Che cos’è il Natale? Chi è Gesù bambino? E Babbo Natale cosa c’entra? Con questo testo, i piccoli lettori andranno in viaggio alla scoperta della festività più amata da adulti e bambini. Tante simpatiche curiosità per arrivare pronti alla celebrazione di mezzanotte insieme a mamma e papà. Senza dimenticare i personaggi e gli elementi tipici della tradizione: gli angeli, i pastori, l’asino, il bue e l’albero di Natale. Età di lettura: da 6 anni.
In questo viaggio spirituale attraverso le pagine di Tra le Righe del Divino, Padre Luis Claudio ci guida a scoprire il silenzio di Dio nascosto nelle domande, nelle sfide e nelle piccole cose della vita quotidiana. Con parole profonde e delicate, questo libro racconta la storia di Marcos, un giovane che impara che la fede non è una destinazione, ma un cammino fatto di ricerca, dubbi e trasformazioni interiori. Un invito a riconoscere la presenza di Dio anche quando sembra silenzioso, e a trovare la fede nella continua ricerca del divino dentro di noi.
Il volume raccoglie gli atti del Convegno della Facoltà di diritto canonico San Pio X di Venezia tenutosi il 13 marzo 2025, intitolato "Profili problematici e prospettive nel processo penale canonico extragiudiziale". L’argomento è di estrema attualità e presenta una notevole rilevanza pratica poiché la via amministrativa viene largamente prescelta nella celebrazione dei processi penali; tuttavia, la sua disciplina risulta scarna ed insufficiente, sussistendo il rischio di una sua applicazione arbitraria e poco garantista per l’accusato. I diversi contributi riportati nell’opera, frutto dell’impegno di autorevoli e competenti autori, mettono in luce alcuni aspetti problematici ed offrono delle prospettive di approfondimento, potendo costituire un valido apporto per gli studiosi e gli operatori del settore, nell’auspicio che si provveda ad una revisione legislativa del diritto processuale penale canonico, che comprenda anche le disposizioni sul procedimento extragiudiziale.
Una bambina, che sente la mancanza del suo gattino morto, incontra il Vuoto, una macchia bianca e informe, lasciata dalla presenza del suo amato animale. Non ha orecchie, coda, né baffi; è grande e un po' spaventosa. Il Vuoto riempie quasi tutto lo spazio, vagando qua e là, scomparendo per un po' e riapparendo con ancora maggiore nitidezza. Risponde volentieri alle domande della bambina, che non riesce a comprendere del tutto cosa sia e da dove provenga. Un racconto semplice, ricco di saggezza e profondamente commovente che affronta temi come la perdita, il lutto, la nostalgia e i ricordi. Il libro ha un enorme valore terapeutico: aiuta i bambini ad accettare la perdita di una persona cara, a familiarizzare con la paura, a comprendere le emozioni difficili e li incoraggia a parlarne. Età di lettura: da 8 anni.
In una piccola città viveva la famiglia Umanetti: madre, padre e cinque figli eccezionali: Gioia, Rabbia, Tristezza, Disgusto e Timore. Ognuno di loro era completamente diverso e ognuno era amato allo stesso modo... Gioia era costantemente felice, Rabbia era molto vivace, Tristezza scivolava nella malinconia, Disgusto era esuberante e sapeva esattamente cosa non gli piaceva. E Timore? Esatto... L’amato Timore era il più difficile da capire per i suoi genitori. Non avevano idea di come raggiungere questo bambino timido e riservato. Non ho più paura è una storia sull’impotenza, ma anche sulla convinzione che per comprendere la paura sia necessario trovare una via d’uscita attraverso le parole. In questo modo, è possibile sottrarle un po’ del suo potere. Questa è una fiaba per tutti i bambini che sono perseguitati dai mostri sotto il letto e il cui trambusto sulle scale fa venire loro la pelle d’oca. È anche una storia per gli adulti, sia per coloro che detestano la paura, o addirittura la temono, sia per coloro che la conoscono fin troppo bene ma non hanno le parole per parlarne. È un incoraggiamento per tutti noi a tirare fuori la paura dai nostri armadi, perché è proprio come qualsiasi altra sensazione. E non c'è niente di cui aver paura. Età di lettura: da 8 anni.
