Nominare Dio è un'operazione impossibile, se non viene da Lui. Insistere è idolatrico. Una teologia autentica non può che essere kerygmatica. Ma ciò che la fede crede non rimane semplicemente accostato a ciò che la ragione sa, perché ciò che la fede biblica confessa come vero a proposito di "Dio" porta in sé una consistenza dell'umano riconoscibile all'intelligenza. È proprio il dispositivo di rivelazione che la Scrittura mette in opera a conferire all'esperienza umana una rilevanza teologica; si potrebbe dire anche "escatologica", in ragione della sua implicazione nell'iniziativa dell'assoluto di "Dio". La novità graziosa che Dio è per l'uomo non si consegna a lui al di fuori e a prescindere dall'autoconsegna dell'uomo istituito come altro da Dio. Completa il fascicolo una corposa presentazione dei principali orientamenti nel dibattito recente della teologia francese. Guido Benzi - Dinamismo, figura e teologia biblica in Paul Beauchamp Roberto Vignolo - La Bibbia come «racconto totale» Benoît Bourgine - Teologia biblica come teologia della Bibbia Giovanni Trabucco - Il "velo" del Libro. Antropologia biblica e autonominazione di Dio Vincent Holzer -La teologia nello spazio pubblico a prezzo di una deteologizzazione? Teologico-politico, teologia "confessionale" e istanza apofatica
Contenuto
Nel 2010 ricorre il IV centenario della morte di Matteo Ricci (1552-1610), grande missionario e uomo di cultura che ha posto le basi per la diffusione del Vangelo in Cina e per il dialogo tra l’Occidente e l’Oriente. La sua straordinaria opera è attualissima in quanto tappa fondamentale nella pratica dell’inculturazione del Vangelo. Egli ha sviluppato una metodologia di evangelizzazione che si è dimostrata capace di trasmettere il messaggio cristiano nel linguaggio anche di culture molto lontane da quella europea. La via che egli ha preferito è stata quella dell'incontro, del colloquio amichevole, del rapporto personale con l'altro, cercando soprattutto di comprenderne la cultura, il suo modo proprio di vedere il mondo. Seppe captare la compatibilità della ritualità confuciana con il cristianesimo. Tutta la materia divenne poi oggetto di controversia fino alla prima metà del secolo scorso. Su tali questioni in particolare si sofferma il fascicolo nel tentativo di fare tesoro di una vicenda densa di significato anche per oggi.
Destinatari
Per tutti. In particolare per quanti s’interrogano su come annunciare e testimoniare il Vangelo oggi nelle diverse culture e civiltà; dialogando senza compromettere la propria identità. Dialogo Cina Occidente.
Autore
Editoriale (MANLIO SODI). Contributi di: ELISA CALVARESI, EUGENIO COSTA, MICHELE FERRERO, SAVIO HON TAI-FAI, ALFREDO MAULO, FILIPPO MIGNINI, PIETRO SORCI.