Collana PAROLA DI DIO - 2° SERIE
Formato 14,5 x 21 cm
Numero pagine 698
Leggere gli avvenimenti del mondo attraverso il Vangelo e scandagliare la Parola dentro gli avvenimenti, questo doppio movimento si compie nelle riflessioni qui proposte, relative agli anni dal 2003 al 2008. Padre Vittorio Soana condivide la sua ricerca di svelamento dell’umanità, nel percorso di libertà della persona e nel riconoscimento della sua dignità.
Un approccio essenziale e introduttivo al tema appassionante della credibilità storica dei Vangeli. Dopo una breve ricostruzione degli attacchi alla storicità da parte della Scuola critica, l'autore analizza i motivi di credibilità e la natura della storicità dei Vangeli, attraverso l'esame dei testi, della predicazione e delle opere di Gesù e degli Apostoli.
Il volume presenta preziose e utili informazioni necessarie a chiunque voglia condurre un lavoro di ricerca in Sacra Scrittura. La Guida si articola in sei capitoli ciascuno dei quali è dedicato agli strumenti di base per un serio lavoro esegetico: 1.Le principali edizioni critiche del testo biblico dell’ AT,del NT e della letteratura extrabiblica. 2. Gli strumenti necessari per una buona ricerca bibliografica. 3.I principali testi di riferimento: concordanze, sinossi, lessici, grammatiche, dizionari. 4.I generi letterari e la loro identificazione. 5. L’organizzazione e l’impostazione di un lavoro esegetico. 6. Indicazioni per l’elaborazione corretta di note a piè di pagina e di bibliografia. Il volume è una coedizione con la casa editrice Gregorian Biblical Press.
DESTINATARI Un testo rivolto a quanti si accostano alla ricerca biblica,studenti,docenti,ricercatori
AUTORE Stanislaw Bazylinski è nato nel 1962 in Polonia e appartiene all’ordine dei Francescani Conventuali. Ha conseguito il dottorato presso il Pontificio Istituto Biblico con una tesi sui salmi 2021 nel contesto delle preghiere regali. Attualmente insegna Esegesi presso il Pontificio Istituto Seraphicume Metodologia presso il Pontificio Istituto Biblico. Dopo aver pubblicato la sua tesi (I salmi 2021 nel contesto delle preghiere regali) ha curato l’edizione polacca della Guida allo studio dell’ebraico di Deiana Spreafico.
Quali differenze intercorrono, in termini stilistici e ideologici, tra la narrazione sacerdotale e l'attività redazionale post-sacerdotale (post P) all'interno del ciclo di Giacobbe (Gn 25,19-35,29)? A confronto con la rilettura riservata dalla tradizione P alla figura e alla vicenda di Giacobbe sono posti una serie di interventi redazionali non P (Gn 28,13ab-15.20-22; 31,3.10-13; 32,10-13), eterogenei rispetto allo sviluppo dell'intreccio e interessati a condizionare la comprensione dell'itinerario del patriarca.Le differenze rilevabili tra le due prospettive a proposito della formulazione delle promesse divine, della menzione della triade patriarcale e di tratti specifici dell'itinerario considerato consentono di riconoscere il carattere post P dei testi non P. Inoltre, la percezione dell'articolazione diacronica di queste due riletture dell'itinerario di Giacobbe permette di riconoscere le principali metamorfosi cui andò soggetta l'antica figura dell'antecessore eponimo nel post-esilio.La duplice rilettura dell'itinerario del patriarca, infatti, riflette due periodi successivi dell'epoca post-esilica. La tradizione P esprime il tentativo delle prime ondate di rimpatriati di coinvolgere quanti erano rimasti nella terra in una nuova fondazione dell'identità di Israele.
Nelle sue lezioni giovanili Heidegger ha confrontato la sua fenomenologia ermeneutica con l'analitica esistenziale cristiana condotta da San Paolo. Gli esiti di questo confronto non andarono perduti ma li ritroviamo sviluppati negli scritti della maturità. I motivi sono molteplici: l'opportunità del confronto tra la filosofia greca e l'esistenza cristiana; la necessità di elaborare una filosofia della religione a partire dall'analisi di una esperienza religiosa fattuale; la possibilità di istituire un metodo ermeneutico-fenomenologico basato sull'esperienza originaria della religiosità.
Il volume contiene un qualificato saggio di Friedrich-Wilhelm von Herrmann - discepolo e collaboratore di Heidegger - e i contributi di B. Casper, di U. Regina, di P. De Vitiis e di A. Molinaro, che ne approfondiscono e ampliano le tematiche.
La storia dei primi tempi della Missione Olanda affiancata alla storia di Giona profeta. Ciascuno è libero di trarre i paralleli e di riconoscersi. Perchè vuoi scappare? E' semplice. Chi è stato mandato per primo in assoluto alla città pagana con un messaggio di Dio? Giona profeta. Giona è il profeta recalcitrante che mostra una inclinazione impressionante verso la morte, che vuole costantemente scappare. Proprio come abbiamo fatto noi con tutte le nostre crisi, peccati e nevrosi. Chi scappa dalla volontà del Signore, inconsciamente cerca la morte. Ecco perchè la storia dei primi tempi della Missione Olanda è affiancata alla storia di Giona profeta.
