«L'amicizia di Gesù ci ricorda che Dio mette una virgola dove noi credevamo possibile solo un punto finale.» L'amicizia è uno dei valori più importanti per ognuno di noi, ma anche un aspetto della vita così naturale, e a volte dato per scontato, che raramente ci fermiamo a riflettere su cosa significhi davvero la parola "amico". Se ci pensiamo, l'amico è chi cammina sempre al nostro fianco, anche se separato da migliaia di chilometri o da decine di anni di distanza: nell'amicizia, il lontano e la distanza sono dimensioni del tutto relative. Così come il silenzio e la parola: gli amici parlano una lingua tutta loro, basta un cenno per capirsi a fondo. O un solo sguardo. Con gli amici costruiamo una storia che è sacra, anche se ci sembra fatta soltanto di cose semplici e del tutto umane. L'amicizia, poi, acquisisce una dimensione universale quando supera i confini per unire nel suo abbraccio popoli diversi, rendendo così il mondo un posto migliore, un luogo di pace. L'amicizia è un miracolo che conserva serenamente l'apparenza che non vi sia proprio alcun miracolo. È di questo miracolo che ci parla, in modo tanto diretto quanto poetico, José Tolentino de Mendonça, regalandoci un libro che è un vero e proprio inno all'amicizia, fonte inesauribile e generatrice di valori e azioni positive, esperienza fondamentale per riportare la luce nel nostro presente.
«Il 7 ottobre 2023 Hamas non ha fatto solo strage di vite umane, ha ucciso un sogno. Il crimine peggiore. Uccidere per legittimare chi, sui due lati delle troppe muraglie, combatte per partito preso ogni possibilità di dialogo.» Nelle parole di Nello Scavo, poste all'inizio del libro, emerge il dramma che gli eventi del 7 ottobre hanno scatenato, proseguendo la scia di sangue che da decenni attraversa la terra di Israele e Palestina. Un punto di non ritorno. Eppure, proprio quando il baratro della guerra totale si fa reale e vicino, emergono segni di speranza, come l'esperienza del Villaggio di Neve Shalom Wahat al-Salam, nato più di cinquant'anni fa a metà strada tra Gerusalemme e Tel Aviv. Lì ebrei e palestinesi continuano a vivere insieme dopo il 7 ottobre, condividendo lo smarrimento e il dolore, ma anche l'ostinazione di chi crede ancora in un futuro possibile. Questo libro raccoglie le loro testimonianze: le loro parole tracciano percorsi e aprono prospettive concrete.
Una moderna terapia esistenziale
Nei giorni tra il 10 e il 14 marzo 2024, si è tenuta presso il Teresianum la LXV edizione della Settimana di Spiritualità, sul tema: «Una stirpe che ama il corpo». Chiamati a raccolta, studiosi di varia provenienza si sono trovati a confrontarsi sull'impatto che i grandi mutamenti in corso, principalmente in campo culturale e tecnico, hanno avuto e continuano sempre più ad avere sulla stessa comprensione dell'essere umano quale spirito incarnato.
Este libro pretende ser un modesto homenaje a la labor de algunos de los hijos de san Benito más destacados a lo largo de la historia de la Iglesia —abades y abadesas, misioneros, teólogos, papas y obispos, pero también laicos—, sabiendo que es tarea imposible reflejar con acierto en unas pocas páginas un testimonio tan hermoso e iluminador como el que ellos nos transmitieron. Publicando durante años un blog sobre historia de la Iglesia, tuve ocasión de acercarme más a algunos de ellos, a sus vidas verdaderamente apasionantes, que me hicieron entrever la grandeza de esta gran familia espiritual. Esto me hizo madurar la idea de dedicar un libro al padre de los monjes de occidente y patrono de Europa, y a algunos —que en realidad son unos pocos— de entre los muchos que a lo largo de los siglos le han seguido y han contribuido a hacer este mundo nuestro un poco mejor, por lo que merecen que su vida y su legado sean conocidos también hoy.
Alberto Royo Mejía. Madrileño, sacerdote de la diócesis de Getafe (España), doctor en Derecho Canónico y estudioso de la historia de la Iglesia, ha sido en su diócesis vicario judicial, arcipreste y párroco, a la vez que profesor invitado en la Universidad Pontificia de Salamanca. Consultor durante años del Dicasterio para las Causas de los Santos, en él ocupa el cargo en la actualidad de Promotor de la Fe.
