Preghiere per ogni giorno della settimana, da recitare al mattino, ai pasti, alla sera. Età di lettura: da 8 anni.
Mia è cresciuta e ha iniziato a scrivere. Ma prima di cimentarsi nel ruolo di romanziera, decide di raccontare la vita vera, attraverso la cronaca e l'informazione. Vuole fare la giornalista! Prima di tutto cerca di scoprire i segreti del mestiere e scrive pezzi all'inizio più semplici, legati a ciò che conosce, poi sempre più complessi, fino a realizzare addirittura una corrispondenza dall'estero! La sua "carriera" di giornalista in erba si mescola con la sua storia d'amore con Sean che va avanti tra piccoli litigi e gelosie reciproche, riappacificazioni, progetti e promesse. Età di lettura: da 12 anni.
In questo volume, Kai T. Erickson sottopone a verifica alcune ipotesi fondamentali della sociologia di Emile Durkheim; in particolare, l'idea che la devianza costituisca un fatto sociale funzionale alla conservazione dell'ordine morale di una società, e quindi in certa misura "necessario". Erickson applica le sue analisi a un contesto del tutto particolare, quello della comunità puritana immigrata negli Stati Uniti intorno agli anni trenta del XVII secolo. Attraverso una coinvolgente narrazione che attinge alle biografie individuali come ai verbali della pubblica inquisizione, Erickson getta luce sulle dinamiche di "produzione della devianza". Dinamiche che conservano un'assoluta attualità nella società contemporanea.
"L'ultimo giorno di gloria" segue cinque sognatori solitari e spaventati nell'America profonda per un anno e quattro corse all'ippodromo Indian Mound Downs, appena fuori la città di Wheeling, nel West Virginia. È il mondo violento e spietato delle scommesse di bassa lega. È l'ambiente degli allenatori e dei fantini, degli stallieri e degli artieri da terra, degli strozzini e degli imbonitori, personaggi in lotta per avere la propria parte, tentare la fortuna o semplicemente sopravvivere. Tommy Hansel ha un piano per salvare la sua scuderia ormai sul lastrico: infilare quattro cavalli di razza, vecchi ma ancora capaci di vincere, nelle corse dell'Indian Mound Downs, scommetterci forte e darsela a gambe prima di essere scoperto. Il problema è che in questo ippodromo sgangherato, Tommy non passa inosservato a chi qui è di casa: Ed Medicina, il vecchio stalliere, Giocodaragazzi, il maniscalco, Deucey Gifford detta "la zingara", Valigetta Smithers, l'addetto ai box, Due Cravatte, il "finanziere dell'ippica" radiato dalle corse e l'inquietante allenatore, Joe Dale Bigg. E poi c'è lei, l'assistente tuttofare, nonché fidanzata di Tommy, Maggie Koderer. Come quei bellissimi cavalli esausti, figure tragiche di cui si innamora, Maggie ha quel tanto di cuore per raccogliere le flebili speranze di tutti e risollevare le loro sorti.
Alberto Melloni, uno dei maggiori conoscitori di papa Giovanni, ci fa entrare con una presentazione nel testo posto a fondamento di azioni e decisioni che hanno cambiato il corso della storia della Chiesa. Vera autobiografia spirituale del "Papa buono", "il Giornale dell'Anima" si colloca all'origine delle meditazioni fatte nel corso dei suoi ritiri. Un soliloquio, come lo chiama egli stesso utilizzando un termine caro a Sant'Agostino. Di fatto l'itinerario dai quattordici agli ottantadue anni di una vita cristiana serenamente radicata nella Bibbia e in una spiritualità sacerdotale dove il Vangelo vissuto prevale su ogni preoccupazione di ruolo o d'immagine. Come ci ricorda nella prefazione il cardinale Loris F. Capovilla, il Giornale "si legge, si rilegge, ci si sente afferrati, tirati fuori dal rumore, dalla confusione, dal pressapochismo del nostro tempo".
