In questo secondo romanzo, che fa parte di un trittico sull'antica Roma, i grandi protagonisti sono i condottieri Caio Mario e Lucio Cornelio Silla, il primo anziano e in declino come generale e come uomo politico, il secondo nel pieno vigore della maturità, affascinante, spietato, dissoluto e assetato di gloria e di potere. Grandi battaglie in terra d'Asia, grandi confronti in Senato fino ad arrivare alla terribile guerra civile. Nello scenario: spie e traditori, matrone incorruttibili e adultere, assassini e straordinari esempi di integrità.
Il 1939 (data di inizio della Seconda guerra mondiale) e il 1968 (l'anno "degli studenti" e dell'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia) sono gli estremi cronologici entro i quali ha corso un cruciale trentennio di storia italiana e internazionale. L'intervento dell'Italia in guerra il 10 giugno 1940, le vicende belliche sui fronti francese, greco, russo, africano, il conflitto per il controllo dei mari e dell'aria, il 25 luglio e l'8 settembre 1943, la guerra civile, la Resistenza antifascista e antinazista sono gli oggetti capitali di una prima parte di un racconto che impegna, insieme con i giornalisti della "vecchia" generazione (Cesco Tomaselli, Paolo Monelli, Orio Vergani) una nuova leva di reporter, da Indro Montanelli a Dino Buzzati, da Max David a Luigi Romersa a Mario Soldati, fino alla liberazione del paese e alla costruzione dell'Italia repubblicana. Del ventennio abbondante seguito al 25 aprile 1945, il terzo volume restituisce un quadro mosso e sfaccettato, nel quale entrano non solo i fatti della politica interna ed estera, ma gli episodi più importanti dell'economia, della vita culturale (letteratura, arti figurative, musica, teatro, cinema), del costume, dello sport, della cronaca bianca e nera.
Papa Francesco è un comunicatore straordinario, e i suoi discorsi, omelie e documenti affrontano alla radice i "temi forti" del nostro tempo. I 50 termini che compongono questo "vocabolario" declinano la sua opera di guida e pastore e sono curati da giornalisti e vaticanisti dei media cattolici che ogni giorno sono alle prese con le parole, e quindi con la comunicazione, di papa Bergoglio. Con le presentazioni del card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, del card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, di mons. Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, e di padre Antonio Spadaro, direttore della "Civiltà Cattolica".
L'inesausto "pensare" di Israele sembra trovarsi al crocevia tra la riflessione speculativa di natura più propriamente filosofica, l'esegesi talvolta "avventurosa" - dei testi biblici e talmudici, le intuizioni mistiche della qabbalah e la sterminata produzione della normativa rabbinica, la halakhah. L'opera si propone di guidare il lettore in un viaggio lungo e affascinante, spesso sorprendente e inatteso, finalizzato a cogliere i momenti e le figure fondamentali del pensiero ebraico.
Libro di preghiere per ragazzi, frutto dell'esperienza pastorale ed educativa dell'autore, don G. De Capitani. Attraverso la preghiera dei salmi, vuole aiutare i ragazzi a crescere nella conoscenza sempre più viva del Dio dell'Alleanza, dei suoi grandi doni, del suo amore, nel millenario dialogo tra Lui e l'uomo.
Un nuovo libro di racconti pieno di humor caustico del celebre autore e conduttore radiofonico americano. Dalla sua eroica resistenza ai tentativi di una logopedista di correggere un difetto di pronuncia, alle spassose imprese con Victor Mancini, nano insegnante letteralmente ossessionato dai seni femmininli, alle sue peripezie con la lingua francese: ogni episodio è un'occasione per le sue osservazioni a volte ciniche, a volte oltraggiose, a volte sarcastiche, ma sempre divertentissime.
Seduto con un cane a fargli compagnia, un bambino morto per caso. Un orfano, niente famiglia, niente amici. Una fossa comune. E invece qualcuno che si chiede perché, e come, e quando. Qualcuno che si mette a scavare in vite piccole, di cui non ci si cura, di cui non si sa niente. Qualcuno che non si rassegna all'urlo che non sente, al lamento che non riesce a trovare. Fino al giorno dei morti.
Descrizione dell'opera
Dopo i volumi Abitare la Casa Abitare la Vita (2002), che aveva come centro la casa, luogo per eccellenza in cui la coppia si spende nella dimensione del quotidiano, e Abitare la Città Narrare la Vita (2006), che si allargava alla società, al mondo e alla storia degli uomini, la riflessione del Gruppo La Vigna si sposta sul tema dell'anno liturgico, tentando una rilettura dei giorni di Dio alla luce delle storie individuali e coniugali, alla ricerca dei significati storici e simbolici delle feste che si celebrano e della ricchezza che da esse può scaturire.
Fedele alla metodologia che sempre caratterizza l'operato del Gruppo, il volume riflette l'esperienza reale delle coppie che ne fanno parte e ne narra il vissuto: «Aver deciso di rileggere e narrare la propria esperienza dei momenti significativi dell'anno liturgico ha consentito alle coppie di sposi autrici del libro di rievocare il loro vissuto, confrontandolo con la storia e il significato delle feste cristiane. Ne è derivata la riscoperta del significato simbolico che ogni festa assume nella loro vita e il verificare come la liturgia dei riti si traduce nella liturgia della vita quotidiana. Sono i tre momenti che caratterizzano la narrazione in ogni capitolo: la storia, il simbolismo, la vita».
Sommario
Presentazione. Prefazione (G. Colombo). 1. Celebrare l'impegno quotidiano nella costruzione della città dell'uomo. Il Tempo ordinario (a cura di A. Archetti e P. Gallo). 2. La speranza nell'attesa. L'Avvento (a cura di S. Achilli e F. Farroni). 3. Celebrare l'incarnazione che continua nella storia. Il Natale (a cura di A. Archetti e P. Gallo). 4. Dal tempo dell'osservanza a quello della fedeltà. La Quaresima (a cura di G. Colombo, V. Trebbi e O. Pasquariello). 5. Dalla morte per amore alla vita. La Pasqua (a cura di V. Trebbi e O. Pasquariello). 6. Fuoco che brucia, ma non consuma. La Pentecoste (a cura di M. C. Zampieri e C. Volpini).
Note sull'autore
Il Gruppo La Vigna è costituito da otto coppie e un sacerdote che aderiscono alle Équipes Notre-Dame e si riuniscono da oltre dieci anni per approfondire il senso cristiano del matrimonio, per riflettere sul vissuto di coppia e per darne una lettura sapienziale, cioè per cogliere le tracce di Dio che attraversano i luoghi e l'esistenza degli uomini. Presso le EDB ha pubblicato: Storie di coppie, tracce di Dio (1999 22001), Camminare insieme. Temi di riflessione per coppie sposate (2000 32004) e Guida per gli animatori (2000), Abitare la Casa Abitare la Vita (2002 32007) e Abitare la Città Narrare la Vita (2006).
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...
San Giovanni Maria Vianney (1786-1859), conosciuto come il Santo Curato d’Ars, è stato canonizzato nel 1925 e dichiarato patrono dei parroci nel 1929.
Benedetto XVI concede l’Indulgenza plenaria o parziale in occasione dell’Anno Sacerdotale da lui indetto per il 150° anniversario della morte del Santo Curato d’Ars, “luminoso modello di Pastore, pienamente dedito al servizio del popolo di Dio”.