«Siamo convinti che non si può intraprendere un processo di rivitalizzazione di un Istituto religioso senza prestare una particolare attenzione all’uso evangelico dei beni, al modo cioè di acquistare i beni, alla loro gestione finanziaria, alla quantità di beni che vengono accumulati, all’uso cui si destinano il patrimonio e il denaro e al modo in cui si condivide ciò che si possiede. Riuscire ad utilizzare le risorse economiche a vantaggio della missione e nel rispetto dei valori evangelici è una preoccupazione importante che riguarda l’identità religiosa oggi e la credibilità della testimonianza che si offre» (dalla Presentazione).
Si tratta di un libro molto attuale, interessante e che pone seri interrogativi. Particolarmente indicato per gli economi/e generali, provinciali e locali, nonché per ogni persona di governo di un Istituto di vita consacrata.
«Se non siete una pop star all’apice del successo o la regina Elisabetta, mi dispiace per voi, ma, poco o tanto, siete casalinghe»
La vita quotidiana di una casalinga raccontata con lo stile ironico e piacevole, mai superficiale, di Lilia Bonomi, alle prese con i lavori in casa. E fra un angolo e l’altro di polvere da scovare, un’occhiata anche allo spirito e alla preghiera, magari quando gli occhi sono all’insù per vedere un alone sul vetro che proprio non si leva di torno!
Il volumetto raccoglie le meditazioni tenute alla Casa Pontificia, in presenza di Papa Benedetto XVI, nell’Avvento 2009 e nella Quaresima 2010, in occasione dell’Anno Sacerdotale. Alla fine è riportato il discorso tenuto in San Pietro nel Venerdì Santo del 2010, sul tema di “Cristo Sommo Sacerdote”. Padre Raniero, con la consueta profondità e finezza, non fa un “puntiglioso rilevamento” delle deficienze del clero – nell’occhio del ciclone per gli scandali pedofilia – ma si propone di aiutare i presbiteri e i laici a riscoprire la bellezza della vocazione sacerdotale, nella Chiesa di oggi.
La pedofilia di preti e di religiosi e il modo con cui il problema è stato gestito – al di là dello tsunami mediatico che ha provocato – è certamente una ferita aperta nella vita della Chiesa. Questo saggio si propone di riflettere sul problema in quanto tale, le sue cause, le sue caratteristiche psicologiche, le possibili prevenzioni, le piste per il futuro. Con il testo integrale della "Lettera di Bendetto XVI ai cattolici irlandesi".
Padre Pio viveva di Eucarestia, nell’Eucarestia, per l’Eucarestia, l’Eucarestia era il suo tutto. Questo innamorato dell’Eucarestia è stato ben più che un contemplativo, è stato un mistico, anzi un estatico dell’Eucarestia. Mistico autentico ai livelli più alti, aveva raggiunto l’alta contemplazione infusa, intelletto, volontà e memoria erano in contatto con la divinità. L’altare era il nuovo Calvario, il luogo dove P. Pio si immolava. La prima pellegrina, in assoluto, che partiva dal cielo per assistere alla Messa di Padre Pio era proprio Maria.
Padre Pio, che, annientandosi, ha saputo attivare a sé per la salvezza dei fratelli l’Onnipotente e farlo operare nel suo ministero, è oggi modello, messaggio della forza dell’Eucarestia: con tutto se stesso chiama, invita ad andare, a vivere, a usufruire sempre dell’Eucarestia, che è rimedio assoluto, fondamentale, divino, per curare i mali gravissimi da cui siamo affetti.
Il presente lavoro si prefigge di identificare la rilevanza giuridica del consenso matrimoniale. L’autore, attraverso l’analisi del matrimonio sacramento, rileva quando è celebrato in maniera valida, quando si verificano lo scioglimento e la dichiarazione di nullità del matrimonio e quali sono gli effetti civili del matrimonio concordatario, l’effetto delle sentenze dei Tribunali Ecclesiastici nell’ordinamento civile Italiano. L’opera si rivolge a tutti coloro che sono ogni giorno a contatto con la materia del matrimonio, parroci, operatori dei Tribunali Ecclesiastici, esperti del Diritto Canonico. Il testo è, dunque, una sorta di vademecum che aiuta ad avere una chiara ed immediata comprensione di aspetti del matrimonio sacramento che, per chi non è esperto del diritto, potrebbe risultare materia ardua da interpretare.
Il volume riproduce le relazioni del VII Convegno di Greccio del maggio 2009 e prendono in esame un tema di capitale importanza per il movimento francescano: il lavoro. Se è vero che fin dalle origini del loro ministero i Francescani hanno modellato la loro azione pastorale tenendo presente la decisiva indicazione di Francesco di Assisi di esercitare una professione debitamente appresa, non può essere taciuta la problematicità che tale prescrizione ha sempre suscitato sia in sede di riflessione, sia in campo operativo.
Un'esposizione della Politica aristotelica secondo canoni moderni, svincolata dal suo contesto storico.
Questo volume raccoglie l'esperienza di circa quaranta esperti di comunicazione. Sono contributi che riflettono il carattere internazionale, interdisciplinare e multiculturale del seminario, così come la finalità pratica volta al miglioramento della professionalità nella comunicazione delle istituzioni della Chiesa. Nel lavoro degli uffici di comunicazione della Chiesa ci si confronta spesso con temi controversi: il finanziamento economico della Chiesa, la difesa della vita fin dal suo concepimento, la partecipazione dei cattolici alla vita pubblica, e tanti altri ancora. Queste controversie sono l'argomento della sesta edizione del Seminario Professionale sugli Uffici di Comunicazione della Chiesa, organizzato dalla Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce, nell'aprile 2008.
Nato nel 1811, Giuseppe Cafasso è passato alla storia soprattutto come "prete dei carcerati", per la sua opera di assistenza misericordiosa nelle prigioni, anche nelle ultime ore dei condannati a morte. A differenza degli altri grandi "santi sociali" che operarono in quegli anni a Torino - Giuseppe Benedetto Cottolengo, Giovanni Bosco, Leonardo Murialdo - non fondò congregazioni religiose: la sua fondazione, non meno importante e feconda, fu la scuola di vita e di santità sacerdotale realizzata con il suo insegnamento e il suo esempio. Questo libretto illustrato ne delinea la biografia: una biografia prevalentemente interiore, di cui fatti e attività sono soltanto flebile eco.
Contenuto
Un ritratto interiore profondamente umano e spiritualmente ricco emerge dagli undici quadri che raccontano, in tono autobiografico, le esperienze vissute dall’autore nel corso della sua vita sacerdotale. Dalla memoria della vocazione e dell’ordinazione; al fondamento eucaristico della propria esistenza; alla centralità della Parola; fino al tentare di rimanere sempre tenacemente incollato a Dio pur nelle inevitabili stanchezze e difficoltà del ministero.
Destinatari
Tutti
Autore
Francesco Farronato nato a Fellette di Romano d’Ezzelino (VI) nel 1949 è stato ordinato sacerdote nel 1974. Ha ricoperto vari incarichi nella diocesi di Padova, nella quale cura programmi d’impronta religiosa e culturale per la radio («Bluradioveneto). In particolare si dedica alle scuole di preghiera nelle quali le riflessioni sulla Parola si intrecciano con le immagini della storia dell’arte. Tiene corsi di esercizi spirituali ed è anche parroco.