Un'opera che sara in grado di apportare grandi benefici spirituali in chi la leggera perche e stata scritta, come sottolinea l'autore, con l'intento di evidenziare il ruolo svolto dalla Madonna nella crescita cristologica di un Santo". "
E' un testo scritto col cuore, che svela scenari nuovi, particolari inediti e toccanti, aspetti sorprendenti, risvolti impensabili della gigantesca personalita del Frate stigmatizzato del Gargano.
La storia dei fratelli Hans e Sophie Scholl che diedero vita al movimento di opposizione al nazismo e che furono giustiziati il 22 febbraio 1943. Attraverso il racconto della sorella Inge, di amici e di testimoni delle loro ultime ore, emerge una passione per la vita che nemmeno il terrore del regime potè soffocare. «Possiamo veramente chiamarli eroi? Non hanno fatto nulla di sovraumano. Hanno difeso una cosa semplice, sono scesi in campo per una cosa semplice: per i diritti e la libertà dei singoli, per la loro libera evoluzione e per il loro diritto a una vita libera. Non si sono sacrificati per un'idea fuori del comune, non perseguivano grandi scopi. Ciò a cui aspiravano era che gente come te e me potesse vivere in un mondo umano. Il vero eroismo consiste forse proprio nel difendere con costanza la vita quotidiana, le cose piccole e ovvie» (Inge Scholl).
Il 22 febbraio 1943 i fratelli Scholl furono giustiziati per alto tradimento del popolo tedesco in quanto appartenenti al gruppo della Rosa Bianca. Solo quattro giorni prima erano stati arrestati all'Università di Monaco mentre distribuivano volantini. Avevano 24 e 21 anni. Il loro non fu il gesto eroico di un momento. Le lettere e i diari, che coprono un arco di sei anni, ci introducono nel cuore di Hans e di Sophie e ci fanno scoprire un indomabile desiderio di vita che neppure il drammatico contesto del nazismo e della guerra poté soffocare. Quell'ora buia fu la circostanza nella quale sbocciò il fiore di una umanità straordinaria resa feconda dall'esperienza di qualcosa capace di rendere la vita piena di letizia. Fino al sacrificio di sé.
Il 23 ottobre 1956 una dimostrazione di studenti e operai nel centro di Budapest dava inizio a una rivolta popolare contro la politica repressiva del governo filosovietico. Nel breve arco di due settimane la rivoluzione fu stroncata con l'intervento dell'esercito russo. Questa antologia di documenti attraverso i comunicati delle radio, testi poetici, gli interventi del cardinale Mindszenty e di Pio XII, il dibattito all'interno della sinistra italiana e la voce decisa della Chiesa, ci fa rivivere in presa diretta il dramma che si consumò in Ungheria. A distanza di cinquant'anni il grido di amore alla libertà del popolo ungherese conserva piena attualità. Antologia di documenti realizzata in occasione della mostra Budapest 1956. La rivoluzione. Reportage fotografico di Erich Lessing, presentata alla XXVII edizione del Meeting di Rimini.
Queste pagine sono un canto al Natale vero, al Natale buono; perche solo se il Natale e buono e un buon Natale. Queste pagine hanno un solo scopo: ricordare ai bambini, ai ragazzi (ed agli adulti) che Natale non e una storietlla: Natale e un tesoro! Queste pagine riportano alla luce le piu belle lettere di Natale d'un tempo; fanno vedere ai piccoli (e ai grandi) i piu originali presepi del mondo. Lo stile e simpatico, accattivante, gioioso, come si merita la Festa piu amata dell'anno.