L'autobiografia di Silvano Girotto che con queste pagine intende dare la propria versione della sua vita, spesso raccontata a partire da congetture, false ricostruzioni e pregiudizi che hanno contribuito a fare di lui l'ambiguo personaggio di Frate Mitra. Una narrazione fluida, appassionata, che ricostruisce un pezzo di storia e soprattutto rende testimonianza del cammino di un uomo che non ha mai accettato l'ingiustizia e lo sfruttamento del povero.
Questo piccolo libro, arricchito da delicate illustrazioni, apre alla speranza il cuore di chi è nel lutto per la morte di persone care. Con brevi riflessioni che suggeriscono serenità, accompagna a vivere il dolore, senza tuttavia negare la sofferenza presente nelle situazioni di distacco. Invita a focalizzarsi sull'amore che, nonostante la perdita, ci lega ai cari defunti e a contare sulla forza della relazione che comunque resta, seppur trasformandosi. La morte è infondo l'inizio di nuova vita. Accoglierla, elaborarne l'esperienza, può diventare una sorgente di luce.
Un viaggio intenso attraverso sette salmi tra i più amati, profondi ed esemplificativi della Bibbia (1, 23, 27, 88, 103, 122, 139). Con lo sguardo competente di un biblista autorevole, l'autore accompagna il lettore in meditazioni accessibili e intime, dove la preghiera si intreccia a un'attenta lettura del testo e delle sue parole. Fiducia, paura, gratitudine, angoscia e speranza trovano voce in pagine che invitano a riscoprire i salmi come parole vive, da interpretare con discernimento e attualizzare nella vita e nell'orazione. Un invito a lasciarsi trasformare dalla profondità, dalla poesia e dalla forza spirituale del salterio.
Prima Enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall'avvento dell'intelligenza artificiale. Un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l'autorevolezza del Magistero Pontificio e per l'attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.
Consacrarsi al Cuore di Gesù significa prendere coscienza del nostro battesimo e rispondere all'amore vivendo l'amore e donandosi nell'amore. In occasione del Giubileo del Sacro Cuore è stato far precedere alla Consacrazione una preparazione consistente, per favorire una decisione consapevole del suo profondo significato. La Beata Clelia Merloni chiamò le sue suore "Apostole del Sacro Cuore di Gesù" per indicare loro uno stile di vita con cui far conoscere, amare e servire il Cuore di Cristo nel mondo intero. Insieme ai membri della Grande Famiglia del Sacro Cuore (GFASC), esse vogliono diffonderne gli insegnamenti, perché tutti possano sentirsi amati e consacrarsi a questo Cuore Santissimo che palpita di amore per questo mondo, tanto bisognoso della Sua tenerezza. Questo materiale offre uno strumento per rispondere a questo desiderio-missione della Chiesa di far conoscere a tutti Colui che è l'unica vera scuola dove imparare ad amare come Lui ci ha amati e che ancora invita: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro" (Mt 11,28).
In questa epoca in cui sempre più emergono tendenze nazionaliste e sovraniste che proclamano principi di intolleranza verso culture e popoli differenti da quelli a cui si appartiene; in questo tempo in cui sembra prevalere la logica economica che esclude chi non produce secondo i parametri del sistema neoliberista-capitalista, che cosa hanno da dire il cristianesimo e le teologie cristiane? Una risposta a queste domande viene dalla teologia della liberazione che, nata negli anni ’70 in America Latina, continua ad essere ancora urgente, oltre che attuale. Dalle prime opere di Gustavo Gutiérrez la riflessione sulla realtà storica mondiale di ingiustizia e disuguaglianza è continuata fino ai nostri giorni. Qui si propone la ricerca di due teologi della liberazione latino-americani contemporanei, José Comblin e Jung Mo Sung,capaci con la loro indagine teologica di aprire cammini nuovi di liberazione per il mondo attuale e per il cristianesimo. Una simile prospettiva teologica trova un’eco nel pensiero di un filosofo politico italiano,Mario Tronti,che cerca nelle fonti cristiane più autentiche una radice di resistenza al potere del sistema economico, culturale e politico oggi dominante. Il cristianesimo è chiamato sempre di più a rilanciare nel mondo di oggi la creatività eversiva della prassi e della parola di Gesù di Nazareth. La forza del vangelo di Gesù può ancora risuscitare e riscattare dalla morte sociale tante persone e categorie umane oggi schiacciate dall'ingiustizia e dall'oppressione. Il Vangelo ha in sé un potenziale per fronteggiare il cinismo e l'indifferenza davanti al dolore dei poveri della terra e, se accolto, costituisce una possibilità di risurrezione perché tanti uomini e donne possano avere (o ritrovare) condizioni di vita più umane e perché il pianeta Terra possa salvarsi dalla distruzione annunciata.
