelo Branduardi, moderno menestrello che ha dato musica agli scritti del Poverello. Una riflessione sull’attualità viene fatta sul legame tra il cantastorie e il giornalista di oggi, richiamando l’importanza di riconoscere la verità nell’epoca della disinformazione.
Anche questa edizione è arricchita dal contributo di autorevoli firme della cultura e del giornalismo, tra cui Lorena Battistoni, Mario Calabresi, Franz Coriasco, Filippa Dolce, Anna Langone, Davide Rondoni e Michele Zanzucchi, che rendono il Calendario uno strumento prezioso per leggere il presente con intelligenza, umanità e speranza.
Il Calendario di Frate Indovino dal 1946 mantiene inalterato il suo fascino: con i segreti per la coltivazione dell’orto, i proverbi giornalieri, le ricette, le previsioni meteo… il tutto condito con il proverbiale umorismo e l’immancabile letizia francescana.
Un raggio di luce, un pizzico di saggezza, un grammo di bontà, un sorso di buonumore.
Con il Calendario di Frate Indovino si rinnova la gioia di condividere un’avventura umana e spirituale straordinaria, grazie anche ai preziosi contributi di p. Raniero Cantalamessa, fr. Dino Dozzi, Rosa Giorgi, Marco Guzzi, fr. Gianpaolo Masotti, card. Pierbattista Pizzaballa, Davide Rondoni e mons. Domenico Sorrentino.
Il Calendario di Frate Indovino 2025 non poteva non avere come tema il Giubileo, indetto da papa Francesco lo scorso 9 maggio 2024. Da quando Bonifacio VIII, nel 1300, istituì il primo "Anno Santo", il Giubileo ha sempre rappresentato nella vita della Chiesa un evento di grande rilevanza spirituale, ecclesiale e sociale. I cristiani hanno vissuto e vivono l'anno giubilare come uno speciale dono di grazia caratterizzato dal perdono dei peccati e dall'indulgenza plenaria, espressione della misericordia di Dio. Quest'anno ricorrono anche 80 anni dal primo Lunario di Frate Indovino, uscito nel 1946.
Quest'anno abbiamo dedicato il Calendario all'inesauribile tesoro della sapienza divina offertoci dalle parabole di Gesù. Le parabole indicano all'uomo la via maestra per trovare Gesù e possono diventare guida alla costruzione di una nuova civiltà, di un mondo dove ci si prenda cura l'uno dell'altro, dove sia centrale il perseguimento del bene comune. Trovare Gesù è quindi la Perla preziosa: vale davvero la pena di abbandonare tutto per il tesoro più grande. Lasciamoci guidare anche quest'anno dalla sapienza delle letture in compagnia di Frate Indovino.
Il Calendario Frate Indovino 2022 è dedicato al cammino dell'umanità, dall'alba della creazione ad oggi. È un cammino millenario segnato da scoperte e innovazioni che hanno favorito progressivamente la crescita sociale, economica e culturale dell'umanità. Ma è anche un cammino storicamente sconvolto da imprevedibili sciagure naturali e da tragedie provocate dell'uomo. Attraverso le tavole pittoriche del maestro Stefano Riboli, il Calendario ci accompagna con stile cappuccino alla ricerca di un nuovo umanesimo, di quel contributo semplice ma fecondo che il carisma francescano può offrire all'umanità.

