Quando il 14 gennaio 1875 venne pubblicata la "Lettera al Duca di Norfolk", l'Inghilterra era attraversata da polemiche accese contro la pubblicazione del Sillabo e la definizione del Concilio Vaticano I circa l'infallibilità del Papa. Il grande statista inglese Gladstone aveva attaccato pubblicamente i cattolici ritenendo che la loro fedeltà al Papa li privasse della libertà intellettuale e morale e fosse incompatibile con la fedeltà allo Stato, dal momento che avrebbero dovuto vincolare la loro coscienza ad una potenza straniera. A distanza di 125 anni il tema affrontato nella lettera offre lo spunto per una rilettura della storia del papato e della riflessione intorno all'infallibilità del Papa, a partire dai primi del secolo.
Il presente volume contiene la parte sostanziale del lavoro di preparazione, protratto per diversi anni, della Lex Ecclesiae Fundamentalis e raccoglie il generoso contributo della più autorevole canonistica dell’epoca, volto ad incorporare nel sistema normativo della Chiesa la dottrina del Concilio Vaticano II. Sono presenti tutti i testi di rilievo, assieme ad una selezione documentale di lettere e note varie, in modo da rendere un’idea completa e precisa delle varie scelte adottate nella progressione dei lavori. Presentazione di mons. Filippo Iannone e mons. Juan Ignacio Arrieta.
Nel cuore di Venezia si erge un monumento che incanta e affascina da oltre un millennio: la Basilica di San Marco. Il presente volume conduce il lettore in un viaggio straordinario attraverso la storia, l’arte e il simbolismo di uno dei luoghi più iconici al mondo. Dalle origini leggendarie alle magnifiche decorazioni bizantine, dalle cupole dorate ai capolavori musivi che narrano le vicende dell’Evangelista, ogni pagina di questo libro è un omaggio alla straordinaria bellezza di San Marco. L’autore, con un’accurata ricerca storica e un linguaggio evocativo, svela i segreti della basilica, raccontando le vicende dei dogi, le influenze artistiche e le vicissitudini che hanno reso questo edificio un simbolo senza tempo. Impreziosito da immagini suggestive e approfondimenti storico-artistici, il volume è un’occasione imperdibile per scoprire la grandezza di Venezia attraverso il suo gioiello più splendente. Non solo una guida, dunque, ma un’esperienza immersiva nella magnificenza della Serenissima.
Don Tonino ha inteso e vissuto la sua azione pastorale, prima da sacerdote e poi da vescovo, come un amore folle per Dio e per l’uomo. Pati divina e pati humana è uno dei suoi più significativi aforismi, una folgorante espressione che sprigiona una grande forza interiore e un dinamismo spirituale inesauribile. Può essere inteso come il filo conduttore della sua esistenza; una sorta di energia spirituale che lo ha accompagnato in tutta la sua vita e nell’esercizio del mistero ordinato, quasi la sintesi spirituale della sua esperienza umana, cristiana e ministeriale. Il desiderio di vivere per Dio e per l’uomo è stato il centro e la radice del suo ministero sacerdotale ed episcopale. Vivere vuol dire patire le cose divine e, insieme, com-patire con Dio e come Dio. È appassionarsi e soffrire le cose di Dio e, con lo stesso ardore, commuoversi e prendere parte alle vicende dell’uomo.
Leggiamo nella Premessa: «Se vogliamo scoprire la grandezza del sacerdozio ministeriale è necessario, prima di tutto, risalire alla fonte, cioè al mistero di Gesù, "l'apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo"» (Eb 3,1). Si tratta, dice l'Autore, «di una teologia viva, destinata a quanti desiderano approfondire la propria vita cristiana », dal momento che il ruolo della teologia è quello di «servire i credenti, aiutarli a ricevere in misura maggiore tutta la sapienza che ci viene dal Padre in Gesù, in cui "sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza"» (Col 2,2). Nato da un ciclo di conferenze tenute durante l'anno sacerdotale 2009- 2010, il testo mantiene lo stile discorsivo, chiaro e immediato dell'approccio orale, senza per questo rinunciare a precisione e profondità teologiche. Percorrendo la Parola di Dio (Isaia, Ebrei, Apocalisse, vangelo di Giovanni), il testo aiuta a riscoprire l'origine e il senso del sacerdozio ministeriale e del sacerdozio regale dei fedeli, in un tempo come questo segnato da difficoltà e confusione.
