Il libro si propone come strumento diretto di formazione nell'esperienza psicoanalitica, offrendo possibilita di altri percorsi individuali possibili. L'uomo ha bisogno di rintracciare la propria storia che e di fatto attualita sedimentata. La persona nella costruzione e conservazione della propria identita e sottoposta a continue sfide, a interrogativi, a inderogabili scelte. Per affrontare un mondo cosi complesso e necessaria una formazione personale, capace di creare un alveo di cultura delle emozioni, che permetta di elaborare attivamente esperienze, sentimenti e pensieri. Il metodo psicoanalitico, in origine nato come cura, viene qui utilizzato come metodo di formazione personale per chi e disposto a ricercare rinnovati armonici equilibri, problematizzando il proprio mondo interiore, le sue relazioni con gli altri e con la contemporaneita. Puo un libro proporsi come strumento diretto di formazione? L'Autore ritiene cio possibile, proponendo un metodo e uno spazio esperienziale particolare, rappresentato dall'attualita.
Introduzione di Antonino Ferro. Postfazione di Dina Vallino. Una raccolta di storie la cui protagonista e la piccola Isabella. La Cantina di Isabella" con i suoi venti capitoli e una rassegna della mente infantile, con una dimensione dominante, quella immaginaria (ma c'e anche la cognitiva) assegnata all'Inconscio, ignorato per secoli nella sua potenza sotterranea, ma sempre rivelatosi nelle fiabe, nella poesia, nell'arte."
Si tratta di un libretto illustrato da C. Murari, impaginato con i quadretti, con semplice testo, che il bambino può completare, riprodurre, colorare. Un modo attivo e divertente per conoscere Gesù e il suo primo miracolo alle Nozze di Cana.Una colorata occasione di gioco. Un'ottima idea-regalo. Un libretto gradevole, istruttivo e divertente.
Capita abbastanza spesso che i teologi, spiegando il dogma, abbandonino i pastori alla loro sorte, perché dimenticano di offrire loro opportune mediazioni. Capita anche che alcuni predicatori – rimasti soli nell’impresa – si costruiscano un loro modello di annuncio, che salta a pie’ pari il dogma. Onde superare questo scollamento, il presente volume si propone di contribuire alla elaborazione di una kerigmatica concreta.
Dalla quarta di copertina:
La via che conduce dal dogma alla predicazione si è fatta molto faticosa e spesso il teologo abbandona il predicatore alla sua sorte, senza offrirgli il sussidio di opportune mediazioni, dimenticando che il pensiero si conferma solo nella 'dicibilità'.
Alcuni predicatori si sono costruiti così un loro modello di predicazione, che disattende il dogma, cadendo in una sorta di neo-liberalismo. E però l'intima tensione della predicazione dipende dall'oggettiva tensione dell'arco dogma-Scrittura-chiesa-oggi.
Il presente volume si propone di contribuire alla elaborazione di una kerigmatica concreta.
L'opera si divide in tre parti: nella prima si tracciano le linee di una teoria della predicazione; nella seconda sono trattati alcuni temi basilari della predicazione cristiana; la terza parte infine offre modelli di prediche e meditazioni, la cui struttura portante sia appunto l'arco kerygmatico: dogma-Scrittura-chiesa-oggi.
Nel sessantesimo del martirio di Bonhoeffer (1945) e nella prossimità del centenario della sua nascita (1906) la pubblicazione di queste pagine offre un ritratto rapido ma accurato della figura di questo grande testimone: come uomo, come teologo, come profeta. Insieme essa rappresenta un ricordo e un attestato di nostalgica amicizia verso Alberto Gallas, a quasi due anni dalla sua prematura scomparsa.
Questo libretto illustrato contiene piccole storie e qualche pensiero: minuscole compresse di saggezza spirituale. È sufficiente una storia al giorno: dopo averla letta o ascoltata, nessuno è più lo stesso. Il campo di utilizzazione dei racconti è vasto: dalla meditazione personale all'uso nella catechesi e nell'animazione, alla lettura in famiglia...
Il sussidio stimola i ragazzi a compiere un viaggio alla ricerca del loro personale incontro con il Cristo Risorto, che nell'Eucaristia si dona a ciascuno di noi. Come per Rabì, l'eroe della storia, il viaggio di ogni ragazzo incontra difficoltà e situazioni differenti, che diventano spunto di crescita e di riflessione su alcune tematiche fondamentali: l'amicizia, l'incontro con il mondo, la famiglia, l'affettività, il gruppo, i falsi dèi e i nostri falsi desideri, la persona del Signore Gesù. Al volume è allegato un cd-rom che rende versatile e maggiormente utilizzabile il sussidio.
Il volume presenta un progetto formativo-educativo nato dall'esperienza, che unisce la riflessione teorica alla fatica sul campo, per ripensare e rinnovare la scelta di oratorio come luogo di educazione. L'autore vede la necessità, in questo momento socio-culturale, di un ritorno alle radici dell'invenzione dell'oratorio e di un rinnovamento progettuale educativo, per non perdere la memoria e gli appuntamenti irrimandabili con le generazioni giovani e sfuggenti.
Il libro è costituito da una serie di 23 meditazioni progressive sulla prima Lettera di Giovanni, un testo del primo secolo, epoca che presenta molte analogie con la nostra. L'intento dell'autore è cercare di riportare il pensiero del lettore verso la meditazione della "realtà" della vita cristiana, che non è fatta solo di riti, di obblighi e di divieti, ma è costituita dalla stessa vita di Cristo, "realmente" presente non solo nell'Eucaristia, ma nella Chiesa che è il suo "Corpo".
Da sempre l’uomo è considerato un animale sociale, nondimeno è nella socialità e nella convivenza che da sempre nascono i maggiori problemi di comunicazione, le tensioni, le incomprensioni. Anche la vita nelle comunità religiose non fa eccezione a questa semplice regola dell’esistenza. Vivere in una congregazione – come in una realtà lavorativa – può creare a volte tensioni fra responsabili e confratelli, tra i diversi livelli di autorità all’interno della gestione delle opere. Questo libro cerca di sviluppare, prendendo spunto dai più recenti progressi dell’organizzazione aziendale, un modello che sviluppi il processo di coinvolgimento e responsabilizzazione di tutti gli “operatori” della vita consacrata, compresi i laici che si trovano a collaborare con i religiosi.
Un moderno e simpatico galateo" che con tono amichevole e mai saccente da consigli utili per imparare a comportarsi con gentilezza, cortesia e garbo. "