Il dolore si presenta come un mistero, perché indica l'umanità della persona e la profondità della sua singolarità. È un argomento che mette alla prova la capacità di riflessione e coinvolge chi vi si avvicina, come si vede in questo volume, in cui sono raccolti i contributi di medici, filosofi e teologi, che guidano in modo interdisciplinare ad un'attenta riflessione sulla sofferenza.
Si tratta del “Supplemento” – atteso da tempo – al “Dizionario teologico della Vita Consacrata”, un’opera importante e di riferimento, unica nel panorama editoriale.
L’edizione italiana del “Dizionario teologico”, uscita nel 1994, riprendeva l’impianto del prestigioso “Diccionario” spagnolo curato dall’Istituto teologico della vita consacrata di Madrid, adattato e ampliato per il pubblico italiano da due studiosi del calibro di Tullo Goffi e Achille Palazzini.
Questo “Supplemento” comprende 20 voci, per la maggior parte su temi totalmente nuovi, mentre alcune sono ampliamenti e aggiornamenti di voci già esistenti.
Ogni voce è corredata da un’ampia e aggiornata bibliografia.
Completano l’opera un Indice analitico e una Bibliografia generale ragionata.
Gli Autori e le Voci:
Salvatore Abbruzzese (Università di Trento)- Opere/attività
Sante Bisignano (Istituto “Claretianum” di Roma)- Formazione: La ratio institutionis
Pier Giordano Cabra (Pontificia Università Salesiana di Roma)- Magistero recente (I-II)
Amedeo Cencini (Pontificia Università Salesiana di Roma)- Formazione: nuove prospettive / Formazione: formazione permanente
Fabio Ciardi (Consultore presso la Congregazione degli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica) - Rifondazione
Carmine Di Sante (Teologo e saggista)- Ebraismo
Antonio Fanuli (Facoltà Teologica dell’Italia meridionale)- Parola di Dio
Gianfranco Agostino Gardin (già Ministro generale dell’Ordine dei Francescani Conventuali)- Progetto apostolico
Eusebio Hernández Sola (Capo ufficio della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica) - Magistero recente (III)
Giuseppe Mattai (Pontificia Università Salesiana di Torino) - Giustizia-libertà-liberazione
Mario Midali (Pontificia Università Salesiana di Roma) - Ecclesiologia della vita consacrata
Renato Mion (Pontificia Università Salesiana di Roma) - Globalizzazione Maria Pia Montemurro (Economista)- Economia
Pier Luigi Nava (Pontificia Facoltà “Auxilium” di Roma)- Capitolo generale / Istituzioni di vita consacrata
Gian Franco Poli (Pontificio Ateneo “Regina Apostolorum” di Roma)- Laici e religiosi insieme
Giancarlo Rocca (Direttore del “Dizionario degli Istituti di perfezione” di Roma)- Nuove comunità
Piersandro Vanzan (Facoltà Teologica dell'Italia meridionale)- Interculturalità
Marcello Zago (già Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli)- Inculturazione della vita consacrata
Una selezione di oltre cento tra le più belle poesie del Novecento italiano sul tema della Pasqua. Pagine celeberrime dei poeti italiani più rappresentativi, come Eugenio Montale, Cesare Angelini, Salvatore Quasimodo, Mario Luzi, Ada Negri, Umberto Saba, Giovanni Testori. Ma anche vere e proprie “chicche” di autori ignoti al grande pubblico, scovate dai due curatori, anch’essi poeti di grande sensibilità.
Da vero specialista del settore, l’Autore – usando fantasia e rigore – ripercorre le pagine più affascinanti del Vangelo, ne mostra tutta l’efficacia, ne affronta le questioni ‘scottanti’. Egli insomma traduce nell’attualità la loro forza esistenziale di «bella notizia».
Un libretto agile, che aiuta a condurre bene e a interiorizzare la recita del Rosario. All'enunciazione del mistero, segue la citazione biblica e un breve pensiero che attualizza il mistero stesso e lo propone alla nostra meditazione e verifica di vita. Con i nuovi Misteri della Luce proposti da Giovanni Paolo II.
Raccolta di preghiere sul tema della pace.
Il Rosario descritto e illustrato per bambini.
