In questo secondo romanzo, che fa parte di un trittico sull'antica Roma, i grandi protagonisti sono i condottieri Caio Mario e Lucio Cornelio Silla, il primo anziano e in declino come generale e come uomo politico, il secondo nel pieno vigore della maturità, affascinante, spietato, dissoluto e assetato di gloria e di potere. Grandi battaglie in terra d'Asia, grandi confronti in Senato fino ad arrivare alla terribile guerra civile. Nello scenario: spie e traditori, matrone incorruttibili e adultere, assassini e straordinari esempi di integrità.
"Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate."
Se tutti i giornalisti si limitassero a pubblicare le notizie "ufficiali", provenienti dalle fonti istituzionali o dai diretti interessati l'informazione sarebbe non solo più povera, ma soprattutto più "prona". Sarebbe però indenne da ogni rischio. Succede tuttavia che per garantire informazione di interesse pubblico ogni giornalista debba trasformarsi in un bravo segugio che le notizie se le va a cercare. Inizia qui un acrobatico districo nel mondo delle regole, tra il diritto di informazione, la libertà d'espressione, il diritto alla privacy, la diffamazione. Innumerevoli casi di cronaca ci dicono continuamente della tensione tra ciò che può e non può essere detto o scritto, tra ciò che è informazione e ciò che è insinuazione, tra ciò che è giornalismo e ciò che è puro gossip. Le norme in materia sono complesse e di difficile interpretazione: di fatto è praticamente impossibile oggi far bene questo mestiere senza finire sotto processo.
Nove giorni di preghiera in compagnia del Santo di Assisi. Invocazioni e letture per attingere la tesoro inesauribile della sua esperienza di fede.
Che Italia è quella che assiste alla prigionia di Aldo Moro? Che volti ha? Che cosa pensa? Se la tragedia incombe, insieme con altri fatti drammatici - un gravissimo incidente ferroviario, due diciottenni uccisi a Milano, l'assassinio di Peppìno Impastato - la vita quotidiana scorre. Lo scudetto infiamma i tifosi, e così il mondiale di Formula 1, si guarda Portobello, si avvistano extraterrestri, si chiudono i manicomi, ci si strugge per Pinocchio, si fa l'amore da Trieste in giù, mentre dilaga la febbre del sabato sera. Un corto circuito culturale e antropologico scuote il paese, e queste pagine ce ne portano l'eco: alla voce dei telegiornali con le loro schegge di tragedia, fra comunicati e ultimatum, si sovrappongono le «emozioni da poco» e i «pensieri stupendi». Eterni «figli delle stelle», gli italiani dovranno ora affrontare un passaggio cui è impossibile sottrarsi. Come su un palcoscenico, nomi, storie, vicende in un racconto incalzante e vertiginoso, a comporre il ritratto di un paese che avrebbe preferito rimanere ancora una volta ignaro, nella sua atavica sospensione fra vitalismo e abulia.
Chi sono i papi dei tempi moderni? Chi sono veramente, lontano dai ritratti ufficiali, dalle encicliche, dalle udienze solenni e dai dibattiti teologici? Per la prima volta un libro racconta la vita quotidiana, spesso sorprendente, di questi uomini che hanno fatto la storia.
Da quale ambiente provenivano? Come sono diventati sacerdoti, poi vescovi, e poi cardinali? In quali situazioni sono stati eletti? Hanno desiderato diventare papi? Come hanno governato la Chiesa? Quali sono state le loro gioie, le loro sofferenze, i loro dubbi?
Una galleria dei personaggi che hanno maggiormente influito sulle vicende degli ultimi due secoli.
Autore
Bernard Lecomte è stato capo dei servizi esteri di «La Croix», inviato di «L’Express» e redattore capo di «Figaro Magazine». In Italia sono stati pubblicati numerosi suoi volumi, tra cui, presso le Edizioni San Paolo, Benedetto XVI. L’ultimo papa europeo (2007), il libro intervista con il cardinale Roger Etchegaray Ho sentito battere il cuore del mondo (2008) e I misteri del Vaticano (2010).
La Parola di Dio ogni giorno 2010 è il nono volume di questa serie che, di anno in anno, accompagnano la preghiera quotidiana attraverso l’ascolto della Sacra Scrittura. L’intento è quello di aiutare ad incontrare l’intera Bibbia con la lettura continuata dei diversi libri che di volume in volume vengono proposti. Tutta la Scrittura infatti è nutrimento per la nostra vita. L’apostolo Paolo lo ricorda a Timoteo: “Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2 Tm 3, 16-17). Attraverso l’ascolto di quelle pagine possiamo crescere come uomini di Dio “completi e ben preparati per ogni opera buona”. Non si tratta ovviamente di una semplice lettura come può accadere con gli altri libri. Alla Bibbia ci si accosta con l’atteggiamento interiore di chi vuole ascoltare una parola che riscalda e cambia la propria vita. Benedetto XVI, aprendo il Sinodo dei Vescovi, affermava: “La Parola di Dio è il fondamento di tutto. È la vera realtà. E per essere realisti, dobbiamo proprio contare su questa realtà… Solo la Parola di Dio è fondamento di tutta la realtà, è stabile come il cielo e più che il cielo, è la realtà”.
Un nuovo libro di racconti pieno di humor caustico del celebre autore e conduttore radiofonico americano. Dalla sua eroica resistenza ai tentativi di una logopedista di correggere un difetto di pronuncia, alle spassose imprese con Victor Mancini, nano insegnante letteralmente ossessionato dai seni femmininli, alle sue peripezie con la lingua francese: ogni episodio è un'occasione per le sue osservazioni a volte ciniche, a volte oltraggiose, a volte sarcastiche, ma sempre divertentissime.
La mia Prima Comunione. Insegnamenti sul Vangelo e la vita cristiana attraverso sottolineature, racconti e immagini. Di N. Bonaldo.