Perché Gesù chiede ai suoi discepoli, in modo così perentorio, di diventare come bambini per entrare nel Regno dei cieli? In un tempo segnato dalla crisi climatica, da guerre, tensioni sociali ed il ritorno di antiche e mai sopite correnti nazionaliste e razziste, parlare di farsi come bambini, di disarmarsi, di aprirsi con fiducia a Dio e al mondo sembra proprio che non abbia spazio. Eppure, il Vangelo continua ad interpellarci, a proporci un modo di vivere autentico, segnato dal dono piuttosto che dal possesso. Ma questo ha bisogno della postura dei bambini per essere realizzato. In queste pagine il lettore è accompagnato a scoprire che l'infanzia evangelica non è solo semplicità e fiducia, ma soprattutto fragilità, affidamento nella debolezza e un desiderio di crescere sconfinato. Si tratta della condizione di chi non ha nulla e proprio per questo si affida totalmente all'amore gratuito e non alla logica del commercio imperante in questo mondo. Il libro si sviluppa in due parti: la prima, di respiro prettamente teologico, intreccia Scrittura, Magistero, la "piccola via" di Santa Teresa di Gesù Bambino e, con sorprendente originalità, anche suggestioni letterarie tratte da autori apparentemente lontani come Stephen King; la seconda, più meditativa, propone passi concreti per vivere una spiritualità del dono: riconoscersi amati da Dio per una vita autentica, riconciliarsi con le proprie ferite, scegliere la via della gioia, della misericordia e del servizio in un continuo discernimento personale e comunitario.
Lo abbiamo adorato come un idolo di bellezza pura, ma anche svilito fino a trasformarlo in un oggetto qualunque, offerto tra le vetrine scintillanti della vanità collettiva. Il nudo, ecco di cosa parliamo. Una realtà la cui essenza, malgrado abusi e distorsioni, è - e rimane - sacra. È ancora possibile, in un’epoca come la nostra, restituire al corpo quella "veste" che gli appartiene e che ne custodisce la dimensione più profonda? I nostri corpi nudi rivelano arcani misteri: il mistero dell’origine e quello dell’incarnazione, la sublimazione dell’eros che innalza l’uomo e la donna in una dimensione mistica e spirituale. Nulla a che vedere, insomma, né con le volgarità a buon mercato offerte soprattutto dai social, né con i falsi moralismi di sguardi puritani, che oscurano la naturale e ancestrale bellezza del corpo. Tra condanne categoriche e banalizzazioni diffuse, l’autrice propone una diversa riflessione sul nudo che, lungi dal ridursi a semplice oggetto di desiderio o di scandalo, ci ricorda l’affascinante promessa di un incontro con il divino.
Chi è Papa Leone XIV? Dopo i primi mesi di pontificato, il mondo si interroga sulla personalità, sul magistero e sulle scelte del nuovo pontefice eletto l’8 maggio 2025, il giorno della supplica alla Madonna di Pompei, dopo un conclave durato meno di 24 ore. «Sono un figlio di Agostino», ha detto subito dopo l’elezione. E questo profilo certamente lo caratterizza. Anzi, ci aiuta a comprendere meglio le categorie che orientano la spiritualità, la teologia, la visione della Chiesa di Leone. Agostiniano fino in fondo, legato alla famiglia religiosa che ha guidato per 12 anni come Priore generale, ma pastore della Chiesa universale. Leone non ha cambiato numero di cellulare e risponde come sempre ai messaggi dei confratelli. Si interessa di loro. Ma allo stesso tempo ha allargato lo sguardo al mondo intero. Mette la sua esperienza, la sua conoscenza della Chiesa e delle diverse culture, maturata in tanti anni di viaggi e attività missionaria, al servizio di tutti. Con alcuni tratti caratteristici del suo carattere: la mitezza, il garbo, la gentilezza, la semplicità, la misura, la sobrietà. Successore di Pietro e Vicario di Cristo, ma umanissimo pastore di una Chiesa chiamata a dialogare con il mondo e ad ascoltarne le domande.
Campanella trasparente con nastro bianco e oro grandezza cm 3 x 4 contenente decina della Prima Comunione con grani beige chiaro, crociera a forma di calice (15 mm) e croce in metallo dorate (2 cm circa).
Il codice rappresenta uno strumento indispensabile per dirigenti, funzionari e operatori della Pubblica Amministrazione, per affrontare con sicurezza le sfide imposte dalla trasformazione digitale. offre una panoramica completa e aggiornata delle fonti normative che regolano l’amministrazione digitale, dalla Costituzione ai più recenti provvedimenti in materia di intelligenza artificiale, privacy, sanità digitale, cybersicurezza e giustizia telematica è aggiornato alla nuova legge sull’Intelligenza artificiale (L. 23 settembre 2025, n.132). include: le leggi e i regolamenti fondamentali regolamentari; le norme sull’identità digitale, spid e firma elettronica; le disposizioni sul processo amministrativo telematico e sul casellario giudiziale; la disciplina della fatturazione elettronica e dei contratti pubblici; le regole europee e nazionali sull’intelligenza artificiale; le norme sulla protezione dei dati personali e sul riutilizzo dei dati pubblici; le linee guida e i provvedimenti fondamentali dell’agenzia per l’Italia digitale (Agid). con le credenziali contenute nel libro, sarà possibile consultare online le novità normative e che dovessero sopravvenire.