Gesù amava porre domande, molto più che dare risposte. E la maggior quantità di domande da lui poste rispetto a quelle ricevute - almeno stando alle attestazioni evangeliche - ne è una chiara testimonianza. È tenendo conto di questi due semplici elementi che diversi anni fa (per l’esattezza all’inizio del 2013), Ludwig Monti, monaco di Bose e biblista, ha cominciato a interessarsi alla questione, stilando un elenco delle domande di Gesù, suddivise per attestazioni evangeliche e per destinatari, da cui è scaturito poi questo libro, pieno di sorprese. Ad esempio, si pensa che Gesù nei Vangeli abbia formulato solo qualche domanda, e in realtà sono ben più di 200. Così come si ritiene che spesso le sue sono solo domande retoriche e invece le questioni sollevate da Gesù sono di grande interesse per gli uomini e le donne di oggi. I temi affrontati da Gesù nelle sue domande offrono, infatti, una "planimetria" della vita umana. Un libro per conoscere, approfondire e meditare tutte le domande poste da Gesù nei Vangeli. Le sue domande saranno compagne preziosissime che ci procureranno un tesoro incalcolabile a cui attingere sempre. Prima, durante e dopo ogni possibile risposta.
E se una chiave per comprendere il vangelo di Matteo fosse un’altimetria dello spirito? Questo saggio propone un viaggio in sette tappe attraverso i monti che scandiscono la missione di Gesù: dal monte della tentazione nel deserto al monte delle Beatitudini, dalla notte di preghiera dopo una giornata interminabile al monte dove ogni malattia trova guarigione, dal monte della Trasfigurazione al buio del Getzemani, dove la paura della morte si fa reale anche per il Figlio di Dio. Il percorso culmina sul monte di Galilea, dove il Risorto invia i suoi discepoli a tutte le genti. È da qui che ripartiamo con Gesù che ci assicura: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, per sempre».
Un commento alla Bibbia scritto a più mani da ebrei e da cristiani rappresenta, nel panorama italiano, e non solo, una novità. Il progetto de La Bibbia dell'Amicizia nasce dall'incontro di due realtà: l'amore per la Parola di Dio e l'amicizia tra ebrei e cristiani. In questo momento storico, con il ritorno di pregiudizi antisemiti e una crescente ignoranza del testo biblico, una collaborazione tra studiosi delle due religioni monoteiste che condividono buona parte delle Scritture è un segno importante. Dopo il successo dei primi tre volumi, tradotti anche in brasiliano, portoghese e romeno, in questo quarto volume cinquanta studiosi commentano passi del Nuovo Testamento scelti tra i più significativi. Lo scopo non è quello di arrivare a una lettura unificata nella quale le diversità si stemperino fino ad annullarsi, ma quello di conoscersi meglio, di conoscere meglio le rispettive letture e interpretazioni, accettando che esse possano essere diverse. Prefazioni di David Sandmel e Etienne Veto. Postfazione di Liliana Segre.
Chi era davvero Gesù? Che cosa sappiamo con certezza di questo giovane della Giudea capace di dare vita a una religione che ha cambiato per sempre la storia del mondo? Al culmine di una carriera che l'ha consacrata tra le voci più autorevoli nello studio del cristianesimo, Elaine Pagels ripercorre i momenti essenziali della vita di Gesù, dalla nascita alla resurrezione, attraverso una lettura innovativa dei vangeli canonici e apocrifi. Scopriamo così che Gesù parlava agli apostoli e alle folle «in codice», riecheggiando le Scritture per nascondere, per esempio, verità sgradite all'occupante romano, e che la sua crocifissione - una condanna politica - fu rielaborata dai discepoli come prova di un sacrificio divino per sottrarre il primo movimento cristiano all'accusa di ribellione. Disorientati e perseguitati, i suoi primi seguaci rinnovano infatti la grammatica del meraviglioso per dare un senso al trauma, alla perdita e alla speranza. Con la nascita verginale coprono lo scandalo di un figlio probabilmente illegittimo e restituiscono dignità a una donna forse violata; con i miracoli testimoniano l'irruzione del sacro ai margini della società; con la resurrezione rielaborano il senso della fine e trasformano il lutto in memoria, la perdita in promessa. Pagels allarga la sua indagine anche alle forme contemporanee del cristianesimo e alle diverse rivisitazioni proposte da artisti e cineasti - dalle tele di Chagall e Dalì ai film L'ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese e Maria Maddalena di Garth Davis - che, sebbene distanti dall'ortodossia, sono manifestazioni di un cristianesimo ancora capace di ispirare e innovare. In un saggio colto e appassionante, che assume spesso le tinte del giallo storico, l'autrice intreccia storia, filologia, antropologia e spiritualità per restituire la figura di Gesù alla sua complessità umana e simbolica. Senza rinunciare al rigore della ricerca, si rivolge ai credenti e ai non credenti, agli studiosi e ai curiosi, non limitandosi a chiarire la natura e il significato degli innumerevoli «miracoli» di cui è costellato il Nuovo Testamento, ma interrogandosi sulla forza segreta di un messaggio di speranza che, dopo più di duemila anni, continua ad attrarre e ispirare milioni di persone.