Età di lettura: da 7 anni.
Ogni giorno siamo esposti a una grande quantità di informazioni, spesso contrastanti, su cosa sia giusto mangiare, quali alimenti evitare e quali diete seguire. Questo eccesso di messaggi, non sempre basati su solide evidenze scientifiche, rischia di generare confusione e rendere più difficile compiere scelte consapevoli. Con l'aiuto di esperti e con indicazioni pratiche chiare e fondate, scopriamo perché l'alimentazione determina la salute, quando mangiare, quanto mangiare, cosa mangiare e quali sono i cibi da limitare e perché. Il secondo "tascabile della salute", una collana di agili volumi che illustra quanto siano importanti le abitudini di vita per il nostro benessere, per stare meglio e vivere più a lungo.
Non siamo più capaci di riposarci nei momenti vuoti: in una sala d'attesa, in treno, prima di dormire. Riempiano ogni pausa e ogni silenzio con parole, rumori e contenuti digitali. Anche nei weekend o in vacanza sentiamo sempre il bisogno di "fare- qualcosa. Abbiamo perso l'abitudine a star fermi, senza obiettivi, semplicemente presenti. Ed è per questo che la cifra della post-modernità sembra essere la spossatezza. Da questo innegabile presupposto Anna Maria Foli parte per riscoprire l'ozio come pratica quotidiana di rigenerazione. Attraverso un affascinante percorso storico e filosofico l'autrice mostra come il vero riposo non sia semplice inattività, ma una scelta indispensabile per ritemprare corpo, mente e spirito. Non più noia o inerzia, dunque, ma un territorio fertile in cui maturano creatività, equilibrio e libertà interiore. Un libro di forte richiamo trasversale, che suggerisce pratiche concrete e rituali accessibili a tutti: dalla camminata lenta all'arteterapia, dalla meditazione alla lettura, dal digital detox al knitting (lavorare a maglia), dal birdwatching (osservazione degli uccelli) allo sleeptourism (turismo del sonno), per finire con corroboranti immersioni nei "luoghi del silenzio" e nelle oasi naturalistiche. Riposare — oggi — è più che mai un'arte.
Nine ha sedici anni e questa sera non andrà alla festa del liceo. Titania, sua madre, ha deciso diversamente. Dopo aver prelevato la figlia all’uscita di scuola, si dirige verso una destinazione sconosciuta, una capanna isolata sulla riva di un lago. È tempo che Nine venga a conoscenza di un passato accuratamente nascosto. Chi sono Octo, Orion e Rose-Aimée? Chi vive in quella misteriosa capanna? A chi appartiene la bici rossa che sta sotto la scala? In una lunga notte di rivelazioni Nine scopre l’incredibile storia della sua famiglia. Una notte passata in bianco. Una veglia lunga trent’anni. Il momento della vita in cui niente è più come prima. Età di lettura: da 13 anni.
In questo libro sono raccolti insegnamenti e parole di Madre Teresa. Non è stata lei a metterli insieme, nell'ordine in cui qui vengono offerti. A Madre Teresa pare non sia mai venuto in mente di scrivere un libro; lei si riconosce soltanto, o meglio, soprattutto, il dovere di agire e di donarsi agli altri. Madre Teresa non è un'oratrice straordinaria. Non va in cerca di parole difficili, di espressioni ricercate. Adopera piuttosto un linguaggio familiare, una grammatica semplice, un tono naturale e spontaneo. Le sue parole sono però assai efficaci. Lo sono in forza della loro chiarezza. Ma sono efficaci specialmente per un altro motivo: Madre Teresa non suggerisce agli altri nulla da fare che lei stessa non si sia imposta prima di fare. In altre parole: Madre Teresa vive e incarna da sé e in se stessa ciò che insegna e raccomanda agli altri.