Il manuale fornisce gli strumenti più aggiornati per lo studio delle politiche sociali dalle origini fino alle riforme più recenti adottate in risposta alla Grande Recessione e nella fase post-pandemica. Dopo aver presentato i concetti fondamentali e le principali dimensioni di analisi dei sistemi di welfare, il volume ricostruisce l'evoluzione e le dinamiche di funzionamento delle principali politiche sociali in Italia ? lavoro, pensioni, contrasto alla povertà, famiglia e sanità ? nonché gli sviluppi della dimensione sociale, ed eco-sociale, dell'Unione Europea. Confrontando il caso italiano con gli altri modelli europei, l'evoluzione di policy in questi cinque settori è poi interpretata alla luce delle cornici teoriche più significative, ponendo particolare attenzione al ruolo giocato dai fattori politico-istituzionali nel plasmare il contenuto e gli impatti distributivi delle riforme nel periodo 1992-2024.
La domanda che sta all’origine di questo libro è molto semplice: in che modo è possibile (ammesso che lo sia) portare sullo schermo il completamente altro, il divino? A distanza di oltre mezzo secolo dalla sua prima pubblicazione, l’acclamato regista e sceneggiatore Paul Schrader rivisita e aggiorna la sua riflessione sul cinema lento degli ultimi cinquant’anni. L’analisi dello stile cinematografico di tre grandi registi - Yasujirō Ozu, Robert Bresson e Carl Dreyer - si arricchisce di un nuovo quadro teorico, offerto dal pensiero di Gilles Deleuze sul cinema e sulla fenomenologia della percezione attraverso il tempo, espandendo la teoria alle opere, tra gli altri, di Andrej Tarkovskij e Béla Tarr. Con una prosa chiara, l’autore insegna a lettori e spettatori a guardare con occhi nuovi alla cinematografia d’autore, in un’opera che - come sostiene Gabriele Pedullà - non è soltanto «un acuto studio critico» dei capolavori del passato, ma un vero e proprio «manifesto per un cinema diverso»: «un grande classico che continua a tracciare strade, aprire porte, scavare gallerie, costruire ponti che aiutano tutti a pensare più liberamente».
Thomas Hobbes (1588-1679) è uno dei filosofi più noti, studiati e discussi nella storia del pensiero occidentale. Il libro traccia un profilo storico e intellettuale dell'autore che, con il suo Leviathan (1651), ha rivoluzionato la filosofia politica moderna. L'obiettivo è quello di guidare il lettore alla scoperta di Hobbes, non solo della sua filosofia, ma anche delle opere scientifiche, matematiche, storiche e letterarie, offrendo un caleidoscopio prospettico per comprendere la vivacità intellettuale di questo eclettico e poliedrico autore. Sullo sfondo cogliamo l'orizzonte delle vicende personali, ma anche le dinamiche politiche di ampio respiro che hanno segnato la storia culturale europea del primo Seicento e hanno costellato la lunga vita di questo straordinario pensatore moderno.
Un'edizione in lingua inglese, realizzata per il Giubileo; si presenta suddivisa per quartieri e con tutti i siti e monumenti da non perdere: il Colosseo, la Cappella Sistina, Castel Sant'Angelo, la Fontana Di Trevi, Villa Borghese, il Maxxi, i locali su Campo De' Fiori e le stradine di Trastevere, trattorie, pizzerie e gelaterie, boutique chic o di tendenza, passeggiatebarocche o gite a Tivoli.
Perché ancor oggi si continuano a battezzare i propri figli, in una società dominata dal relativismo religioso? Si tratta forse di un rigurgito identitario, cui si contrappongono i sempre più numerosi sbattezzi? E quando si è iniziato a battezzare, e perché? Chi era davvero Giovanni il Battista? Cosa rappresentano i battisteri, e per quale motivo la loro costruzione si è interrotta? Cosa ha determinato in piena età moderna una violenza inaudita nei confronti degli anabattisti, perseguitati tanto dai cattolici quanto dai protestanti? A queste e a molte altre domande il presente volume cerca di rispondere con un linguaggio rigoroso e scorrevole al tempo stesso, tentando di fare luce su una pratica millenaria, offrendo spunti di riflessione inediti e indicazioni di ricerche da sviluppare in autonomia, nel tentativo di appassionare lettori e lettrici ad un tema solo apparentemente scontato, in realtà alquanto controverso sul piano teologico ed estremamente affascinante: quello del battesimo e della sua evoluzione nel corso del tempo.