Tutto il Vangelo di Luca commentato pagina per pagina.
Strumento utile per il lettore che vuole approfondire ogni pagina evangelica in una lettura continua.
Ottimo sussidio per preparare una meditazione, un'omelia, un intervento o una lezione di catechismo.
La Parola entra in circolo come una buona medicina: ogni dose si aggiunge a quelle precedenti e si formano così, giorno per giorno, una mente e un cuore in sintonia con il Maestro di Misericordia.
Un modo originale e nuovo per incontrare il Vangelo che verrà letto lungo il tempo liturgico dell'anno giubilare: in questo libro prezioso, il lettore troverà tutto il testo del Vangelo di Luca per una lettura continua e, insieme, un breve commento ad accompagnare ogni pagina, come una sorta di quotidiano incontro con la Parola. Luca Crippa propone, in questo testo, anche un metodo per leggere le pagine evangeliche: una lettura calma, un breve soffermarsi su un commento, e una proposta di preghiera per ogni brano. Leggere il Vangelo, in questo modo, sarà un'esperienza davvero unica e nuova, che renderà più nostro l'incontro con le parole del Maestro. Luca Crippa fa parte della Commissione biblica della Diocesi di Milano. Da anni accompagna, con il metodo mutuato da padre Silvano Fausti, il cammino di incontro con la Parola di Dio in varie parrocchie del Nord.
Louis de Wohl nos ofrece uno de los santos más populares, admirados y queridos de todos los tiempos. El escenario de la acción nos traslada desde Asís a Roma, a Sicilia, a las arenas de Egipto.
Questo testo di don Marcello Stanzione, uno dei massimi divulgatori di enneagramma in Italia, e della studiosa di teologia Laura Cestari, oblata benedettina all'Abbazia di San Paolo fuori le Mura in Roma, è veramente unico perché presenta l'insegnamento morale del grande apostolo riguardo ai peccati e alle virtù confrontandolo con le passioni, come sono indicate dalla mappa caratteriologica dell'enneagramma. Un libro originale, utile, pratico e concreto per coloro che desiderano sul serio crescere spiritualmente ed eticamente imitando San Paolo.
Il manuale "Collaboratore e assistente amministrativo nelle aziende sanitarie locali", giunto alla XXV edizione, propone un'approfondita trattazione delle principali materie oggetto delle prove concorsuali per i profili amministrativi nelle aziende sanitarie. In particolare, si analizzano gli istituti delle discipline di base, diritto costituzionale e diritto amministrativo, per poi passare alla disamina degli argomenti specialistici della legislazione sanitaria, come l'organizzazione e la pianificazione del Servizio sanitario, le prestazioni garantite al cittadino, il consenso informato, il rapporto di lavoro con il SSN, le responsabilità delle professioni sanitarie, la contabilità delle ASL e i contratti pubblici in sanità. Il volume, inoltre, riserva particolare attenzione alle più recenti novità legislative. Nello specifico, i singoli aspetti del diritto amministrativo sono esaminati alla luce delle trasformazioni intervenute nella Pubblica amministrazione, ispirate alle esigenze di semplificazione e di digitalizzazione, dando conto dei temi trasversali dell'anticorruzione e della trasparenza, e della privacy innovata, nel contesto europeo e nazionale, in seguito all'entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679. In ambito più strettamente sanitario, tra gli aggiornamenti, si segnala il nuovo Patto per la salute 2019-2021, e alcuni dei numerosi provvedimenti emanati per l'emergenza Covid-19. La trattazione è calibrata sul livello di preparazione richiesto a quanti debbano affrontare esami e/o concorsi presso le aziende sanitarie locali nel ruolo amministrativo e, a tal fine, il volume è corredato di una rassegna di atti e modulistica diretta alla prova teorico-pratica che tale tipo di procedura concorsuale prevede. Attraverso il qr code posto in ultima pagina è possibile accedere online alla raccolta delle legislazioni regionali e ad altre risorse utili.
Questa monografia sul Metalogicon di Giovanni di Salisbury vuole proporre una chiave di lettura complessiva del pensiero di Giovanni: l'intreccio tra cultura umanistica, amore per le arti liberali, gnoseologia, logica e teologia giova a mostrare tutta l'originalità dell'autore. Nutritosi al platonismo dei suoi grandi maestri di Chartres, acceso di entusiasmo per le nuove traduzioni delle opere logiche Aristotele, dotato di spirito ironico e antidogmatico a motivo della sua eclettica formazione parigina, Giovanni sa trarre una sintesi tra platonismo e aristotelismo, che trova nel probabilismo cristiano di matrice agostiniana la sua chiave di volta.
