Benedetto XVI, in "Luce del mondo", afferma che: "(Il Concilio Vaticano II) è stato recepito dal mondo tramite l'interpretazione dei mass media e non attraverso i suoi testi, che quasi nessuno legge". Proprio per questo motivo invitiamo i fedeli, ma anche i non credenti, ad accostarsi ai documenti ecclesiali ed in particolare a questo volumetto, per approfondire i principali aspetti della vita della Chiesa, come è strutturata e che cosa insegna. Quindi, proponiamo di rivolgere la propria attenzione alla collana intitolata "Problemi di fede" e curata da don Aldo Locatelli, consultando la sua più recente pubblicazione, ossia questo libretto, arricchito da preziose fotografie. Prendendo in considerazione il capitolo: "Nella Chiesa tutti sono chiamati alla santità", il lettore potrà riflettere sulla vocazione universale a realizzare la propria esistenza nella prospettiva dell'eternità, per giungere all'incontro con Dio, consapevoli che la Chiesa ci accompagna e ci aiuta in tale cammino.
L'uomo, nel profondo della sua anima, è "viandante". Attraverso vicende, incontri, storie, non facciamo altro che peregrinare e cercare. Dal momento in cui comprendiamo che non si è davvero soli nel cammino, allora scopriamo che, in verità, è il Signore a cercare noi. Lui, ora, ci chiede di sostare in preghiera, per condividere un po' di tempo, un po' di vita con Lui. Questo libretto è un'oasi di preghiera nel deserto del nostro cammino quotidiano, e contiene un'ampia raccolta di preghiere e canti religiosi, adatti per pellegrinaggi e preghiera quotidiana.
Fenomeno complesso, situato all'incrocio di congiunture multiple e differenti, la Nouvelle Vague è stato uno dei momenti più alti ed intensi della storia del cinema e in quella storia ha lasciato un segno profondo. Questo libro raccoglie ed integra gli atti del Convegno Internazionale 50 fois Nouvelle Vague, svoltosi a Roma, presso l'Ambasciata di Francia in Italia, il 17 e 18 febbraio 2009, nella ricorrenza dei cinquant.anni della cosiddetta nascita pubblica della Nouvelle Vague, a Cannes nel maggio del 1959. Il convegno ha costituito la seconda tappa di un più ampio ciclo di convegni internazionali promossi dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dedicati alle stagioni cruciali o più semplicemente esemplari di ciò che siamo soliti chiamare il cinema moderno. Sulla scorta del lavoro già effettuato nel convegno d'avvio, incentrato sul neorealismo italiano, ci si era prefissi il compito, a un tempo elementare e ambizioso, di promuovere un'indagine volta ad osservare per quali vie la Nouvelle Vague fosse ancora capace oggi di dar da pensare, di presentarsi come un territorio il cui attraversamento storico, critico, teorico, fuori da ogni mitologia e mitografia, fosse ancora produttivo e pregnante. I lavori di quell'inverno 2009 hanno così interrogato la Nouvelle Vague rileggendone forme, motivi, questioni a partire da percorsi diversi, approcci e metodologie dissimili, interpretazioni anche molto differenti.
A partire dallo studio condotto da Dinoi su una delle sequenze televisive più traumatiche del nostro tempo, il crollo delle Twin Towers, i saggi che compongono questo volume trattano di teoria dell'immagine e di analisi di film senza smettere di confrontarsi con le domande dell'etica e della politica.
Bussate e vi sarà aperto" è l'esortazione che Gesù ha rivolto a tutti gli uomini perché levino sovente al Padre e le loro preghiere, fiduciosi di ottenere la sua grazia. Questo libretto vi offre una scelta di preghiere cristiane di uso universale. "
Non basta andare in Africa. Bisogna tornarci. E ci si torna quando si è capito che di quella sorgente di autenticità non si può fare a meno. Wolfgang Fasser ritorna in uno degli stati più piccoli e poveri dell'Africa, il Lesotho. E questa volta ci porta con lui. Siamo davvero in grado di abitare la nostra vita? Che qualità hanno le nostre relazioni umane? Come possiamo distinguere le pretese inutili da ciò che ci serve davvero per vivere? Attraverso le sue esperienze di cura e le sue relazioni di amicizia profonda con la gente del Lesotho, Wolfgang ci mette a contatto con un'umanità che a queste domande risponde con i gesti del quotidiano. Il suo diario così diventa il nostro. Una riflessione personale e corale su chi siamo e cosa conta davvero per vivere. Per vedere di più, e meglio. Con l'aiuto di chi non vede.
L'autore, da anni studioso di Libera Muratoria (massoneria), analizza l'"essere" ("filosofia", ritualità, esoterismo) e l'"operare" (nella società) della "fratellanza" massonica. Questo testo può aiutare a comprendere meglio l'incompatibilità tra chiesa cattolica e massoneria.
"L'idea a cui si è ispirato il libro è stata quella di contribuire a quell'esame di coscienza che Carlo Antoni riteneva necessario da parte di questa nostra civiltà, ancora più oggi coinvolta in una grande crisi spirituale e culturale. Convinto che lo storicismo italiano possa offrire un indirizzo di ricerca che altre sue forme, genericamente assimilate sotto lo stesso nome, non hanno avuto la possibilità di dare, ho in particolare fatto riferimento, commentando e talvolta dissentendo, alla originale interpretazione del pensiero crociano che Antoni ci ha lasciato. Con la sua teoria della persona, Antoni ha mostrato con chiara evidenza che lo storicismo può dare vita ad un nuovo umanesimo, offrire la possibilità di risvegliare energie dormienti, capace di dare a questo nuove vesti ed un nuovo viatico." (Lanfranco Di Mario).
Di bioetica si discute anche in un medical drama. È quanto si può vedere chiaramente in una serie dallo straordinario successo qual è Dr. House M.D. Questa osservazione dimostra come le questioni bioetiche, narrate mediante il linguaggio della fiction, siano profondamente radicate nella cultura del nostro tempo. Ma dimostra anche che tra coloro che ne parlano attraverso i media, oltre a giornalisti, medici, bioeticisti, politici, opinionisti e quant'altri, bisogna includere i personaggi di fantasia. Come Gregory House; che, in forza di un elevatissimo gradimento e di un'enorme popolarità, propaganda una visione della vita umana priva della sua sacralità e mostra una concezione della relazione medico-paziente tutta sua. In che modo? Perché? A questi e ad altri interrogativi risponde questo libro.
Il titolo di questo volume è tratto dall'epitaffio tombale di Silvestro II al Laterano. La Doctissima Virgo per eccellenza è la Madonna, la cui immagine è stata scelta per la copertina, ma il testo originale può alludere anche alla Sapienza, la Sophia.