Una selezione di oltre cento tra le più belle poesie del Novecento italiano sul tema della Pasqua. Pagine celeberrime dei poeti italiani più rappresentativi, come Eugenio Montale, Cesare Angelini, Salvatore Quasimodo, Mario Luzi, Ada Negri, Umberto Saba, Giovanni Testori. Ma anche vere e proprie “chicche” di autori ignoti al grande pubblico, scovate dai due curatori, anch’essi poeti di grande sensibilità.
Da vero specialista del settore, l’Autore – usando fantasia e rigore – ripercorre le pagine più affascinanti del Vangelo, ne mostra tutta l’efficacia, ne affronta le questioni ‘scottanti’. Egli insomma traduce nell’attualità la loro forza esistenziale di «bella notizia».
Strumento di lavoro comunitario per gruppi di catechesi, che mette i giovani a confronto con Gesù di Nazaret. Non è una biografia di Cristo, ma la presentazione coinvolgente e calda di quegli aspetti della sua vita più imitabili e simpatici, in qualche misura sorprendenti. Gesù in questo libro è il compagno di viaggio che siede accanto ai giovani, che come loro ama l'amicizia e la notte. Sussidio particolarmente adatto per le attività del dopo Cresima.
Un libretto agile, che aiuta a condurre bene e a interiorizzare la recita del Rosario. All'enunciazione del mistero, segue la citazione biblica e un breve pensiero che attualizza il mistero stesso e lo propone alla nostra meditazione e verifica di vita. Con i nuovi Misteri della Luce proposti da Giovanni Paolo II.
Il Rosario descritto e illustrato per bambini.
Il poster vuole realizzare una sintesi visiva della passione del Signore, selezionandone i momenti essenziali e organizzandoli nella forma dell'icona.
Testo in latino. Prima parte dei documenti originali del Tribunale Apostolico Rota Romana.
Il 4 ottobre 1970, Paolo VI, che era solito ricorrere a gesti simbolici ben ponderati e meditati, ha dichiarato «Dottore della Chiesa» una donna che non sapeva né leggere né scrivere chiamandola l’«umile e sapiente vergine domenicana, Caterina da Siena». La storia di Caterina è stata la spiegazione vivente del paradosso evangelico della sapienza dei semplici. Il libro di Emilia Granzotto racconta nei particolari la vita straordinaria di questa santa, umile e saggia al tempo stesso e mostra quale sia stato l’influsso dell’opera di Caterina non solo nella storia ecclesiale ma anche in quella civile e politica.
Emilia Granzotto è nata a Bologna dove si è laureata in lettere moderne. Nel dopoguerra ha intrapreso la professione di giornalista lavorando per importanti testate: «Il Tempo», «L’Espresso», «Panorama». Nel corso della sua lunga carriera ha incontrato e intervistato i grandi della terra, da Eisenhower, a Churchill, a Molotov e ha partecipato, come inviata, ad alcuni degli avvenimenti più importanti della seconda metà del secolo scorso. Dopo essersi ritirata dal giornalismo ha scritto libri di argomento religioso.
Nella società del benessere, del potere, delle apparenze, le immagini di Gesù presentate sino ad oggi appaiono troppo vaghe, troppo lontane da questo mondo e dalle sue contraddizioni.
Con questo libro, Anselm Grün si propone di suscitare nell’uomo moderno nuovo entusiasmo per Gesù. Ecco allora nascere cinquanta nuovi ritratti di Gesù: Gesù l’amico dei bambini, Gesù l’amico delle donne, Gesù il clown… e tanti altri che, accanto a quelli tradizionalmente tramandati, lo presentano nelle sue molteplici e sempre incomplete sfaccettature.
In esse, Gesù appare in tutta la sua attualità come figura viva, chiara, che parla alla vita di tutti i giorni. A conclusione di ogni capitolo, Grün propone alcune domande per aiutare il lettore ad interiorizzare e meditare l’immagine presentata.
Anselm Grün, nato nel 1945, monaco e cellerario (economo) dell’abbazia benedettina di Münsterschwarzach, laureato in teologia, si presta come guida spirituale di sacerdoti e fedeli. È uno degli autori cristiani più letti dei nostri tempi, ed è noto da alcuni anni anche in Italia. Dei suoi libri le Edizioni San Paolo hanno pubblicato Il coraggio di trasformarsi (19992), Apri i tuoi sensi a Dio (2001) e Autostima e accettazione dell’ombra (20002).
Il libro
«La ricorrenza del decennale della scomparsa di Ernesto Balducci (1992-2002) ha offerto alla Fondazione a lui intitolata l'occasione di approfondire - in collaborazione con altri gruppi, enti ed associazioni - la riflessione critica sull'attualità del suo pensiero in ambito religioso, culturale, civile e politico.
È emerso infatti in maniera forte nei vari dibattiti, seminari ed incontri, che si sono svolti in numerose città in quell'occasione, la convinzione che l'impegno intellettuale e religioso di Balducci abbia trovato la sua maggior pregnanza nelle omelie da lui espresse all'interno della liturgia domenicale presso la Badia Fiesolana. Il momento liturgico era senza dubbio centrale nella vita di Balducci così come il fondamento del suo pensiero affondava la sua radice nell'assemblea liturgica. Ed è nelle sue omelie che si trova infatti l'essenza profonda di ciò che intendeva trasmettere pronunciandole. Queste ultime omelie - la cui pubblicazione completa la raccolta già iniziata dalle Edizioni Borla - sembrano connotarsi di un respiro messianico di particolare attualità: come leggeremo infatti oggi questo messaggio rispetto all'invocazione della guerra "preventiva", al grido di dolore del mondo, all'ingiustizia? Sapremo trasmettere e agire perché l'annuncio coinvolgente che la notte finirà col sorgere di una nuova alba sia realizzabile? In ogni omelia di Balducci sembra esserci sempre questo richiamo di assunzione di responsabilità...» (dall’Introduzione di Carmelo Pellicanò, Presidente Fondazione Balducci).
Un sussidio originale con riflessioni, riferimenti, canzoni esperienze e proposte didattiche sul destino di trasformazione", implicito nell'Essere umano. " Che cosa accomuna tre personaggi cosi diversi come Collodi, San Francesco e Italo Calvino? La metamorfosi. Tutti e tre ci propongono un destino di trasformazione", implicito nell'Essere umano, che puo prendere coscienza di se, della propria essenza evolutiva: un'evoluzione che in Pinocchio, Francesco, Qfwfq (il protagonista delle Cosmicomiche) passa attraverso una apparente regressione, secondo il motto "andare indietro per andare sempre piu avanti". Il nostro corpo sensoriale e depositario di una stratificazione cosmica immaginifica, in essa, i vari percorsi proposti nel libro scoprono un destino di re-Integrazione primaria comune ai tre personaggi: tutti e tre ci mostrano il "prender Corpo dello Spirito" conquistando la coscienza umana: Essere il Corpo che si ha, potrebbe essere la sintesi di questo libro. Un libro fatto di riflessioni, riferimenti, canzoni e proposte didattiche. Una suggestiva lettura per tutti, un sussidio originale per insegnanti ed operatori terapeutici. "