Raccolta di preghiere per i defunti per liberare le anime del Purgatorio. “Aspettiamo coraggiosamente che suoni l’ora della nostra partenza, per andare ove sono già i nostri cari amici; e, poiché li abbiamo tanto amati, perseveriamo nel nostro affetto, facendo per loro amore ciò che hanno desiderato che si facesse, e che ora ci augurano, che è di moderare il nostro dolore, conservando i nostri occhi ad un soggetto migliore delle lacrime, e il nostro spirito a più desiderevoli occupazioni che la tristezza. E poiché la vera amicizia si compiace di contentare le persone amate, sollevate il vostro spirito e rinforzate il vostro coraggio. Immaginatevi che ve ne preghi nel momento della sua partenza colui che piangete”(San Francesco di Sales)
Il mondo ancora non lo sa, ma tutti sono invitati al banchetto di nozze dell’Agnello (Ap 19,9). Per accedervi occorre solo l'abito nuziale della fede che viene dall’ascolto della sua Parola (cfr. Rm 10,17): la Chiesa lo confeziona su misura con il candore di un tessuto lavato nel Sangue dell'Agnello (cfr. Ap 7,14). Non dovremmo avere nemmeno un attimo di riposo sapendo che ancora non tutti hanno ricevuto l'invito alla Cena o che altri lo hanno dimenticato o smarrito nei sentieri contorti della vita degli uomini.
Per questo ho detto che "sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per |’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l'autopreservazione" (Evangelii gaudium, n. 27): perché tutti possano sedersi alla Cena del sacrificio dell'Agnello e vivere di Lui (Papa Francesco, Desiderio desideravi 5).
Il lavoro si svolge in modo molto semplice: dalla presentazione della Lettera Apostolica, confrontarci con la Liturgia di Trento, perché possiamo comprendere e far brillare tutto il rinnovamento voluto dal Concilio Vaticano II, come risposta missionaria davanti alla crisi del mondo moderno (cf Giovanni XXIII, Costituzione Apostolica "Humanae Salutis", 25 aprile 1961, con cui indiceva il Concilio). La Costituzione Lumen Gentium ci ha fatto riscoprire la Chiesa come "popolo di Dio", come comunità cristiana: è questa comunità tutta intera, Capo e membra, che celebra il Mistero della Pasqua. A questa comunità cristiana il Concilio ha aperto le Scritture in maniera davvero grande con la Dei Verbum, perché la Parola di Dio torni ad essere la lampada ai nostri passi, la luce sul nostro cammino (cf Sal 119,105). La Sacrosanctum Concilium ha permesso alla Liturgia di tornare alle sue fonti ebraiche e patristiche, tradotte in un nuovo stile celebrativo che ha nel Messale Romano di Paolo VI il suo libro maestro. Di questo rinnovamento ci piace cogliere, poi, la dimensione escatologica propria della Liturgia e lo strumento, a nostro avviso, più adatto per mettere in atto questo rinnovamento è l'iniziazione cristiana, attraverso un'esperienza ecclesiale particolare.
Ezechiele PASOTTI è un presbitero della Diocesi di Roma, licenziato in Teologia Liturgica al Pontificio Istituto Liturgico S.Anselmo (Roma). Ha svolto il ministero di evangelizzazione in diversi Paesi d’Europa, America e Africa, e per quasi 20 anni è stato Prefetto agli studi nel Seminario Diocesano Missionario "Redemptoris Mater" di Roma.
A cinquecento anni esatti dalla Riforma protestante (1517) e a quasi mille dalla separazione tra Chiesa Cattolica ed Ortodossa (1054), questo libro presenta una visione organica e complessiva della teologia dogmatica cattolica, anche mettendo in luce - con chiarezza e rispetto - le differenti visioni sul dogma della fede da parte dei cristiani disuniti. Il volume propone una teologia dogmatica cattolica completa, strutturata attorno al principio dell'et-et, che l'autore definisce «principio sintetico». Di qui il titolo del libro, che non rappresenta una sintesi dogmatica, bensì una «Dogmatica come sintesi». Pur non tralasciando nessuna delle questioni importanti, l'autore riesce a rendere la lettura piacevole, ricorrendo ad uno stile di scrittura scorrevole, a tratti quasi narrativo, ed evitando un linguaggio ermetico, pur mantenendo il rigore dell'esposizione e la precisione dei termini. Destinatari privilegiati di quest'opera sono gli studenti del primo ciclo di studi delle Facoltà teologiche e degli Istituti di Scienze religiose, ma anche tutti coloro che, pur non intraprendendo corsi curriculari di Teologia, desiderano conoscere meglio la fede cattolica, sia che già la professino, sia che si sentano attratti da essa. Un'opera che non aspira ad essere «attuale» bensì «vera» e che, proprio per questo, viene alla luce al momento giusto.
“Come per comparizione del divino fuoco quale in sé sentiva, comprendeva come era il Purgatorio e in che modo vi stanno le anime contente e tormentate”. Una delle più preziose opere della mistica è nuovamente a disposizione del lettore italiano.
“Come per comparizione del divino fuoco quale in sé sentiva, comprendeva come era il Purgatorio e in che modo vi stanno le anime contente e tormentate”. Una delle più preziose opere della mistica è nuovamente a disposizione del lettore italiano.
L'estate è per i ragazzi un tempo eccezionale e prezioso per mettersi in ascolto della propria vita, per sperimentare la bellezza di essere amati da Dio e stupirsi di fronte alle grandi meraviglie che sono loro donate.
