Questa raccolta di testi di Chiara Lubich è improntata innanzi tutto alla predilezione che lei aveva per il Vangelo, la Parola da incarnare: meditare e vivere la Parola diventando Gesù, nel modo di pensare, di agire e di vivere le relazioni. Per lei, non c'era nulla che non potesse essere trasformato dal Vangelo. Fondatrice del Movimento dei focolari, Chiara ha di mira una sola cosa: che la preghiera-testamento di Gesù si realizzi fra le persone e fra i popoli. Ossia: "Tutti siano una cosa sola" (Gv 17,21). Proprio perché molto impegnata sul fronte ecumenico, ha stabilito rapporti fecondi con il mondo islamico, indù e buddhista. Infatti, è una delle personalità più note oltre i confini della Chiesa cattolica. I temi raccolti riguardano: il Dio Amore, la Trinità, la chiamata alla santità, l'impegno per la speranza e la pace, la costruzione quotidiana del cammino dell'unità, le somiglianze tra Giacomo Alberione e Chiara Lubich. Infine: quello che hanno detto e scritto di lei.
I cristiani nella liturgia celebrano la loro fede. Ma che cos’è propriamente questo celebrare? Qual è il senso più profondo del culto cristiano? L’Autore risponde con un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile a queste e altre domande fondamentali, individuando le principali sfide dell’oggi. Una introduzione allo studio della liturgia che è rigorosa nel metodo ed è aggiornata fino agli ultimi documenti del Magistero (il Motu proprio Summorum Pontificum).
Dalla quarta di copertina:
Nella liturgia i cristiani celebrano la loro fede. Ma che cos’è propriamente questa liturgia, quali sono i suoi momenti essenziali e qual è il suo senso più profondo?
L’Autore risponde con un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile a queste domande fondamentali e getta così il ponte fra preghiera privata e riti ufficiali. Partendo dai dati umani fondamentali – il corpo, lo spazio, il tempo – egli definisce la liturgia come dialogo e come celebrazione della fede; descrive i numerosi cambiamenti delle forme liturgiche nel corso della storia e individua le principali sfide dell’oggi.
Un libro istruttivo per tutte le persone interessate alla liturgia, aggiornato fino agli ultimi documenti del magistero.
Una introduzione rigorosa al senso della scienza liturgica, al suo contenuto e alla comprensione che essa ha di sé attualmente.
Età di lettura: da 7 anni.
La teoria dell'agire comunicativo, che J Habermas completa con l'etica del discorso, nei suoi risvolti etici, politici e culturali risulta essere una salutare provocazione per la teologia morale fondamentale e consente di rileggere la recente riflessione nel campo etico-teologico a proposito di coscienze, strutture e rapporti interumani all'interno della società. La dimensione dell'intersoggettività, che è quella della comunicazione interpersonale e del confronto argomentativo, è l'unica che può portare alla verità, purché gli interlocutori, al di là di ogni razionalità strategica, portino nel confronto le tesi che ritengono effettivamente vere. La teoria della verità elaborata da Habermas sollecita la teologia morale a non ridurre il confronto intersoggettivo alla semplice riaffermazione del rispetto per l'altro e le sue opinioni e a tenere alto l'impegno per la sovrabbondanza della verità.
Da quarant'anni i teologi della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale si cimentano, in stretto confronto reciproco, con le massime questioni poste alla teologia nella rapida e a tratti addirittura convulsa vicenda del Novecento. È parso maturo il tempo per cimentarsi in un'opera collettiva, che tentasse un bilancio. Le premesse in tal senso erano disposte dalla precedente sintesi da essi tentata a proposito dell'epoca moderna (vedi Storia della teologia, IV: Epoca moderna, Casale Monferrato 2001). Ne è risultata un'opera di grande mole, che propone non una sintesi, ma dieci saggi sintetici. I primi cinque sono dedicati ai momenti qualificanti della vicenda teologica fino al Concilio: modernismo, teologia dialettica, teologia del magistero e ressourcement, svolta antropologica, concilio Vaticano II. Gli altri cinque sono dedicati invece alle questioni maggiori intorno alle quali si coagula (e anche si frammenta) il dibattito teologico successivo: il profilo scientifico della teologia, il rapporto con la storia, la forma pratica della fede, la questione ermeneutica, la figura storica del cristianesimo.
Un fratello chiese a un anziano:
“Dimmi una parola!”.
Quello rispose:
“Perché mi costringi a parlare inutilmente?
