Può essere difficile essere siciliano nel mondo. Ed è sicuramente duro il travaglio di chi, nato nel fascismo e educato dal fascismo, cerca nella propria coscienza la via verso il sospirato approdo nei valori della libertà, della democrazia. Su questo duplice percorso esistenziale e culturale si sviluppa il cammino che, sul filo della memoria, Nino Milazzo compie lungo un vasto arco di tempo: dall'infanzia, segnata dalle privazioni e dai traumi della guerra, alla vecchiaia, vissuta con la lucida consapevolezza della distanza che inesorabilmente separa la sua generazione da un mondo in rapida, tumultuosa trasformazione. È un viaggio nei ricordi e nella storia, un viaggio che - passando attraverso le esperienze di un uomo che è stato vicedirettore del Corriere della Sera, vicedirettore de L'indipendente, condirettore de La Sicilia, direttore di Telecolor - incrocia situazioni e protagonisti di una multiforme contemporaneità.
Quali sono e doti di un buon giornalista e gli errori da evitare? Come si realizza l'intervista perfetta? Come si scrive un attacco irresistibile? Quali sono i testi da leggere e rileggere, e i modelli da seguire? Queste sono solo alcune delle domande rivolte da Mariano Sabatini ai più brillanti giornalisti del nostro Paese, che ricordano i propri esordi e l'inevitabile gavetta, e svelano i segreti del mestiere in risposta a un questionario agile e di sicura presa. Basate sul divertente meccanismo delle "interviste doppie", e in questo caso plurime: le domande si ripetono per tutti più o meno uguali, ma ricevono risposte sempre diverse, interessanti e sorprendenti. Tra i sessanta intervistati, Mario Giordano, Alfonso Signorini, Vittorio Feltri, Adele Cambria, Maria Giovanna Maglie, Maria Cuffaro, Sandro Ruotolo, Pietro Calabrese, Gigi Vesigna, Renato Farina, Lucio Caracciolo, Riccardo Barenghi, Daniele Mastrogiacomo, Claudio Sabelli Fioretti, Giovanna Botteri, Vittorio Zucconi, Lina Sotis, Aldo Cazzullo, Toni Capuozzo, Gianni Mura, Ennio Remondino, Maurizio Mannoni, Sandro Piccinini, Massimo Gramellini, Antonello Piroso, e le guest star del giornalismo internazionale Barbara Serra, Marcelle Padovani, Manuela Dviri. I maggiori giornalisti italiani rievocano gli anni in cui respiravano la polvere delle redazioni.
Carlo e Roberto: due giovani molto diversi uniti da una straordinaria amicizia e da una vita vissuta a cento all'ora, che scelgono la via del "farsi santi insieme". Nell'entusiasmo e nella freschezza dei loro vent'anni, la radicale profondità dell'amore evangelico si fa cammino esemplare che ha per meta - dalla cima di una montagna o dal letto di un ospedale - un gioioso "tuffo in Dio".
Un corso in due volumi per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica.
Un viaggio attraverso l’Italia in una giornata d’estate, piena di sole e di gente che si incontra e si racconta su un treno che parte da Milano e arriva in Sicilia.