Quale ruolo può avere l'IA nel lavoro sociale? Quale ruolo deve avere? Da queste due domande urgentissime nasce un dialogo e si apre una sfida innovativa e affascinante, raccolta dalle due autrici; chi porta con sé l'esperienza maturata nella pratica quotidiana, e chi invece è cresciuta in un ecosistema digitale, dove strumenti e linguaggi sono già parte dell'agire professionale. Da questo incontro nascono risposte e proposte sorprendenti, talvolta ironiche, talvolta spiazzanti. Ne emerge una verità semplice, ma determinante: la tecnologia può diventare un alleato discreto, capace di sostenere il pensiero, ampliare lo sguardo e restituire tempo; può però anche confondere, sedurre, distorcere. Il volume attraversa prospettive teoriche e psicologiche, casi reali e prompt operativi, offrendo strumenti concreti senza perdere la profondità che il lavoro sociale richiede. È un percorso che restituisce centralità a ciò che rende unica la professione: la capacità di leggere le situazioni nella loro complessità e di orientare l'intervento con responsabilità, anche mentre il mondo cambia. Questo libro non chiude un discorso: lo apre. È un invito alla sperimentazione consapevole, alla formazione continua, al confronto. Un modo per abitare il cambiamento senza subirlo, portando con sé ciò che conta davvero: pensiero, relazione, responsabilità.
Attingendo alla saggezza di papa Francesco e agli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio, Austen Ivereigh propone una guida spirituale accattivante per la nostra epoca turbolenta. Concepito come un ritiro ignaziano di otto giorni, il libro è una mappa utile per vivere un discepolato profondo. Si concentra sulle tre forme fondamentali di appartenenza - a Dio, alla creazione e agli altri - e racchiude gli aspetti chiave del pontificato di Francesco: - apparteniamo radicalmente a Dio - la sua misericordia sfida la nostra autosufficienza - camminiamo verso la costruzione del Regno sulle orme di Cristo - siamo chiamati ad ascoltare il grido della terra e dello straniero e a impegnarci per la fraternità sostenendo la sinodalità.
Il tema del Giubileo del 2025 è la speranza, virtù spesso dimenticata e sottaciuta mentre invece essa rimane un elemento centrale nella vita del credente. Papa Francesco, con i suoi gesti e con le sue parole, è un indomito testimone della speranza, intesa come azione spirituale di chi non si arrende alla notte del male nel mondo e non si fa bastare le consunte parole di consolazione che spesso vengono ripetute a mo' di slogan. Colui che vive di speranza, invece, afferma Francesco, collabora con Dio a «far nuove tutte le cose».
Nell'età dell'adolescenza, l'infrazione delle regole può essere semplicemente l'espressione di una crisi legata al processo di crescita, quando si fa più impellente l'esigenza di assumere un ruolo e un comportamento autonomi ed efficaci. In alcuni giovani, tuttavia, questa fisiologica tendenza alla trasgressione si orienta in una direzione antisociale, che può minare sia l'equilibrio del processo di sviluppo sia l'acquisizione di un'identità matura. Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente "cattivi"? In realtà - rispondono gli autori sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale - anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall'ampia esperienza degli autori.
Ignazio di Loyola è stato senza dubbio un santo rivoluzionario, non solo per la creazione della Compagnia di Gesù che tanto influsso ha avuto nella Chiesa e nella politica, ma anche per l’elaborazione della pratica degli ‘esercizi spirituali’. In modo sorprendente per il tempo, Ignazio coinvolse le donne in questa pratica che conferì loro una consapevolezza di sé e un’autonomia impensabili nel Cinquecento. E fu proprio grazie alle donne ricche e potenti che si radunarono attorno a lui e che lo sostennero con grande forza agli inizi del suo percorso spirituale, che Ignazio riuscì ad aver accesso alle corti papali e imperiali che poi abbracciarono la sua proposta nel pieno della Controriforma. Eppure, lo stesso Ignazio finì per escluderle dall’istituzione che aveva fondato. Una scelta poco comprensibile visto che lo stesso papa Paolo III Farnese aveva inizialmente approvato l’ingresso femminile nella Compagnia, salvo poi, su insistente pressione di Ignazio, estrometterle ufficialmente nel giro di pochi mesi. Perché compie questa scelta? Questa domanda è il centro di una vera e appassionante indagine nella biografia del santo che apre scenari inediti e invita a riconsiderare non solo il passato, ma anche il futuro di una questione che continua a interrogare la Chiesa contemporanea.
Il nuovo sussidio liturgico pastorale di "Quaresima e Pasqua 2025" per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell'Anno liturgico. Nel volume troverete: introduzione al tempo liturgico per vivere l'itinerario spirituale della Quaresima dal Mercoledì delle Ceneri alla Domenica delle Palme e l'itinerario spirituale della Pasqua, dal Giovedì Santo a Pentecoste; proposta di un'icona per cogliere la parola di Dio come immagine; lectio divina sul vangelo domenicale; catechesi per la settimana con proposte di evangelizzazione scaturite dal vangelo domenicale; una preghiera da celebrare intorno alla tavola; una proposta per vivere e celebrare in "nobile semplicità" il Tempo forte della Chiesa. Proposta di canti attinenti al rito e al Tempo liturgico che si sta celebrando per la formazione degli animatori musicali; catechesi in disabilità; atto penitenziale per ogni settimana, liturgia penitenziale di Quaresima, Via Crucis; settenario di Pentecoste, rito di spegnimento del cero pasquale; una proposta cinematografica nell'analisi di un film, un approfondimento del Tempo liturgico.