La "maternità surrogata", detta anche "gestazione per altri" o "utero in affitto" è al centro dell’attuale dibattito internazionale. All’indomani dell’approvazione della legge sulla maternità surrogata come "reato universale", si offre al lettore un’occasione di riflessione sulla natura di questa pratica sotto il profilo medico, giuridico, antropologico e sociale e sulle implicazioni e le criticità bioetiche e biogiuridiche. Con l’ausilio di esperti, si indaga su come la maternità surrogata faccia sorgere in modo diverso le domande fondamentali e originarie: cosa significa essere madre? Cosa significa essere figli? Cosa significa avere figli ed essere genitori? Qual è il significato della famiglia? Quando la dignità umana di tutti i soggetti coinvolti è pienamente rispettata?
In occasione del cinquantesimo anniversario della morte del cardinale Charles Journet (1891-1975), studioso che consacrò l'intera esistenza alla ricerca della verità, la Facoltà di Teologia di Lugano - su iniziativa dell'Istituto di Storia della Teologia - ha voluto rendere omaggio alla sua memoria con un convegno internazionale. Gli atti qui raccolti sono il frutto delle giornate di studio: le relazioni presentate in quella sede sono ora arricchite da ulteriori contributi che concorrono a delineare in maniera ampia e articolata il profilo intellettuale del teologo svizzero. I saggi offrono uno sguardo penetrante su alcuni dei nuclei portanti del suo pensiero, lasciando emergere la profondità di una teologia che continua a interpellare anche il nostro tempo.
L'enciclica di Pio XI "Quas Primas" compie cento anni, essendo stata pubblicata l'11 dicembre 1925. In essa viene definita la dottrina della regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo e fissata la festa liturgica di Cristo Re. Contrapponendosi al laicismo, visto come figlio del naturalismo, l'enciclica insegna che la regalità di Cristo riguarda non solo i cuori ma l'intera "società civile", comprese le istituzioni politiche, e non solo i credenti bensì anche tutti gli uomini. Pio XI spiegava questa dottrina dal punto di vista teologico, liturgico e pastorale. Essa è il fondamento della dottrina sociale della Chiesa circa il rapporto tra religione cattolica e società politica. Nei decenni successivi la dottrina della regalità è stata rivista e, soprattutto con il Concilio e il post Concilio, modificata. Su queste variazioni rispetto alla tesi di partenza il confronto è tuttora aperto. Questo libro ripropone il testo della Quas Primas in italiano e latino a fronte, con due commenti introduttivi di Serafino M. Lanzetta e Stefano Fontana, nonché un'ampia bibliografia selezionata a cura di Guido Vignelli.
The dissertation is divided into three chapters. The first chapter traces the history of written documents as a type of evidence in courts, beginning with Roman Law, through Medieval canon law, into the early modern period, and finally to contemporary American civil law. The course of a civil trial, and the different types of evidence that can be presented, is then considered. Finally, the requirements to produce affidavits, and the ways that they can be used are considered. The second chapter is divided into four parts. The first part examines the canons on proof in the 1983 Code of Canon Law. The second part examines the canons on the judicial examination. The third part considers the historical context that gave rise to the canonical trial, and the marks of the canonical trial. The last part looks at principium V, that is, the fifth of the ten guiding principles of the Code revision, which established uniformity in procedural law. The third and final chapter looks at the use of affidavits in American ecclesiastical tribunals. The term «affidavit» does not appear in the 1983 Code of Canon Law, nor in legislation outside of the Code; it does, however, appear in the sentences and decrees of the Tribunal of the Roman Rota, when referring to the «American way» of collecting proofs. The chapter ends with an analysis of affidavits from the perspective of procedural law, and the proper use of an affidavit while evaluating proofs, in light of the standard of moral certitude.
"Duc in altum" è un percorso di preghiera per i più giovani (e non solo). Dopo i volumi per la Quaresima e l’Avvento del 2025, arriva il testo in preparazione alla Pasqua per l’anno in corso. Dedicato a chi ancora non sa pregare e per chi vuole migliorare il suo rapporto con il Signore. Un personal trainer che accompagna passo passo nella meditazione, in accordo con la modalità di preghiera che don Pietro Margini (1917-1990, riconosciuto dalla Chiesa "servo di Dio") ha insegnato a giovani e famiglie come metodo per crescere nella fede e nell’amore del Signore. In queste pagine si propone un appuntamento quotidiano per imparare a raggiungere la profondità dell’anima, là dove si incontra Dio faccia a faccia.