Confrontandosi con la figura di Noè, i ragazzi imparano a comprendere il grande progetto d'amore a cui sono chiamati e, soprattutto, a capire come poterlo realizzare. Come nell'esperienza di Noè, il Signore chiede anche a ciascuno di noi di offrire il proprio contributo per realizzare il progetto di salvezza. E' l'impegno, lo sperimentarsi in diversi campi che ci portano ad attraversare le acque del diluvio e ad ammirare il segno straordinario dell'alleanza fra Dio e l'uomo: l'arcobaleno.
Gli otto giorni di campo sono scanditi uno a uno da attività, giochi e preghiere: il necessario per vivere un campo scuola estivo davvero unico ed entusiasmante!
Le liturgie di ogni giorno, inserite nel libro, sono raccolte nel libretto acquistabile separatamente per ogni partecipante al campo.
Lo schema della giornata:
- preghiera del mattino
- annuncio (brano bilico e drammatizzazione)
- attività (divise per 6-11 e 12-14)
- laboratorio creativo
- grande gioco
- celebrazione della sera (messa, liturgia della Parola, adorazione eucaristica, celebrazione battesimale...)
- preghiera conclusiva della giornata
Il manuale, giunto alla sua nona edizione, illustra in maniera approfondita norme e istituti del diritto pubblico, prestando particolare attenzione all'ormai imprescindibile dimensione del diritto dell'Unione europea. Temi classici come le forme di Stato e di governo, i diritti fondamentali e il sistema delle autonomie territoriali sono affrontati alla luce delle fonti normative sovranazionali e dei contributi della giurisprudenza delle Corti nazionali, europee e internazionali e tenendo conto dei processi riformatori in atto. Il testo non si limita a fornire le nozioni basilari delle materie trattate, ma offre un quadro ampio ed articolato, non privo di spunti critici, delle diverse tematiche inerenti all'organizzazione dello Stato e delle istituzioni europee, rivolgendosi tanto agli studenti dei corsi universitari di scienze giuridiche, politiche ed economiche, quanto agli studiosi e agli operatori giuridici che intendano approfondire i temi del diritto pubblico.
Versione integrale del Libro di Cielo 14 della Serva di Dio Luisa Piccarreta.
Il "Graduale simplex" postconciliare è un libro di canti nato per mandato esplicito del Concilio Vaticano II (cf. Sacrosanctum Concilium 117), studiato per accompagnare il rito della Messa nella forma ordinaria. Contiene testi e melodie gregoriane autentiche, spesso più antiche (e per questo più semplici) dei corrispondenti canti del Graduale Romanum. Molte antifone sono riprese anche dall'Ufficio Divino e utilizzate, per l'identità del testo, come introiti, offertori o canti di comunione.
«Lettura, meditazione, preghiera, contemplazione. Questa è la scala dei monaci, mediante la quale essi sono sollevati dalla terra al cielo». Così scriveva Guigo II, priore della Certosa di Grenoble, intorno agli ultimi anni del XII secolo. E questo continua ad essere l'esercizio d'ascesi a cui ogni monaco certosino è quotidianamente chiamato. Questo volume raccoglie i frutti spirituali di oltre nove secoli di contemplazione e li offre al lettore d'oggi alla ricerca di uno strumento di preghiera e meditazione. Da San Bruno di Colonia a Guigo I e II, da Marguerite d'Oyngt a Nicolò Albergati e ancora a Dionigi, Lanspergio, Le Masson e, più vicini a noi nel tempo, a Pollien, Simoni, Guillerand, Poisson, i brani proposti sono suddivisi per grandi temi che guidano il lettore nel suo cammino. Alla fine del volume un indice tematico e un denso profilo biografico di ciascuno degli autori presenti consentono di attraversare le pagine del libro anche secondo itinerari personali, che lasciano a chi le legge la libertà di costruire il proprio percorso. Il libro si propone, così, come un piccolo scrigno capace di rivelare i suoi innumerevoli tesori a chi voglia coglierli con cuore puro e aperto al dialogo con l'Assoluto.
Intimità Divina – secondo il calendario tradizionale
Ristampa anastatica che garantisce l’assoluta fedeltà all’originale dell’ottava edizione – 1962; edizione rilegata con copertina rigida, pagine in carta india, due segnalibri.
"Lo straordinario successo incontrato dall’Opera Intimità divina tra il Clero, come pure tra le Religiose, le anime consacrate a Dio nel secolo, l’Azione cattolica ed i semplici fedeli è stato un degno coronamento della vita dell’Autore, tutta impegnata nella ricerca dell’unione intima con Dio e nell’apostolato per la diffusione della vita interiore.
Il P. Gabriele si rendeva profondamente conto delle esigenze spirituali dei nostri tempi e comprendeva del pari la missione caratteristica del Carmelo nella Chiesa, che è quella di condurre le anime ad una vita di intima unione con Dio mediante la pratica dell’orazione mentale. Da ciò gli venne l’idea di un’Opera che, ispirandosi ai grandi maestri del Carmelo, esponesse tutta la dottrina della vita spirituale sotto forma di meditazioni semplici, ma sostanziose, ed iniziasse le anime alla preghiera intima. Intimità divina cerca perciò di ordinare le meditazioni quotidiane “in modo che, nel corso di un anno, vengano passati in rassegna i problemi fondamentali della vita spirituale, tutte le realtà soprannaturali con cui la vita interiore ci mette a contatto" (Prefazione)