L'opera e stata elaborata da Rufino attingendo a ricordi personali, poiche egli fu in grado di viaggiare e di osservare molto e di conoscere molti personaggi da cui trasse informazioni dirette.
Questo libro suggerisce percorsi di riflessione per dare risposta a una delle questioni più rilevanti che le imprese si trovano oggi ad affrontare: gestire le risorse umane come persone, considerandole leva di sviluppo e di creazione del valore e garantendo al tempo stesso la soddisfazione degli individui e delle proprie motivazioni. Il libro analizza in maniera rigorosa e sistematica, con continui riferimenti alla pratica manageriale, tutte le politiche e gli strumenti di gestione delle persone. "Organizzazione e gestione delle risorse umane" è un testo che affianca allo studio delle teorie, dei processi e degli strumenti tradizionali del comportamento organizzativo e dello human resources management, anche l'analisi delle nuove questioni del lavoro e dei principali trend che nel testo saranno opportunamente segnalati. Una prospettiva che continua dunque ad arricchirsi richiedendo un aggiornamento continuo sia delle chiavi interpretative sia delle competenze necessarie a gestire con efficacia i nuovi scenari organizzativi. Ne sono testimonianza più evidente, da un lato, le sollecitazioni di cambiamento poste dalla digital transformation e, dall'altro, le implicazioni della pandemia Covid-19. Gli autori hanno effettuato, su questa edizione, un importante lavoro di revisione e arricchimento.
Messaggi celesti e attualità
“Il Signore non delude i suoi figli”
di Cristina Mantero
arcangeli
Il beato Jacopo da Varagine e san Michele
di Marcello Stanzione
padre pio
Le stimmate di Padre Pio tra scienza e fede
del prof. Francesco Guarino
beati
Il beato padre Marco d’Aviano
fine dei tempi
Le tre ere del mondo e le tre venute di Cristo
di Maria Verenne
demonologia
Alla scuola dei “combattenti”…
di Paolo Vizzacchero
santi e angeli
Santa Zita, la santa che sfamava i poveri con l’aiuto del suo angelo custode
di Michele Pio Cardone
MESSAGGI
Accogliete il Vangelo del Mio Gesù / Mantenete la fede, senza vivere nella paura / Qui nel mio cuore vi prenderò tutti / Il mio Nome è Benedizione / È nel vero pentimento che si vede Dio / Siate testimoni d’amore e di pace / I Dieci Comandamenti (2) / Portate la mia benedizione alla vostra famiglia / Ascoltate cosa dice la mia Parola / Date testimonianza alla verità / Il vivere nella Divina Volontà non ha nulla di grande all’esterno / Il giudizio non spetta a voi ma a Dio
apparizioni
Kerizinen (Bretagna). Vorreste seguire un cammino diverso da quello di Gesù Crocifisso?
approfondimenti
Trent’anni fa il martirio di don Pino Puglisi
di Giuseppe Portale
riflessioni di un laico
Se vuoi la Pace difendi la vita
di Hermann Zagler
santi
Santa Teresa Benedetta della Croce
devozioni
Il Cuore di Gesù: un oceano più ampio delle devozioni!
di padre Marc Flichy
purgatorio
Le anime del Purgatorio chiedono suffragi
i libri delle edizioni segno
Gocce di anima – andare oltre le parabole
i libri delle Edizioni Segno
A tavola con i pellegrini
di Cosimo Cicalese
Christopher Bollas ci presenta una serie di conferenze su Donald Winnicott da lui tenute, negli anni Ottanta del Novecento, all'Istituto di Neuropsichiatria infantile dell'Università di Roma. Bollas indaga le posizioni assunte da Winnicott e le traduce in formulazioni cliniche come l'"oggetto trasformativo" e il "conosciuto non pensato", analizzando ogni fase dello sviluppo del bambino, dalla condizione intrinseca di solitudine del feto fino al concepimento della morale, ai progressi nel gioco e alla creatività. Ma è sull'importanza della fase prenatale che batte l'accento, su questa "solitudine essenziale" i cui vissuti riverberano su tutti i passaggi della vita, determinando "in che misura l'infante sceglierà di spingersi nel mondo alla ricerca di esperienze": ciascun feto giunge al momento del parto con capacità diverse di affrontare quello che Winnicott definisce "il grande cambiamento" dal non essere nati al venire al mondo e lo sviluppo successivo.
