Guidato da una preoccupazione etica, l’autore vuole offrire una valida risposta alle sfide e agli interrogativi che la coppia contemporanea deve affrontare nella sua vita sessuale. Per questo, l’autore ha scelto la «liberazione sessuale» come una categoria pertinente e adeguata per elaborare un progetto etico che aiuti a umanizzare la sessualità.
Ecco gli argomenti fondamentali del volume:
- Rivendicazione del carattere umano dell’etica sessuale
- Alla ricerca del senso: per un progetto etico di liberazione sessuale
- Radici cristiane del progetto di liberazione sessuale; il fidanzamento, il matrimonio, la vita di coppia e la paternità responsabile
- L’impegno alla fedeltà nell’amore coniugale
- Un altro modo di vivere in coppia: le relazioni omosessuali
- Erotismo senza coppia.
José Vico Peinado, sacerdote claretiano, licenziato in teologia presso la Pontificia Università Comillas e in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, è professore di etica nell’Istituto Teologico di Vita Religiosa, nell’Istituto Superiore di Scienze Morali e nello Studio Teologico Claretiano, in Madrid. Il suo insegnamento nel campo della teologia morale spazia dall’etica fondamentale, all’etica della persona, all’etica del lavoro e delle diverse forme di vita. Esercita anche attività apostolica nel campo delle persone coniugate e tra i religiosi. Rinomato scrittore e conferenziere sia in Europa sia in America Latina, ha pubblicato, tra le altre opere, Éticas teológicas ayer y hoy (1993) e Dolor y muerte humana digna (1995).
in questa sezione
Lo psicologo e lo psichiatra cattolico sono dei professionisti ma anche dei credenti e come tali interessati esistenzialmente al bene integrale dell’uomo. Anche se essi faranno riferimento ad una antropologia cristiana, offrono il loro prezioso contributo, maturato in ambito clinico ed accademico, al dibattito scientifico-culturale per una maggiore esigenza di chiarezza epistemologica e metodologica dei ruoli tra psicologo e pastore d’anime, tra scienza e fede, tra azione umana e grazia.
Gli autori del presente volume, articolando i contributi tematici di diversi autori cattolici (Browning, Cencini, Forte, Imoda, Panizzolo, Rulla…), sostengono che l’incontro tra psicologia e teologia ha primariamente e metaforicamente luogo nell’intimo dell’uomo, nel momento in cui egli si pone la domanda sul senso della propria vita.
Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, è presidente dell’Associazione Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC) e direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale (ARPCI) di Roma. È docente di psicopatologia presso la Pontificia Università Gregoriana e di psichiatria nell’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma. Componente dell’Osservatorio Nazionale Salute Mentale - Ministero della Salute. Ha pubblicato recentemente: La mente virtuale (San Paolo); Gli dei morti son diventati malattie (Sodec).
Pasquale Laselva, psicologo clinico, è socio dell’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC) e della Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale (ARPCI) di Roma. Consulente del Centro di Ascolto del Consultorio Familiare della Diocesi di Monopoli-Conversano e collaboratore della Federazione Italiana Gioco Calcio - Comitato R. Puglia S.G.S.
Silvestro Paluzzi, psicologo clinico e psicoterapeuta, è docente di psicologia della Pontificia Università Urbaniana, Facoltà di Filosofia; Istituto Superiore di Catechesi e Spiritualità Missionaria “Redemptoris Missio”; Istituto Superiore per lo Studio della non Credenza, della Religione e delle Culture (I.S.A.). è direttore del Centro di Psicologia Clinica “Diakonia Oltrefrontiera” e coautore di oltre settanta pubblicazioni nazionali e internazionali nell’ambito cognitivista; è, inoltre, autore del Manuale di Psicologia (Urbaniana University Press, 1999).
Nella ricorrenza del centenario della nascita (5 marzo 1904), una pregevole introduzione a Karl Rahner arricchita dal testo della sua ultima conferenza.
Uno dei piu importanti e innovativi libri teologici attuali, che rappresenta un caso unico nella panoramica di pubblicazioni sui problemi teologici del Terzo Mondo.
Il volume raccoglie gli interventi al convegno di studio organizzato dalla Pastorale della cultura della diocesi di Torino, con il patrocinio della Sezione torinese della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e dell'Università degli Studi di Torino.