• Un corso a episodi
• La lingua italiana proposta come strumento di azione nello scenario sociale
• Un approccio comunicativo per sviluppare e accrescere la capacità di interazione
• Grammatica come processo di ricerca e scoperta
• Glossario in quattro lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo)
Meditazioni sulle letture bibliche dell'Anno Liturgico. Prefazione di Angelo Comastri. L'uomo, in modo imprevisto e imprevedibile, e stato redento per mezzo dell'Incarnazione di Gesu, della Sua morte in croce e della Sua Risurrezione. Ma la vittoria di Dio in Cristo non e soltanto nella Risurrezione, e nella Sua presenza che permane nella storia attraverso la Chiesa. E' in questo flusso di umanita nuova che va dai testimoni del Risorto fino a noi, oggi. Questo libro raccoglie i commenti alle letture bibliche domenicali pubblicati nel 2004 sul settimanale Toscana oggi", insieme ad altri inediti, ricomposti secondo il calendario dell'Anno Liturgico, che scandisce il cammino cristiano. "
28 aprile 1945: Benito Mussolini e Claretta Petacci vengono fucilati a Giulino di Mezzegra. Il giorno dopo, i loro corpi - con quelli degli altri gerarchi fascisti uccisi a Dongo - sono esposti a Milano, in piazzale Loreto. La morte di Mussolini chiude tragicamente il ventennio fascista e segna al tempo stesso la fine di una gigantesca caccia all'uomo. Sono in molti a voler catturare il duce, primi tra tutti gli americani, che vorrebbero sottoporlo a un regolare processo. Bruciati dall'azione dei partigiani comunisti, più veloci di loro a mettere le mani sulla colonna in fuga, i servizi segreti statunitensi vogliono capire subito come e perché il loro piano è fallito e incaricano uno dei loro più abili agenti, Valerian Lada-Mocarski, di ricostruire la disperata fuga e la fine di Mussolini. Pochi giorni di indagine sul campo e di colloqui con i testimoni e, dopo una prima relazione più approssimativa, il 30 maggio 1945 l'agente numero 441 dell'OSS è in grado di inviare al suo capo, Allen Dulles, un rapporto definitivo. Ora questo materiale è tornato finalmente alla luce. È un documento in presa diretta, scritto a caldo, che racconta con precisione e uno stile essenziale ma vivido l'episodio più drammatico e significativo della recente storia italiana. Soprattutto, il rapporto di Lada-Mocarski fa piazza pulita, una volta per tutte, delle fantasiose ipotesi sulla fine di Mussolini, a cominciare dalle reticenti ricostruzioni del Partito comunista italiano.
Quella che il volume propone è una raccolta di poesie, lettere, pagine di diario, scritti di morale e di riflessione sull'amore, tratte da scrittori d'ogni tempo e letteratura: e sono tanti quanti i giorni dell'anno. 365 autori che vanno da Omero a Montale, da Esiodo a Pound, da Seneca a Brecht, da Montaigne a Machado, da Voltaire a Rilke, passando per i maggiori lirici greci e latini per arrivare a grandi scrittori italiani, francesi, spagnoli, inglesi, tedeschi e americani. Con molte sorprese: le canzoni del Settecento francese, il tango argentino, la trattatistica erotica estremo-orientale.
Àncora e Centro Ambrosiano pubblicano congiuntamente questo agile sussidio mensile ad uso dei fedeli di Rito ambrosiano con i testi delle letture, delle antifone e delle orazioni per la celebrazione eucaristica quotidiana sia nei giorni feriali che festivi lungo l'intero anno liturgico. Il Messale quotidiano mensile si presenta come uno strumento semplice e al tempo stesso completo in tutte le sue parti, offrendo la possibilità di un immediato utilizzo sia per la preghiera liturgica che per la meditazione personale, grazie alla corrispondenza con i singoli giorni del calendario e la proposta per ogni formulario di alcune intenzioni per la preghiera universale e di un'introduzione alle letture secondo l'ordinamento del rinnovato Lezionario ambrosiano.Questo sussidio potrà diventare, fin da subito, anche un ulteriore strumento quotidiano per i diversi operatori pastorali delle nostre comunità, affinchè la liturgia continui ad essere nella storia di ciascuno la memoria viva di Cristo Salvatore e della sua Parola che salva.
Madre Provvidenza Andreani, nata il 19 agosto 1933 a Cornale di Pradalunga (BG), è scomparsa nel 2002 in odore di santità. Fin dall’infanzia sentì la forte vocazione di donarsi al Signore per la salvezza delle anime e in seguito maturò la scelta di entrare nel Carmelo per la santificazione dei sacerdoti. Madre Provvidenza era un’anima mistica, ha vissuto sul suo corpo la Passione di Gesù e attraverso lei il Signore ha compiuto grazie straordinarie.
Il periodo risorgimentale italiano (1820-1870) è stato segnato, tra l'altro, da una sofferta interazione (talora apertamente conflittuale) tra il Regno di Sardegna (poi d'Italia) e la Chiesa cattolica. Davanti ai disavanzi economici, legati anche alle vicende belliche, gli organi statali del tempo adotteranno una serie di misure mirate ad acquisire in modo forzoso il patrimonio ecclesiastico, unitamente a ulteriori normative giurisdizionaliste. In fase postunitaria verrà negato il riconoscimento a tutti gli Ordini, le Corporazioni e le Congregazioni religiose regolari e secolari. Tuttavia, malgrado il contesto descritto, il contributo dei cattolici non è stato assente dalle diverse fasi storiche che condurranno alla proclamazione dell'Unità d'Italia. È questo l'argomento del libro, una sintesi storica chiara ed esauriente, per leggere il Risorgimento da un'angolazione spesso trascurata.