Un'opera di alto valore scientifico, l'Oriente e l'Occidente negli scritti di Matteo Ricci. L'Autore ha esaminato, criticamente, i punti piu' salienti dell'operato di p. Matteo Ricci S.J. Passando dalla complessa elaborazione dei calcoli geografici ai non facili rapporti intrattenuti con i funzionari governativi cinesi, dall'attivita' scientifica e missionaria, alla tesi piu' che valida della falsa attribuzione della Storia dell'Introduzione del Cristianesimo in Cina al Ricci. Un testo indirizzato non solo ad un ristretto numero di studiosi, esperti in materia, ma anche ad un pubblico piu' vasto che voglia conoscere approfonditamente, tanto il personaggio, quanto diversi aspetti della storia della Cina di fine '500.
Nostra Signora del Laus (che in lingua occitana significa Nostra Signora del Lago), è l'appellativo con cui i cattolici venerano Maria, in seguito alle apparizioni che ebbe per ben 54 anni, tra il 1664 e il 1718, la pastorella francese Benedetta Rencurel, prima presso Saint-Étienne-le-Laus, suo paese natale, poi presso Laus, dove ora sorge il santuario. Benedetta - una semplice pastorella - non sapeva né leggere né scrivere, ma a lei la Madre di Dio affida un messaggio importante nel periodo in cui in Europa infuriavano le cosiddette guerre di religione: un invito alla conversione dei peccatori e a sperimentare nella misericordia di Dio la riconciliazione. Oltre alla Vergine, Benedetta vede anche gli angeli, in particolare il suo angelo custode sempre accanto a lei, incontra anche molti santi e ha esperienze mistiche come la visione del Paradiso. Tra il 1669 e il 1684 vede ben 5 volte Cristo crocifisso, e con Lui vive una crocifissione mistica ogni venerdì per parecchi anni. Vive anche prove come attacchi spirituali e fisici da parte del demonio e la mancata considerazione per 20 anni da parte di sacerdoti di tendenza giansenista.
A partire dagli anni settanta il jazz italiano ha acquisito un peso e un ruolo importante, ben considerato persino sull'arena internazionale. Sulle tracce di alcuni interpreti di assoluto valore mondiale, oggi è nata una nuova scena di musicisti più giovani, che si sta già imponendo, non solo nel nostro paese, per la rigorosa preparazione musicale e le capacità creative. Questo è dovuto anche al lavoro sostenuto dalle scuole di jazz e dai conservatori, all'azione di jazzisti stranieri di passaggio in Italia che, collaborando e insegnando, hanno fatto crescere dal punto di vista tecnico e artistico i nostri musicisti. La necessità di un esaustivo Dizionario del jazz italiano era dunque sentita da tempo: era urgente la necessità di monitorare i movimenti presenti sulla scena italiana, ricostruendo i fili delle relazioni e delle collaborazioni tra i diversi musicisti. Questo Dizionario dedica spazio non solo alle figure più note del jazz italiano, ma anche ai musicisti più giovani. Una guida che cerca di rappresentare, attraverso i suoi protagonisti, le diverse aree geografiche italiane, le loro caratteristiche intrinseche e il tipo di jazz suonato. Di ogni musicista si fornisce un'esauriente biografia, una discografia con i lavori più importanti e il sito web di riferimento.
Nato a Firenze il 21 luglio 1515 - lo stesso anno di Teresa d'Avila - Filippo arriva a Roma intorno al 1534. E in pochi anni conquisterà il cuore dei romani per il suo singolare apostolato ambulante proposto a nobili e straccioni, giovani e vecchi, ladruncoli e strozzini, ignoranti e colti. Nel volgere di alcuni decenni, Filippo darà vita a una delle esperienze cristiane più affascinanti e originali della storia della Chiesa, rendendo appassionanti e carichi di attrattiva quei tesori che la Chiesa aveva elargito ai suoi figli da secoli: l'eucarestia, la confessione, i sacramenti, la musica sacra, i pellegrinaggi, l'orazione continua, la devozione al Santissimo Sacramento. Da allora il fascino di questo santo fiorentino-romano ha oltrepassato i confini dell'Urbe giungendo fino alle Indie, alle terre del Nuovo Mondo, all'estremità dell'Africa.