Una raccolta di preghiere per rinsaldare l’unione con il proprio Angelo custode e conferirgli una speciale forza di assistenza nei momenti difficili della vita. Una raccolta di preghiere per rinsaldare l’unione con il proprio Angelo custode e conferirgli una speciale forza di assistenza nei momenti difficili della vita.
L'autore, nelle tre meditazioni qui raccolte, ha inteso fare opera non teoretica, ma pratica: invitare, con l'urgenza di un appello rivolto alla singola persona, a un ripensamento del problema del bene, della coscienza e dei rapporti che li legano nel vivo dell'azione. Il testo è indirizzato a illuminare, in spirito religioso, che cosa sia concretamente il bene per colui che lo vuole attuare nella sua esistenza; e nell'unicità e assolutezza del bene, che ogni volta ci si propone e ci stimola a operare, ci fa contemplare il fulgore di santità del Dio vivente. Così la coscienza, che dal bene si lascia attirare, supera da una parte i pericoli di un moralismo astrattamente universale e superbo e dall'altra di un arbitrio universale. Essa attinge poi la sua perfezione cristiana quando, salendo alle vette del raccoglimento, vi schiude lo spazio dove può inabitare Dio con l'infinito delle sue sacre ispirazioni e con il dono delle grazie mistiche, che suggellano la dedizione suprema dell'uomo al Suo volere. Il procedimento "socratico", con la pacatezza della sua progressiva penetrazione, aggiunge persuasività al discorso.
La recta comprensión teológica de la función que tiene el derecho canónico en la vida y en la
misión de la Iglesia, para llevarla a buen término con efectividad pastoral, es hoy, como ayer, de
una importancia crucial y eclesiológicamente insustituible. Solo desde y en la vivencia honda
del misterio de la Iglesia como comunión, vertebrada canónicamente, brota la fuerza interior, surgida de la gracia y de los carismas del Espíritu Santo, que hace posible y gozosa la evangelización del hombre y del mundo de nuestro tiempo. Este volumen analiza la fundamentación teológica y significado
pastoral del derecho canónico, como un elemento esencial e irrenunciable para vivir la comunión de la Iglesia y llevar a cabo su misión evangelizadora.
Nelle nostre scuole, nei nostri licei, insegnanti e operatori terapeutici si confrontano quotidianamente con un disagio adolescenziale diffusissimo e in continua espansione. Questo malessere prende le forme più diverse: ansia, attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale, autolesionismo, personalità borderline, abuso di sostanze. Un segnale che non possiamo più ignorare o considerare limitato a casi isolati. Le parole con le quali i ragazzi raccontano il loro disagio mettono in evidenza l'ansia di fallire in un contesto genitoriale, scolastico e sociale che li vuole performativi, capaci, risolti, vincenti. Ascoltarli è necessario se vogliamo provare a dare un senso alla loro sofferenza.
Secondo la cultura dominante solo l'accoglienza incondizionata dell'altro, idealmente non occidentale, attraverso l'Islam, l'immigrazione e il wokismo, permette di intravedere la speranza di una redenzione e di una rigenerazione sulle rovine di un mondo laico e secolarizzato. Eccolo il nuovo spirito che soffia in Occidente, siamo un misto di decadenza e barbarie.
Supplemento di Firmana, rivista semestrale dell'Ist.teologico Marchigiano e dell'Ist. Di Scienze religiose SS.Alessandro e Filippo", n. 8. "
Accostarsi al pensiero di Michel de Certeau significa avvicinarsi a un oggetto vivo che sfugge ogni tipo di vera catalogazione. La sua opera attraversa, infatti, molteplici campi disciplinari che vanno dalla storia alla psicoanalisi, alla filosofia e alle scienze sociali. Figura quanto mai poliedrica, sacerdote gesuita, ha sempre accompagnato la sua attività di studioso all'insegnamento. Se ormai siamo abituati a leggere la crisi come un sintomo negativo della persona, della società e persino dell'esperienza di fede, dobbiamo invece ridarle un valore completamente nuovo e vedere in essa non la fine, bensì la vita che torna a essere viva. Ecco il contributo di un maestro come de Certeau. Luigi Maria Epicoco ci offre in questo profilo un resoconto dell'attualità del metodo del gesuita, storico e intellettuale francese, che rimette al centro la dimensione conflittuale contemporanea, assumendola attraverso quelle categorie in cui non viene meno l'alterità. La vita e l'opera di Michel de Certeau, pensatore costantemente attuale, teologo, filosofo e storico.