Testo in latino. Prima parte dei documenti originali del Tribunale Apostolico Rota Romana.
Il 4 ottobre 1970, Paolo VI, che era solito ricorrere a gesti simbolici ben ponderati e meditati, ha dichiarato «Dottore della Chiesa» una donna che non sapeva né leggere né scrivere chiamandola l’«umile e sapiente vergine domenicana, Caterina da Siena». La storia di Caterina è stata la spiegazione vivente del paradosso evangelico della sapienza dei semplici. Il libro di Emilia Granzotto racconta nei particolari la vita straordinaria di questa santa, umile e saggia al tempo stesso e mostra quale sia stato l’influsso dell’opera di Caterina non solo nella storia ecclesiale ma anche in quella civile e politica.
Emilia Granzotto è nata a Bologna dove si è laureata in lettere moderne. Nel dopoguerra ha intrapreso la professione di giornalista lavorando per importanti testate: «Il Tempo», «L’Espresso», «Panorama». Nel corso della sua lunga carriera ha incontrato e intervistato i grandi della terra, da Eisenhower, a Churchill, a Molotov e ha partecipato, come inviata, ad alcuni degli avvenimenti più importanti della seconda metà del secolo scorso. Dopo essersi ritirata dal giornalismo ha scritto libri di argomento religioso.
Nella società del benessere, del potere, delle apparenze, le immagini di Gesù presentate sino ad oggi appaiono troppo vaghe, troppo lontane da questo mondo e dalle sue contraddizioni.
Con questo libro, Anselm Grün si propone di suscitare nell’uomo moderno nuovo entusiasmo per Gesù. Ecco allora nascere cinquanta nuovi ritratti di Gesù: Gesù l’amico dei bambini, Gesù l’amico delle donne, Gesù il clown… e tanti altri che, accanto a quelli tradizionalmente tramandati, lo presentano nelle sue molteplici e sempre incomplete sfaccettature.
In esse, Gesù appare in tutta la sua attualità come figura viva, chiara, che parla alla vita di tutti i giorni. A conclusione di ogni capitolo, Grün propone alcune domande per aiutare il lettore ad interiorizzare e meditare l’immagine presentata.
Anselm Grün, nato nel 1945, monaco e cellerario (economo) dell’abbazia benedettina di Münsterschwarzach, laureato in teologia, si presta come guida spirituale di sacerdoti e fedeli. È uno degli autori cristiani più letti dei nostri tempi, ed è noto da alcuni anni anche in Italia. Dei suoi libri le Edizioni San Paolo hanno pubblicato Il coraggio di trasformarsi (19992), Apri i tuoi sensi a Dio (2001) e Autostima e accettazione dell’ombra (20002).
Il libro
«La ricorrenza del decennale della scomparsa di Ernesto Balducci (1992-2002) ha offerto alla Fondazione a lui intitolata l'occasione di approfondire - in collaborazione con altri gruppi, enti ed associazioni - la riflessione critica sull'attualità del suo pensiero in ambito religioso, culturale, civile e politico.
È emerso infatti in maniera forte nei vari dibattiti, seminari ed incontri, che si sono svolti in numerose città in quell'occasione, la convinzione che l'impegno intellettuale e religioso di Balducci abbia trovato la sua maggior pregnanza nelle omelie da lui espresse all'interno della liturgia domenicale presso la Badia Fiesolana. Il momento liturgico era senza dubbio centrale nella vita di Balducci così come il fondamento del suo pensiero affondava la sua radice nell'assemblea liturgica. Ed è nelle sue omelie che si trova infatti l'essenza profonda di ciò che intendeva trasmettere pronunciandole. Queste ultime omelie - la cui pubblicazione completa la raccolta già iniziata dalle Edizioni Borla - sembrano connotarsi di un respiro messianico di particolare attualità: come leggeremo infatti oggi questo messaggio rispetto all'invocazione della guerra "preventiva", al grido di dolore del mondo, all'ingiustizia? Sapremo trasmettere e agire perché l'annuncio coinvolgente che la notte finirà col sorgere di una nuova alba sia realizzabile? In ogni omelia di Balducci sembra esserci sempre questo richiamo di assunzione di responsabilità...» (dall’Introduzione di Carmelo Pellicanò, Presidente Fondazione Balducci).