Interessante saggio sul cristianesimo orientale e sul suo concepire la vita cristiana e la teologia in genere come un'esperienza di liberta. La liberta, nel senso proprio della parola, e liberta dello Spirito. L'uomo quindi e libero nella misura in cui partecipa allo Spirito di Cristo. Questa tradizione della liberta spirituale" ritorna spesso e in maniera approfondita nel pensiero dei Padri della Chiesa orientali, il presente studio cerca di raccoglierne le tracce nelle applicazioni concrete che toccano direttamente la vita sppirituale vissuta nell'Oriente cristiano. "
In quest’opera, García Paredes, cattedratico di Vita Religiosa, offre una riflessione, che è frutto di lunghi studi e di anni d’insegnamento, su quel fenomeno ultramillenario che è la vita religiosa - denominata anche monastica, consacrata, liminale o profetica. e delinea un quadro teologico che tiene conto dell’epoca di profondi cambiamenti in cui viviamo, epoca definita da più parti come postmoderna, neoliberista, planetaria e globale.
José Cristo Rey García Paredes, missionario claretiano, è nato in Andalusia (Spagna) nel 1944; è sacerdote dal 1968. Completati i suoi studi a Roma e a Monaco di Baviera, ha insegnato teologia dogmatica a Madrid e a Curitiba (Brasile). Attualmente è titolare della cattedra di teologia della vita religiosa presso l’Istituto Teologico di Vita Religiosa (Pontificia Università di Salamanca). Fra le sue opere ricordiamo: María en la comunitad del reino (1988; trad. it. Maria nella comunità del regno. Sintesi di mariologia, 1997); Un largo amanecer. Hacia la nueva forma de la vida religiosa (1991; trad. it. Discepoli e testimoni di Cristo, 1999); Teología fundamental de los sacramentos (1991); Iniciación cristiana y Eucaristia (1993); Teología de las formas de vida cristiana, due volumi (1996, 1999), e Mariología (19992). Di lui le Edizioni San Paolo hanno pubblicato il volume Figlio di Dio, Figlio dell’uomo nel 2002.
Rivista bimestrale n. 142/2004. Mariologia e devozione mariana.
Uno studio approfondito sul rinnovamento della teologia sistematica nordamericana. Un'evoluzione che passa attraverso il confronto con la filosofia di Whitehead. Un'indagine sulla realta della teologia sistematica nordamericana recente. L'autore, in questo suo lavoro di tesi, indaga sul passaggio da una teologia sistematica dipendente dalla riflessione ruopea a una produzione piu legata al pensiero angloamericano. Un passaggio che si colloca alla fine degli anni '70. Uno degli elementi di rinnovamento significativo e imprescindibile e il confronto con il pensiero del filosofo americano Whitehead, esso infatti costituisce il referente teorico privilegiato dalla riflessione teologica.
Un possibile itinerario di ricerca dell'esperienza di Dio per il passaggio alla maturita spirituale che ogni persona e chiamata a raggiungere. Il momento culminante della vita spirituale e l'esperienza di Dio. Leonardo Boff presenta un possibile itinerario di questa esperienza. La sua ricchezza sta nel fatto che esso nasce dalla vita e descrive dal di dentro quel passaggio alla maturita psirituale che ogni persona e chiamata a raggiungere. Sperimentare Dio non implica incontrarLo come Dio ne coglierne l'azione perche nessun uomo e in grado di percepire Dio nella sua divinita. Significa, bensi, verificare la possibilita di far fiorire forme nuove di vita, di creare forme nuove di fraternita, di introdurre qualita inedite di giustizia e di pace. La riflessione di Boff si snoda in un itinerario dai tempi classici: la via negativa, che scompone le formule e le immagini comuni relative a Dio, la via positiva che guida alla sua scoperta attraverso l'esperienza della profondita della vita, la dove essa mostra un'apertura assoluta che oltrepassa tutti i limiti e che, per questo, si manifesta come il Trascendente in noi". Ma tutto questo nella consapevolezza che Dio resta sempre oltre le nostre possibilita di ogni espressione verbale. Solo nel silenzio dell'adorazione e nella gioia dello stupore si snoda l'autentica esperienza di Dio. "