Ecco, quello che vedi, fallo!”.
Della vita semplice e austera dei primi eremiti del deserto egiziano è rimasto il ricordo nei loro discepoli che hanno raccolto e tramandato parole ed eventi della loro vita: gli apoftegmi. Queste brevi composizioni riportano tesori spirituali scaturiti dall’esistenza quotidiana che si conduceva nel deserto, trasmettono le reazioni di fronte a situazioni umanissime, sono risposte sapienti di un abba al discepolo che lo interroga. I detti dei padri sono parole di vita, parole vissute ancor prima di essere pronunciate, parole che sgorgano dalla parola dell’evangelo e da un’attenzione profonda all’umanità. In quest’opera postuma l’autore ci offre un commento spiritualmente intenso delle parole di questi uomini del deserto, presentandoci le figure più rappresentative tra i monaci del iv secolo. La trasmissione della loro sapienza umana e spirituale può alimentare e arricchire la vita interiore di ogni cristiano.
Lucien Regnault, monaco di Solesmes, ha dedicato la sua intera esistenza monastica allo studio, alla traduzione e alla divulgazione dell’immenso patrimonio spirituale dei padri del deserto.
Per una liturgia viva:
azione del popolo di Dio
vivificata dallo Spirito
La liturgia, espressione visibile della vita della chiesa in Cristo, è animata e fecondata dallo Spirito: ogni gesto liturgico è evento spirituale vivificante per il cristiano. Il presente volume ci offre una panoramica su alcune questioni liturgiche che oggi hanno assunto rilievo in ambito pastorale e che possono diventare luoghi fecondi di dialogo ecumenico. Con uno sguardo sempre rivolto al cammino fatto dal concilio Vaticano II, l’autore propone una rilettura dei sacramenti, in particolare dei tre dell’iniziazione cristiana, e allarga la prospettiva ampliata fino ad abbracciare quei gesti vissuti dalla comunità cristiana in cui i fedeli riconoscono che “Dio è all’opera in questo tempo” attraverso le mediazioni più diverse.
Paul De Clerck, professore emerito dell’Institut catholique di Parigi, è stato per oltre quindici anni direttore dell’Institut supérieur de liturgie. Direttore della rivista La Maison-Dieu, membro di Societas liturgica e dell’Associazione europea di teologia cattolica, è consultore della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Dal 2007 è vicario episcopale per la pastorale liturgica e sacramentale dell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles.
Questo volume riduce il testo dei quattro Vangeli in un'unica narrazione unitaria, continuativa e, nel limite del possibile, con un ordine cronologico. Il racconto è suddiviso in 33 capitoli, ognuno dei quali viene ambientato da una breve introduzione. Il testo utilizzato è quello della traduzione interconfessionale in lingua corrente.
Sussidio per campi estivi, estate ragazzi, grest. Il tema educativo è sostenuto da una storia di fantasia che trae spunto dalla lettera di san Paolo all'amico Filemone. Seguendo le vicende "immaginate" dei due personaggi principali, Onesimo e Filemone, il sussidio coinvolge i ragazzi nel loro stesso percorso interiore: dal proprio piccolo mondo in cui tutto ci è dovuto a un orizzonte più ampio dove trova spazio anche il fratello con i suoi bisogni. La proposta, oltre che sulla storia, poggia su itinerari di preghiera, attività formative e manuali, laboratori, canzoni. Al volume è allegato un CD-ROM che rende versatile e maggiormente utilizzabile il sussidio. Età di lettura: da 7 anni.
Questo bel libro illustrato raccoglie alcuni Salmi riscritti con parole semplici adatte ai bambini. "Anche Gesù, ancora bambino - insieme con Maria sua mamma e con Giuseppe e tutti i grandi e piccoli del suo popolo - cantava i Salmi con stupende melodie... Anche voi potrete pregare con il cuore unito a Gesù e a tutti i bambini del mondo". Età di lettura: da 6 anni.
Le belle pagine di Giuseppe De Carli, ricche di momenti storici, hanno il pregio di non far dimenticare i momenti salienti della vita di Joseph Ratzinger; ma, comunque, non tralasciano di addentrarsi nel merito del suo insegnamento. L'uno e l'altro fanno parte di un tutt'uno che scandisce la storia personale di questo uomo mite e dai tratti indifesi che non ha avuto timore, fin dai primi giorni del suo pontificato, di chiedere ai cristiani di pregare per lui..." (dalla Prefazione di Mons. Rino Fisichella).