Settembre-Giugno: una lettura al mese per un anno scolastico, e qualcuna in più per "restare connessi" durante le vacanze estive. È la proposta del "Vangelo dello studente" per attraversare i mesi di scuola con un piccolo viatico — che parte da Gesù, dalla sua storia, dalla sua esperienza di ragazzo e di uomo, oltre che di Dio Salvatore — per scoprire la bellezza nascosta in ogni giornata, in ogni incontro, in ogni fatica e in ogni gioia. Un testo che parla ai ragazzi e alle ragazze di oggi con la straordinaria attualità del Vangelo, una "buona novella" in cui ritrovare il senso della vita. Da leggere in un momento di raccoglimento o in compagnia per trovare conforto o scoprire nuovi significati, per fare un percorso o mettersi semplicemente in ascolto.
Gesù è stato il primo e più importante rivoluzionario nonviolento della storia. Molto prima che la nonviolenza attiva trovasse straordinari interpreti, nel Novecento, in figure come Mahatma Gandhi e Martin Luther King, i vangeli già ne tracciavano i caratteri attraverso la vita e l'insegnamento del Cristo.
Al cuore di questa rivoluzione è il Discorso della Montagna, contenuto nel vangelo di Matteo: le beatitudini, le antitesi sulla Legge e i "nuovi" comandi come «Non opponetevi al malvagio» e «Amate i vostri nemici» vengono annunciati quali presupposti per inaugurare un regno basato sulla solidarietà e sulla compassione universali.
In questa attenta analisi, il reverendo John Dear - pacifista, autore di fama internazionale e già candidato al Premio Nobel per la Pace - guida all'esplorazione del testo matteano, dimostrando come la pace non sia un'opzione secondaria, ma la radice stessa de! messaggio cristiano. Con la sensibilità che contraddistingue il suo impegno, l'autore esplora le parabole uniche di Matteo, svelando la spettacolare manifestazione di un amore senza barriere e rilanciando il messaggio finale di Gesù: fare della nonviolenza il cammino fondamentale di ogni essere umano.
È ricco e suggestivo il percorso proposto in queste pagine che attingono abbondantemente dal quarto Vangelo. La scelta di concentrarsi su talune figure che attraversano il testo consente di approfondire il loro singolare rapporto con Gesù e di scoprire come l'incontro col Signore sia ciò che cambia realmente la vita di ogni persona. L'incontro con Gesù avviene in modi differenti e in genere ha sviluppi imprevisti; sempre, però, accade nella storia delle persone e delle comunità, provocando e interpellando. E le chiama ad un salto di qualità nella fede, nell'amore e nella speranza. Così, in queste pagine, si susseguono le vicende dei personaggi che caratterizzano la scena evangelica - dal Battista ai primi discepoli e a Nicodemo, da Pietro al "discepolo amato", dalla donna samaritana a Pilato, da Lazzaro a Tommaso, per evocarne solo alcuni - ma c'è sempre Qualcuno che rimane l'Unico necessario, ossia il Signore Gesù. [...] Gesù Cristo è sacramento di Dio e la Chiesa è sacramento di Cristo; per questo tutto, nella comunità ecclesiale, si fonda su Gesù e da Lui prende forza, valore e significato. Al di fuori di Lui è smarrita la dimensione sacramentale, tutto si "snatura" e decade a puro funzionalismo, pura psicologia o mera attività sociale. Possano, coloro che si cimenteranno in questo percorso tra le storie e i personaggi del Vangelo secondo Giovanni, crescere nel loro incontro col Signore Gesù e nell'appartenenza alla Chiesa per riuscire a credere, amare e sperare come richiede ogni vocazione cristiana, qualunque essa sia. (dalla Prefazione di Francesco Moraglia)
Un itinerario catechistico annuale, nato da un'esperienza concreta, rivolto a bambini, ragazzi, educatori e famiglie, con l'obiettivo di offrire alle comunità parrocchiali uno strumento unitario di accompagnamento nella fede che, in linea con il Concilio Vaticano II pone attenzione alla dimensione comunitaria e familiare della catechesi. Il percorso si propone di accompagnare i ragazzi a scoprire come la fede illumini la vita quotidiana e li renda capaci di vivere da discepoli nella comunità cristiana. Il filo rosso dell'itinerario è sintetizzato dall'espressione "Contemplativi nell'azione", cara al venerabile Giuseppe Lazzati (1909-1986), testimone del percorso che vede la fede cristiana non separata dalla vita, ma capace di illuminare ogni dimensione dell'esistenza.
