Questo secondo volume della poetologia di Klaus Seybold, dedicato alle opere narrative raccolte nell'Antico Testamento, è un'esposizione organica delle caratteristiche strutturali e stilistiche dei vari tipi di questa letteratura, che in parte ha conosciuto un lungo periodo di trasmissione orale prima di essere messa per iscritto. Con abbondanza di esempi e con un'analisi puntuale dei testi si approfondiscono le forme minori che nel tempo sono andati acquisendo i racconti, i miti, le saghe, le leggende, gli aneddoti, come anche la natura di opere letterarie di maggior respiro come le novelle e i resoconti fino ai grandi complessi storiografici, le raccolte di documenti e di testi storici. Intento dell'opera è di portare alla luce il lato artistico della narrativa ebraica antica e di illustrarne la funzione che essa ebbe a svolgere nella religione e nella teologia bibliche.
Una lettura attenta dei primi capitoli del libro dell’Esodo, che narrano la nascita e la vocazione di Mosè, mostra che il vero protagonista degli eventi è sempre il Signore. In modo diretto, come quando appare in mezzo al roveto, oppure indiretto, in eventi che a prima vista appaiono determinati esclusivamente dalle scelte umane o dalle forze naturali, egli si propone come il Dio che vuole condurre l’umanità alla pienezza della vita. Non credere al Signore, rifiutare il suo progetto, tentennare davanti alle sue proposte appaiono così, a diversi livelli, come scelte di morte. I personaggi umani sono delineati secondo questi due campi: c’è chi sceglie per la vita e chi sceglie per la morte; il percorso che permette a Mosè di accogliere la proposta divina è però meno scontato di quello che si potrebbe immaginare: seguirlo con attenzione fa riflettere sul percorso di ogni uomo chiamato a credere al Dio della vita.
Destinatari
Un ampio pubblico interessato a riflettere sulla fede biblica.
Autore
Filippo Serafini è professore di Sacra Scrittura e di ebraico biblico alla Pontificia Università della Santa Croce. Ha pubblicato con le Edizioni san Paolo: Corso di Greco del Nuovo Testamento; Ha fatto bene ogni cosa; Come e perché cambiano i Salmi; Oggi è venuta la salvezza; Corso di Ebraico biblico (con la collaborazione di L. Pepi); ABC per capire il mondo di Gesù (con R:Taverna); ABC delle Mappe Bibliche (con G. Perego).
Uno sguardo narrativo su duemila anni di storia, da Abramo a Paolo. L'atlante è corredato da: illustrazioni sulle ultime scoperte storiche e archeologiche; 97 cartine, 7 ricostruzioni panoramiche, 17 rappresentazioni d'ambiente e oltre 150 fotografie; approfondimenti sulle genti e i linguaggi della Bibbia; cartine cronologiche, dizionario geografico, concordanze, ampio indice generale.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 2 marzo - aprile 2010.
In questo fascicolo si approfondiscono i capitoli 9 - 14 del Vangelo di Luca.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 5/settembre -ottobre 2010.
Nel sesto fascicolo dell'annata 2010 di "Parole di vita" si analizzano gli ultimi capitoli del Vangelo di Luca, quelli dal cap 16 al 24, che trattano della Passione, morte, risurrezione e ascensione al cielo di Gesù
Il testo commenta i primi 75 Salmi della Bibbia, i quali, ricordiamo, sono componimenti di vario genere letterario di tradizione ebraica e cristiana composti da autori ignoti che costituiscono una sorta di sintesi dell'Antico Testamento. Le due Strade" è un libro scritto tra le due Guerre da un autore anonimo, ritrovato e ora pubblicato per la prima volta. Leggendo il volume quello che colpisce è lo sforzo, realizzato dall'autore, di aver saputo riunire in modo sintetico il significato spirituale e dottrinale di ciascun Salmo e di farne intuire, in modo semplice e immediato, la bellezza estetica e il sapore poetico originari. "