Piccola icona in legno cm 8x6 cm. Con pratico gancio dietro per essere anche appesa.
Gesù Misericordioso con la mano destra benedicente e due raggi che fuoriescono dal suo cuore, ricorda il quadro dipinto secondo la richiesta che Gesù avrebbe rivolto a Santa Faustina Kowalska.
Perché un catechismo per giovani oggi? Perché i giovani possano riscoprire le radici della fede cristiana e vivere la loro vita in modo consapevole e con uno sguardo aperto. Ecco il senso dello YOUCAT, il Catechismo della Chiesa Cattolica per adolescenti e giovani. YOUCAT illustra l'intera fede cattolica così come è stata presentata nel Catechismo della Chiesa Cattolica in un linguaggio pensato per i ragazzi. Il lavoro è strutturato in forma di domanda e risposta, e i numeri dopo ogni risposta rimandano alle trattazioni più ampie del Catechismo. Il commento che segue la risposta ha lo scopo di dare ai giovani un ulteriore aiuto per comprendere le questioni discusse e il loro significato nella vita di ognuno. YOUCAT è arricchito da citazioni tratte dalla Sacra Scrittura, testi del magistero e di sante e santi, maestri della fede, ma anche di figure di vari campi: poesia, scienze naturali, narrativa, musica, filosofia... Sono presenti anche definizioni riassuntive, che spiegano brevemente i termini più importanti e più citati. A conclusione del libro si possono trovare vari indici: dei passi biblici, dei soggetti, delle definizioni e dei nomi per facilitare la ricerca su argomenti specifici.
Donald Trump non è soltanto un presidente. È il protagonista di una trasformazione che ha sconvolto la politica americana, i rapporti internazionali e l’immaginario collettivo dell’Occidente. In questo volume Mauro della Porta Raffo, tra i più autorevoli conoscitori della storia e delle istituzioni degli Stati Uniti e presidente onorario della Fondazione Italia USA , ripercorre le origini familiari, i trascorsi personali e politici, il presente tumultuoso e le prospettive future del leader che ha infranto ogni schema della tradizione presidenziale americana. Accanto al saggio centrale, una corale di contributi firmati da giornalisti, analisti e studiosi offre molteplici chiavi di lettura: dal profilo biografico alle dinamiche elettorali, dalla comunicazione politica ai nuovi equilibri geopolitici. Completano il volume interviste inedite all’autore e il saggio conclusivo Obiettivo Casa Bianca, che spiega in modo chiaro e rigoroso come nasce e si elegge il Presidente degli Stati Uniti. Un libro indispensabile per comprendere l’uomo che ha riscritto le regole del potere americano — e il mondo che verrà.
"Il mese di maggio è il mese in cui più fervido ed affettuoso dal cuore dei cristiani, sale alla Madonna, l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia…". A Maria "si innalzano in questo mese mariano le suppliche per implorare con accresciuto fervore e fiducia le sue grazie e i suoi favori…".
Cosa significa vivere la nostra vita come pellegrini? Da dove ha origine la nostra speranza? Da dove possiamo attingere forza sempre nuova per ripartire? Attraverso questa serie di meditazioni sulle Scritture, frére Matthew ci accompagna ad abbeverarci alle sorgenti della fiducia e ad ascoltare la voce di Cristo nella nostra vita, per scoprire che Dio è fedele e ci invita alla fedeltà ai nostri impegni e alla perseveranza nella strada dietro a lui.
"L’unico modo per comprendere le promesse di Dio è viverne ed essere grati per averle ricevute. Non temere di essere in cammino, ma vivi con radici profonde". Cosa significa vivere la nostra vita come pellegrini? Da dove ha origine la nostra speranza? Da dove possiamo attingere forza sempre nuova per ripartire? Attraverso questa serie di meditazioni sulle Scritture, frére Matthew ci accompagna ad abbeverarci alle sorgenti della fiducia e ad ascoltare la voce di Cristo nella nostra vita, per scoprire che Dio è fedele e ci invita alla fedeltà ai nostri impegni e alla perseveranza nella strada dietro a lui.
"Parole di Vita" è un riferimento e un appuntamento di riflessione per seminaristi, diaconi e sacerdoti, religiosi e religiose, per la loro formazione permanente ed un uno strumento per animatori di gruppi biblici e centri di ascolto, per insegnanti di religione, catechisti e laici, per una conoscenza più profonda della parola di Dio.