Sono donne in cammino quelle della Bibbia. Belle, intriganti, appassionate. Come Sara che non meno di Abramo si trova a vivere sulla propria pelle l'avventura, il rischio e la fatica di credere. Come l'innamorata del Cantico che sfida le piste infuocate del deserto e i pericoli della notte per cercare l'Amato… Raramente è in loro potere cambiare il corso degli eventi, ma sanno intuire la gravità dell'ora e non scappano. Seguono il Cristo fin sotto la croce e sono le prime a vederlo Risorto. ELENA BOSETTI, suora di Gesù Buon Pastore, è docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Modena. Membro del Settore di Apostolato Biblico nazionale della CEI, è attivamente impegnata in varie forme di servizio alla Parola.
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.
I CONFLITTI
Questo volume, il sesto della collana Scritture, ha come tema i conflitti, quelle situazioni di tensione da cui è normalmente determinata la vita di relazione tra persone,e concretamente:la gelosia,l’inganno,la lotta,il rifiuto,l’ambizione e l’ingratitudine. Si tratta certamente di situazioni spiacevoli,che preferiremmo non vivere.Eppure,non di rado il conflitto è ciò che stimola le persone a essere migliori.Come comprendere,allora,il giusto valore dei conflitti? Da queste varie vicende della vita cosa possiamo imparare? Come gestire le tensioni che inevitabilmente sorgono? La Bibbia, il grande codice culturale, religioso ed etico dell’umanità, contiene una grande varietà di esempi al riguardo. Così il tema de La gelosia, introdotto dal brano di Luca 15,25-32, è approfondito da Andrzej Gieniusz, suor Maria Gloria Riva,Paola Ricci Sindoni,Pietro Lastrucci,Paolo Arzani e Emilio Baccarini.L’indagine su L’inganno,a partire dal testo di Genesi 27,1-23, si avvale dei contributi di Alain Marchadour, Isabella Poggi, Mario Fineschi,Pierluigi Consorti e Luigi Alici.La tematica de Lalotta,introdotta dal brano biblico di Genesi 32,25-33,è approfondita da Luca Mazzinghi,Miguel Benasayag,Luigino Bruni,Adriano Fabris,Marco Vannini, Daniele Novara e Vincenzo Pardini.L’esperienza de Il rifiuto,illuminata dal brano di Luca 14,16-24,è approfondita da Carlo Ghidelli,Paola Bignardi,Manuela Romano,Ernesto Olivero,Greetje van der Veer e Vittorio Possenti.Intorno al tema de L’ambizione,introdotto dal brano biblico di Matteo 20,17-28,si concentrano le riflessioni di Alessandro Biancalani, Marco Alloni, Carmelo Mezzasalma, Elisabeth Graeb-Schmidt, Roberto Carifi e Gian Franco Svidercoschi.Infine,Luciano Pacomio,Salvatore Currò,Sergio Labate,Luigi Sonnenfeld, Stefano Tocci e Raffaello Ciucci si interrogano,sullo sfondo di Matteo 18,23-35,sul tema de L’ingratitudine.
UN AFFASCINANTE DIALOGO TRA CULTURE, RELIGIONIE SENSIBILITÀ DIFFERENTI GRAZIE AL GIOCO INAUGURATO DAL RAPPORTO TRA IL TESTO E IL TEMA.
CURATORI
Piero Ciardella è direttore dell’Istituto superiore di Scienze Religiose «B.N.Stenone» di Pisa,docente di filosofia teoretica e segretario del Coordinamento delle Associazioni Teologiche Italiane.
Maurizio Gronchi insegna cristologia nella facoltà di teologia della Pontificia Università Urbaniana ed è membro dell’Associazione Teologica Italiana.
L'importanza dei tempi esilici per l'Israele antico difficilmente potrebbe essere sopravvalutata: dei testi entrati a far parte della Bibbia ebraica, circa la metà proviene o si è formata in questo periodo, nel VI sec. a.C. L'opera di Rainer Albertz delinea l'immagine biblica dell'età esilica fino a quando questo "tempo infausto" viene a occupare una posizione centrale nella concezione apocalittica della storia. Dopo aver ricostruito il periodo esilico per quanto consentono le fonti orientali antiche, si cerca di esporre distintamente le vicende dei diversi gruppi di esiliati e anche di mettere alla prova un modo di scrivere la storia, che alla storia politica intreccia quella delle mentalità al di là di prese di posizione preconcette. La parte più considerevole del volume è dedicata a un'esposizione avvincente della letteratura dell'età esilica. Qui la ricostruzione di un lungo e talvolta tortuoso lavoro editoriale consente di mettere in luce alcuni degli elementi maggiori e più propri di quello che è venuto a configurarsi come pensiero religioso e teologico dell'Israele antico.