Per secoli i vangeli apocrifi sono rimasti sepolti sotto il peso dell’oblio, sospettati, censurati, taciuti. Considerati testi marginali, eretici, pericolosi. Eppure, proprio in quelle pagine nascoste pulsa una delle correnti più vive e radicali del cristianesimo delle origini: una spiritualità interiore, luminosa, scomoda, che non chiede obbedienza ma risveglio. Questo libro è un viaggio dentro quella tradizione sommersa. Non un semplice studio storico, né una raccolta di curiosità teologiche, ma un percorso vivo attraverso i grandi vangeli apocrifi - Tommaso, Maria Maddalena, Filippo e Giuda - letti come mappe dell’interiorità, come itinerari di conoscenza del sé, come inviti alla trasformazione. Scritto con uno stile insieme poetico, filosofico e accessibile, questo volume si rivolge a credenti in ricerca, a non credenti inquieti, a studiosi, appassionati di spiritualità, a chi sente che le risposte tradizionali non bastano più, ma non rinuncia alla profondità del mistero. Un percorso verso una fede adulta e consapevole, capace di dialogare con la propria interiorità, di ritrovare nel Vangelo la sua linfa originaria e di restituire centralità all’esperienza spirituale.
Fragile, vulnerabile, limitato: caratteristiche di chi è posto ai margini, lasciato in ombra. E se non fosse così? Se si trattasse invece di una marginaliltà che è il centro? L’esperienza dell’incontro con l’altro ci pone sempre una sfida: come vivere la vulnerabilità, cui ogni relazione è esposta? E se nelle fratture che emergono nella relazione scoprissimo le fondamenta dell’incontro? L’autore ci guida a esplorare la notte della nostra fragilità per scoprirvi il luogo in cui si producono tutti i veri incontri. La notte, infatti, ci spinge verso quella terra sacra che è il nostro cuore, nel quale Dio prende dimora e dove si trovano le fondamenta della casa della fraternità. I segni delle crepe nei nostri vasi di creta possono così trasformarsi, nella luce dell’evento pasquale, in luoghi di ospitalità per tante vite spezzate.
Inghilterra 1920. Nancy ha trovato lavoro! Un’occasione imperdibile per una ragazza priva di mezzi come lei. Sarà nientemeno che la governante di Oxcoombe Grange, un’antica e grande tenuta affacciata sul mare dove, in compagnia di asini, oche e galline, vive la bizzarra Miss Dearing. Ma Nancy ben presto si rende conto che una strana atmosfera aleggia sul luogo. Tonfi e scricchiolii notturni, ombre fluttuanti nei corridoi, cantine inaccessibili, vicini reticenti... Che la casa sia infestata dai fantasmi? Nancy raccoglie la sfida e rispolvera le sue doti di detective. Sull’inseparabile diario annota — con qualche errore di ortografia! — i progressi di un’indagine destinata a rivelare i più oscuri segreti di Oxcoombe Grange. Una narrazione divertente e ricca di colpi di scena con gli ingredienti tipici dei romanzi di Agatha Christie. Età di lettura: da 10 anni.
A Betania, Maria spezza un vasetto di nardo prezioso per ungere i piedi di Gesù. Un gesto gratuito, eccessivo, apparentemente "sprecato", che diventa profezia di amore e di donazione totale. Partendo da questa pagina evangelica, il libro conduce il lettore in un percorso di meditazione e preghiera: ogni capitolo è una tappa per entrare nella logica del dono, lasciarsi trasformare dalla bellezza della gratuità e imparare ad "evangelizzare con spreco". Un invito a riempire la vita di profumo, rendendola segno di speranza e di fraternità.
Questo libro propone un itinerario di riflessione sull’ecologia integrale, intrecciando il magistero della Chiesa, la voce dei poeti e la sensibilità educativa. Da Giovanni XXIII a Benedetto XVI, emerge come la cura del creato non sia solo una questione ambientale, ma un atto di giustizia e di pace, radicato nella fede e nella responsabilità verso le generazioni future. Con esempi letterari e spunti didattici, il testo invita a riscoprire il valore sacro della natura e a vivere una "conversione ecologica" capace di rinnovare mente, cuore e stili di vita.
Un Rosario per due: questo libro accompagna gli sposi a meditare i misteri di Gesù e di Maria dentro la vita quotidiana della coppia. Ogni decina illumina storie di gioia e prova, ferite e perdono, con passi biblici, immagini vive e consigli concreti per custodire il "noi". Dalle nozze di Cana alle fatiche del Calvario, fino alla Gloria, le pagine mostrano come pregare insieme possa trasformare l’acqua povera dei giorni in vino buono. Un itinerario semplice, pastorale e appassionato, per ricominciare mano nella mano.
Le letture di ogni giorno con le meditazioni di don Oreste Benzi. Maggio Giugno 2026
Per anni, Ana Garriga e Carmen Urbita, ricercatrici alla Brown University, hanno esplorato gli archivi monastici risalenti al XVI e XVII secolo: una congerie di manoscritti, lettere, autobiografie, registri contabili, trattati mistici e racconti di vita rimasti per lo più invisibili alla storia ufficiale, che sono presto diventati oggetto dei loro studi accademici. Intrecciando filologia, storia culturale e studi di genere, dalle loro ricerche è emersa una storia del Barocco diversa, inedita e tutta al femminile. Nei conventi retti da donne, infatti, le monache avevano sviluppato un complesso intreccio sociale, in cui c'era spazio per il lavoro e la creatività, la moda e la fama, l'amicizia e l'amore, la politica e l'economia, e uno stile di vita che offriva soluzioni innovative alle difficoltà della vita quotidiana. In questo testo erudito e ricco di umorismo, lo spazio conventuale raccontato dalle due appassionate ricercatrici spagnole non è solo un contesto religioso: è una comunità, un luogo simbolico ed esistenziale, dove si sperimentavano modi alternativi di vivere, amare, lavorare, relazionarsi, amministrare, resistere. E queste esperienze - amorose, intellettuali, spirituali, economiche - possono ancora servire da guida per la crisi che attraversa la nostra epoca ansiogena e iperconnessa e che investe il lavoro, gli affetti e le relazioni. Grazie al lavoro di Garriga e Urbita abbiamo così accesso ai suggerimenti di Teresa d'Avila per il buon governo economico e ai trucchi di Maria di Gesù di Ágreda per essere in più posti contemporaneamente; e possiamo metterci in ascolto dell'audacia con cui Anna di Gesù e Beatriz de la Concepción hanno sostenuto un amore contro tutto e tutti, o della rabbia manifestata da sor Juana Inés de la Cruz, secoli prima del #MeToo, contro le molestie di un confessore. Una guida per superare le difficoltà del presente, colta e ricca di umorismo, in cui vengono raccolti i consigli delle religiose più affascinanti della Storia.