La riflessione sull'escatologia cristiana - ossia l'intelligenza credente della destinazione umana - sembra essere giunta oggi a un momento di paralisi, stretta com'è in un gioco di pesi e contrappesi che insiste sulla contrazione schematica nei riguardi della morte e del giudizio. E la paralisi non si scioglie decidendo di dare più peso alla misericordia invece che alla condanna, all'amore invece che alla giustizia. Servono piuttosto l'umiltà e la generosità di un appassionato confronto con la rivelazione definitiva di Cristo, con la sua apertura alla ricchezza della parola di Dio che la istruisce, provocandoci ad accoglierne i salutari paradossi senza avere bisogno di mettere fra parentesi la tradizione dogmatica. Dialogando in questa direzione con la tradizione vivente della Chiesa, i tre autori del volume - un biblista come Franco Manzi e due teologi come Pierangelo Sequeri e Davide Bonazzoli - si concentrano sulla «vita del mondo che verrà» annunciata dall'ultima frase del Credo, partendo dalla domanda su come la creatura che Dio ha messo al mondo rimane 'vivente', secondo la pienezza di ciò che significa essere umani. E ci portano ad affacciarci su scenari interessanti in cui la vita terrena può essere interpretata come iniziazione alla destinazione eterna che rimane vita a tutti gli effetti, e il giudizio, lungi dall'essere visto come un verdetto dispotico, mostra invece una componente relazionale, nello stile proprio di Gesù, nel rapporto agapico tra il Risorto e l''io-anima' dotato di coscienza, volontà e sensibilità.
«Credo che la Chiesa abbia bisogno di esplorare nuove strade per essere più inclusiva e accogliente nei confronti di coloro che hanno bisogno di riscoprire o trovare la fede. Così questo libro è per me un nuovo tentativo di costruire un ponte di speranza, di portare Dio nella vita di tutti.» Dopo aver raggiunto una certa popolarità sui social network grazie alle sue poesie e alle battaglie in difesa degli animali, don Cosimo Schena ha iniziato a ricevere migliaia di messaggi da tutta Italia, un'ondata di richieste di aiuto, di un consiglio, o meri sfoghi di persone che in lui hanno visto qualcuno capace di ascoltare e capire, senza giudicare. E don Cosimo ha risposto a tutti, nessuno escluso, offrendo una via semplice ed efficace per ritrovare la serenità: interpretare la vita, tanto gli eventi lieti quanto quelli tragici, alla luce della Bibbia, per trarne il buono e riscoprire il bello dell'esistenza. È da quei messaggi, alcuni raccolti in queste pagine, che è nato il libro che avete tra le mani: non un manuale di self-help, ma una «messa tascabile» da portare con sé e in cui trovare conforto e comprensione, nel quale l'autore ha racchiuso una serie di consigli evangelici pratici per superare le difficoltà e ricominciare ad apprezzare il proprio presente, con le sue sfide ma anche con i momenti felici che spesso diamo per scontati. Interagendo con gli utenti, don Cosimo si è reso conto con stupore di quante persone siano alla ricerca di Dio, soprattutto quelle più lontane dalla Chiesa: questo libro, come il mezzo social, è per lui un ponte, il tentativo di tendere una mano verso chi è in difficoltà e dirgli che non è solo, che per tutti la fede può aprire le porte di un posto dove sentirsi a casa.
Il pellegrinaggio è una delle forme devozionali più tipiche della fede cattolica, e quello in Terra Santa riveste una particolare importanza. Spesso però rischia di trasformarsi solo in turismo religioso, più curioso che devoto. Questo libro, fondato sulle verità della teologia cattolica e basato sui dati storici e geografici, si propone un itinerario spirituale nei luoghi mariani della Terra Santa per comprendere come ovunque la Santissima Madre di Dio sia stata presente vicino al Figlio Redentore. Se a giusto titolo chiamiamo "santa" la terra di Gesù, in quanto toccata dai suoi piedi benedetti e impregnata del suo sangue redentore, ancora più santo è il grembo di Maria, la Terra Vergine per prima toccata dal corpo del Salvatore.