Se si eccettuano i repertori e le ricostruzioni a carattere generale, la storia del giornalismo e dell'attività pubblicistica a Roma in età moderna e contemporanea presenta vuoti e lacune che non possono essere spiegati solo con la chiusura o l'arretratezza dell'ambiente. Certo, le condizioni in cui il giornalismo romano opera prima e dopo la caduta del potere temporale non sono delle più favorevoli ai processi di innovazione e alla circolazione delle idee; tuttavia ciò non impedisce che nella città, grazie all'apporto di eruditi, di intellettuali e, più tardi, di militanti politici della più varia origine e provenienza, si sviluppi una rigogliosa attività pubblicistica e prenda corpo una tradizione che giunge sino alle soglie del Novecento.
Non pochi oggi pensano che l'idea di un uomo-fai-da-te possa sostituire quella dell'immagine e somiglianza di Dio. Lo provano non solo la legittimazione dell'aborto e dell'eutanasia e, nella medesima logica di disponibilità della persona, della fecondazione artificiale senza limiti e della clonazione terapeutica o riproduttiva, ma anche la dichiarata ideologizzazione del pluralismo etico come valore in sé e l'enfasi data a una scienza sganciata da qualsiasi limite morale. A tale concezione dell'uomo danno un contributo decisivo sia l'Antilingua sia il caos dell'etica autoreferenziale: la «caotica». L'Antilingua, che usa parole «dette per non dire ciò che si ha paura di dire», corrompe e falsifica la comunicazione mediatica, favorendo la progressiva caduta dei valori sui quali ancora si fonda la civiltà dell'Occidente, e non soltanto dell'Occidente. E' evidente il tentativo di sfruttare la ricchezza della nuova composizione multietnica, multiculturale e multireligiosa della società per ridurla anche a multietica e, come conseguenza, «multicaotica».
Pier Giorgio Liverani documenta con stile giornalistico il caos verso cui sembra tendere la società postmoderna e il rischio della perdita di ogni orizzonte di fine. E' per questo che alla realizzazione del progetto culturale cristianamente ispirato è preliminare e necessaria la conoscenza delle insidie della nuova antropologia in cui l'uomo si situa come creatore e signore di sé stesso.
Quattro donne in un labirinto senza uscita. Il laboratorio dell'esperimento è un chiuso residence messicano. Un villaggio in cui vivono in lussuoso isolamento le mogli degli ingegneri stranieri al lavoro in un grande cantiere. Paula, aspirante scrittrice e intellettuale, di umore scostante; Victoria, professoressa di chimica, intelligente e positiva; Susy, giovanissima americana segnata da un passato familiare traumatico e affamata d'affetto; Manuela, moglie sessantenne del capo, realizzata e sicura di sé con uno spirito protettivo da matrona. Piccole invidie, normali pettegolezzi, pretese e profferte di amicizia, sottili nevrosi, si incrociano e si scontrano come prevedibile e naturale. Ma un giorno una di esse si innamora del marito di un'altra. E scoppia una specie di reazione a catena, che investe, in una tempesta di sentimenti implacabili, ognuna di loro e ciascuno dei rapporti matrimoniali. Come se la scintilla di quell'amore irregolare fosse il lampo improvviso che illumina, per un attimo e per sempre, un paesaggio sconosciuto, fino a quel momento sepolto nella notte. Alicia Giménez-Bartlett si immerge impietosa nelle fragili personalità esposte allo stress di situazioni improvvise, insolite, che le scoprono indifese.
Il Giornale dell'Anima, una delle più alte testimonianze della spiritualità contemporanea, viene qui riproposto in un'ampia raccolta di pagine scelte, per la prima volta ordinate per sezioni e raggruppate per temi: dal fine della vita cristiana alla perfetta imitazione di Cristo, dalla devozione a Maria all'esercizio delle virtù, dall'esempio dei santi e dei maestri al pensiero della morte. Un cammino di santità iniziato in gioventù da Papa Giovanni e scrupolosamente percorso lungo tutta la sua vita, che consente a noi, che oggi lo veneriamo come santo, di recuperarne la trama interiore e di ricomporla in tutta la sua ricchezza. Pagine di straordinaria sapienza che ci restituiscono tutta la statura del sacerdote e dell'uomo, e nello stesso tempo ci indicano il cammino per cercare anche noi, sul suo esempio, di purificare e arricchire la nostra vita.
Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche.Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: Commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti; Note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico; Esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali; Brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.