Il volume propone la sezione con i quattro Vangeli e gli Atti degli apostoli della nuova edizione (2026), interamente riveduta e aggiornata nei box di commento, della Bibbia Giovane. È una proposta adatta a tutti e soprattutto a chi è alle prime armi con la Sacra Scrittura, a chi cerca una guida facile e attraente al testo biblico, a chi vuole finalmente imparare a tradurre la Parola di Dio nel concreto della vita. Allo stile giovane e fresco, a colori e con molteplici disegni, si accompagna una grande ricchezza di contenuti, in grado di venire incontro a tutte le esigenze di una lettura personale e di preparazione di incontri e catechesi.
«Il Signore parla in parabole. Egli si serve delle cose di tutti i giorni, che chiunque può capire e, in tal modo, mostra che tra il quotidiano e l’insegnamento cristiano non c’è un abisso, che la vita che passa è in un rapporto vivo con la vita eterna...» (Adrienne von Speyr). Nell’opera che viene presentata, Adrienne von Speyr spiega le parabole di Gesù, senza ricorrere alla filologia o alla sociologia, cercando invece di percorrere le parole del Maestro di Nazareth nella luce dell’eternità in rapporto alla vita terrena. «Nelle parabole questa reciproca inabitazione si fa evidente: il Cielo viene ad abitare sulla Terra, la Terra acquista la cittadinanza del Cielo; il tempo caduco guadagna il suo significato nel tempo eterno, ma il tempo eterno dona ai giorni caduchi il loro senso». Le parabole acquistano qui una profondità nuova, in una sorprendente e scorrevole lettura mistica.
Oggi non si può più essere cristiani per convenzione, ma solo per convinzione. È quindi urgente risvegliare una fede che risulta troppo spesso assopita. In questo tempo di evangelizzazione, una risorsa fondamentale è rappresentata dal dono degli esercizi spirituali.Frutto di una esperienza che negli anni da vescovo emerito (di Rimini) si va facendo sempre più frequente e intensa, l'Autore propone con questa guida un percorso sul tema della Grazia. Tutt'altro che periferico e marginale, nelle lettere di san Paolo il tema della Grazia risulta come un principio architettonico centrale e basilare, capace di abbracciare le molte situazioni della vita spirituale e di ridurle ad unità. La struttura del percorso parte dall'evento capitale, la grazia della Pasqua del Crocifisso-Risorto, prosegue con la grazia della parola di Dio, per passare alla grazia del battesimo e dell'ecucaristia, e quindi alla grazia della Chiesa, della preghiera e della vita nuova. Il metodo per ogni meditazione è ispirato alla lectio divina, rimodulato in cinque passaggi essenziali: 1. proclamazione della Parola; 2. scrutatio o discernimento della Parola; 3. meditazione del messaggio; 4. scrutatio o discernimento sulla vita; 5. contemplazione del Signore.
Nel commento dei brani scelti del Vangelo di Matteo, ogni capitolo presenta innanzitutto il testo evangelico in una versione la più aderente possibile al testo greco. Seguono alcune domande che invitano a rileggere con attenzione il testo per cogliere come si svolge la narrazione, cosa fanno i diversi i personaggi, ciò che accade; viene poi proposto un momento di silenzio di fronte al testo, uno spazio creativo nel quale chi legge deve mettere in discussione il proprio bagaglio religioso e confrontarlo con la proposta del testo letto. Infine il commento offre indicazioni, attenzioni, suggestioni per rendere il testo più comprensibile e mettere a fuoco le specifiche sottolineature in esso presenti. Da ultimo, alcune suggestioni interpellano il testo per motivarlo e per trasformare il presente di chi legge.