Questo album di C. Rotatori propone come tema la montagna, per dare seguito al precedente album sul mare. Il rapporto fra bambini e montagna è esplorato e suddiviso nelle attività che si possono compiere nelle quattro stagioni: La primavera: passeggiata nel bosco, incontro con gli animali alla fontana, raccolta di fiori sul prato? L'estate: camminata in cima alle montagne, ammirazione del paesaggio, raccolta di more, lamponi, fragole nel bosco?L'autunno: raccolta della legna, raccolta di castagne?L'inverno: sciata, discesa con lo slittino, gioco a palle di neve e pupazzo di neve?Ciascuna pagina è composta da poche righe di testo, scritto in maiuscolo, seguite da un'ampia immagine in bianco e nero, che i piccoli lettori possono colorare a piacimento oppure seguendo le proposte a colori riportate in quarta di copertina.
Questo album di C. Rotatori propone come tema 15 giochi dei bambini. Vengono presentati giochi di diverso tipo e categoria: individuali e di gruppo, giochi al chiuso e all'aperto, variamente combinati fra di loro. Ecco dunque fra quelli all'aperto e in gruppo, il gioco della palla, il nascondino. Fra quelli all'aperto e individuali: la bici, l'altalena. Fra quelli al chiuso e in gruppo: costruzioni, pasta da modellare. Fra quelli al chiuso e individuali: lettura, disegno. Fra quelli tipici dei maschi: mostri, robot, trenino e macchinine. Fra quelli tipici delle femmine: bambole, principesse. Ciascuna pagina è composta da poche righe di testo, scritto in maiuscolo, seguite da un'ampia immagine in bianco e nero, che i piccoli lettori possono colorare a piacimento oppure seguendo le proposte a colori riportate in quarta di copertina.
Con una coerenza e metodicità di dimostrazione che non si smentiscono mai, e insieme con una strumentazione esegetica tanto ricca quanto scaltrita, Pelagio sostiene l'incompatibilità ultima tra condizione di ricchezza e testimonianza cristiana. La penetrazione e il rigore logico del testo si prestano singolarmente anche oggi come un'interessante esercizio per la coscienza che voglia improntarsi alla sincerità e autenticità più limpide rispetto al tema e alla pratica della ricerca e del possesso dei beni.
Il "distacco dal mondo" è espressione della tradizione spirituale, ascetica, cui spesso è stata data una connotazione negativa. Bobin ne recupera in questo libretto tutta l'essenzialità vitale, liberatoria e costruttiva per l'uomo. Il distacco infatti è vera azione amorosa. "L'amore è distacco, oblio di sé. Non possiamo arrivarci con le nostre forze, perché tutte le nostre forze sono costantemente impiegate nell'ammassare il mondo alla superficie del nostro "io"."
Anni addietro mons. Crispino Valenziano ebbe l'intuizione del "museo diffuso" come tipologia museale che rispondesse alle specifiche esigenze di valorizzazione e di godimento dei beni culturali ecclesiali. Il "museo diffuso" consente, appunto, che le comunità locali non siano depauperate del loro patrimonio culturale ecclesiale, con il rischio di perdere le proprie radici storiche e l'identità culturale e religiosa.
"Ha fatto un lungo viaggio Maria da quella casa di Nazaret alla casa di Gerusalemme. Anche lei, come tutti noi, al momento non capiva, anche lei ci ha messo tempo per capire". Poche righe per dire il fascino di una scrittura limpida, intrecciata a poesia, con cui la penna di don Angelo Casati percorre "il viaggio di Maria" dentro l'avventura del Figlio di Dio sulla terra, evidenziandone stupore, fatiche e presenze, rappresentandone, quasi iconograficamente, quei significati che confortano la fede e aprono gli occhi alla rivelazione.
Il corpo che noi siamo,
e che non proviene da noi,
è la nostra “in-scrizione” originaria
nel senso della vita
Nel corpo “preparatomi da Dio”
e che mi accomuna a ogni uomo
e al tempo stesso mi personalizza,
è incisa la mia unicità, la mia irripetibilità,
ma anche la mia chiamata a esistere con gli altri,
grazie agli altri e per gli altri:
il corpo è appello e memoriale
della vocazione di ciascuno
alla libertà e alla responsabilità.
Il cristianesimo, con l’incarnazione, rivela che il corpo umano è il luogo più degno di dimora di Dio nel mondo e afferma la connivenza profonda tra il sensibile e lo spirituale, tra i sensi e lo spirito, tra il corpo dell’uomo e lo Spirito di Dio. Dio è narrato dall’umanità di Gesù di Nazaret.
Luciano Manicardi (Campagnola Emilia 1957), monaco di Bose e biblista, collabora alla rivista Parola, Spirito e Vita. Attento all’intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell’antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di cui è portatrice. Presso le nostre edizioni, oltre a diversi testi di meditazione, ha pubblicato, assieme a Enzo Bianchi, Accanto al malato e La carità nella chiesa.
È proprio necessario confessarsi? Perché confessarsi a un sacerdote? Non posso rivolgermi direttamente a Dio? Non basta l'Eucaristia a cancellare i peccati? Questo volume è una presentazione del sacramento della Riconciliazione nella sua vera luce: espressione dell'amore di Dio, sempre pronto a darci l'abbraccio del perdono.
Questo libro è la versione “ridotta” del manuale versione maior “Il diritto nel mistero della Chiesa”, edito dalla Pontificia Università Lateranense negli anni ’90.
Si tratta di un manuale universitario, che si affianca al “Codice di diritto canonico commentato” e – insieme a quello – ambisce a diventare testo di riferimento per lo studio di base della scienza canonistica.
Bisanzio, la nuova Roma, è conosciuta in Occidente soprattutto per l’opposizione all’antica capitale. In realtà, dalla fondazione nel 330 a opera di Costantino fino alla caduta per mano di Maometto II nel 1453, Bisanzio e il suo impero, continuatore di quello romano, hanno una propria storia, ricca e affascinante. Un nuovo impero, cristiano e di lingua greca, viene nascendo sotto i migliori auspici, grazie alla favorevole posizione geografica della capitale, alla ricchezza delle province orientali e all’esperienza amministrativa e militare dei romani. Dal suo seno prenderanno vita le nazioni slave, che da Bisanzio verranno cristianizzate. Ma Bisanzio è anche la città dei due continenti, il passaggio obbligato tra Europa e Asia. Attraverso lo stretto del Bosforo passano le navi dei grandi mercanti, ma anche gli scambi culturali e religiosi.
Alain Ducellier e Michel Kaplan fanno rivivere l’atmosfera economica e sociale di una delle grandi capitali dell’antichità e del medioevo. Il volume presenta un quadro sintetico ed esauriente della storia e della civiltà bizantina.
Alain Ducellier è professore onorario presso l’Università di Tolosa II - Le Mirail e ha all’attivo numerose pubblicazioni sul mondo bizantino, con particolare riferimento ai problemi migratori, alla vita spirituale e ai contatti islamo-cristiani nel mondo balcanico.
Michel Kaplan è professore presso l’Università di Parigi I - Panthéon - Sorbona ed è autore di numerose opere su Bisanzio e il suo impero, specialmente sulla vita rurale e la storia della mentalità.